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Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM)

CARBON TAX SUI BENI IMPORTATI NEL MERCATO UNICO EUROPEO

Scenario

Il meccanismo di adeguamento delle frontiere del carbonio (CBAM) è uno strumento dell’UE per attribuire un prezzo equo al carbonio emesso durante la produzione di beni ad alta intensità di carbonio che entrano nell’UE e per incoraggiare una produzione industriale più pulita nei paesi extra-UE. La graduale introduzione della CBAM è in linea con la graduale eliminazione dell’assegnazione di quote gratuite nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE (ETS) per sostenere la decarbonizzazione dell’industria dell’UE.
Il Regolamento CBAM è entrato ufficialmente in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE il 16 maggio 2023.
Il CBAM stesso è entrato in vigore nella sua fase transitoria il 1° ottobre 2023 e che durerà fino al 31 dicembre 2025, con il primo periodo di rendicontazione per gli importatori che terminerà il 31 gennaio 2024.
Dal 1° gennaio 2026 invece entrarà in vigore la fase permanente con obbligo di verifica di terza parte.

Soluzione

Quali sono gli adempimenti per le imprese coinvolte?
Il CBAM si applicherà inizialmente alle importazioni di determinati beni e precursori selezionati la cui produzione è ad alta intensità di carbonio e a rischio più significativo di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio: cemento, ferro e acciaio, alluminio, fertilizzanti, elettricità e idrogeno.
Il meccanismo è composto da una prima fase transitoria e successivamente da una fase permanente che entrerà in vigore dal 1° gennio 2026.

La nostra metodologia

Bureau Veritas offre i seguenti servizi per supportare le aziende nella costruzione e implementazione di una strategia CBAM:

Verifica preliminare facoltativa in vista di quella obbligatoria prevista dal sistema permanente;
Attività di gap-analysis al fine di valutare delle lacune nell’implemtazione del CBAM, sia dal punto di vista amministrativo che tecnico per tutta la fase transitoria;
Audit di seconda parte lungo l'intera catena del valore al fine di verificare gli inventari delle emissioni di GHG, calcoli, procedure di reporting;
Percorsi di formazione.

FAQ - Domande frequenti

Quali sono i settori interessati dal CBAM?
Settori interessati dalla normativa: importatori di cemento, ferro e acciaio, alluminio, fertilizzanti, elettricità e idrogeno.

Qual è il ruolo degli Organismi accreditati?
Attualmente non è in vigore nessun accreditamento da parte dell’Ente nazionale di accreditamento ACCREDIA.