Fin dal 2000, l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento ha scelto di gestire la sicurezza dei lavoratori con una logica di sistema (plan, do, check, act), basata sul principio che la Salute e la Sicurezza sul Lavoro sono un diritto e un dovere di tutto il Personale.
Di conseguenza, l’APSS di Trento ha cercato modelli e standard di riferimento per riorganizzare il proprio sistema, che fino ad allora si basava su iniziative sporadiche non sempre collegate tra loro.
Era sorta quindi l’esigenza di costruire il nuovo Sistema aziendale per la Gestione della Salute e della Sicurezza dei Lavoratori secondo linee guida standard al fine di implementare coerentemente le iniziative più rilevanti, lungo un
percorso virtuoso che ha successivamente portato alla certificazione:
- la rielaborazione del documento aziendale di valutazione dei rischi (DVR) aggiornato con cadenza annuale;
- la definizione dell’assetto organizzativo per la sicurezza: il ruolo e i compiti dei vari soggetti del sistema (datori di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, SPP, MC, …);
- la programmazione annuale delle attività e degli interventi conseguenti alla valutazione dei rischi;
- la certificazione ISO 9001 del servizio di prevenzione e protezione aziendale, considerata come traguardo intermedio verso la certificazione OHSAS 18001 dell’intero sistema aziendale per la gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Prima in Italia, l’APSS di Trento ha ottenuto da Bureau Veritas la certificazione OHSAS 18001 del Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza dei lavoratori.
La certificazione ha portato numerosi vantaggi: il progresso dell’intero Sistema di Gestione attraverso l’identificazione di elementi carenti, il coinvolgimento di tutti i soggetti con specifiche responsabilità in materia di sicurezza, la presenza di un Ente terzo indipendente che verifica i modelli organizzativi per la sicurezza nell’ottica del miglioramento continuo.
Tra i benefici percepibili derivanti dalla certificazione si possono citare:
- la progressiva riduzione della percentuale degli infortuni occupazionali
(dal 2002 al 2009 la percentuale è passata da 7,54% a 5,78%);
- l’ottenimento della riduzione di premi assicurativi INAIL
(riduzione variabile dal 9% al 10% annua sulle 12 posizioni assicurative aziendali);
- la possibilità di raccolta delle informazioni anche sui quasi infortuni attraverso la check list di sorveglianza e monitoraggio della sicurezza, compilata trimestralmente dai dirigenti e dai preposti aziendali;
- la collaborazione più stretta tra il servizio di prevenzione e protezione e gli altri principali servizi di supporto (servizio tecnico, ingegneria clinica, servizio approvvigionamenti, servizio formazione, logistica interna, personale).
GIANCARLO MURER, RSPP dell'
Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, ci racconta in una breve intervista l'esperienza di Certificazione della struttura.
Che cosa ha spinto l’APSS di Trento a intraprendere l’iter di certificazione OHSAS 18001?
Fin dal 2000, l’APSS ha scelto di gestire la sicurezza dei lavoratori con una logica di sistema, basata sul principio che la Salute e la Sicurezza sul Lavoro sono un diritto e un dovere di tutto il Personale, tutti se ne devono occupare in un quadro organizzativo trasparente: non è pensabile delegare a pochi la sicurezza di tutti.
La specifica tecnica OHSAS 18001:1999 venne pertanto presa a riferimento per costruire il nuovo sistema aziendale per la gestione della Salute e della Sicurezza dei Lavoratori e divenne la linea guida, assieme al D. Lgs. 626/94 e ss.mm., per l’implementazione delle iniziative più rilevanti. Dal 2007 è iniziato il vero e proprio percorso di certificazione secondo la norma OHSAS 18001:2007, che si è concluso positivamente nel dicembre 2009.
Quali vantaggi e benefici ha portato la certificazione per l’APSS di Trento?
La certificazione ha portato numerosi vantaggi. In primo luogo, il processo di certificazione ha spinto l’intera Organizzazione a migliorare quegli elementi del sistema che risultavano ancora carenti come, ad esempio, i sistemi di controllo interno sulla corretta applicazione delle misure di prevenzione e protezione per la gestione dei rischi.
Secondariamente, ha permesso di coinvolgere tutti i soggetti del sistema, in particolare i dirigenti (direttori di unità operativa/servizio), che nelle organizzazioni sanitarie sono più restii a collaborare su queste tematiche, nonostante le loro specifiche responsabilità in materia di sicurezza.
Sicuramente, il vantaggio più significativo è costituito dal fatto che l’Organizzazione è stata verificata, e continuerà ad esserlo ogni anno, dall’Organismo di certificazione, soggetto terzo esperto che controlla e verifica i modelli organizzativi per la sicurezza ma con l’obiettivo della collaborazione al miglioramento continuo.
Rispetto alle esigenze dell’APSS e del suo Personale, qual è il valore aggiunto della certificazione e soprattutto del percorso di verifica?
Il Personale dell’APSS di Trento da molto tempo è parte attiva nella gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro, in quanto collabora annualmente all’aggiornamento del documento aziendale di valutazione dei rischi, che si basa sull’analisi partecipata dei processi lavorativi.
Il coinvolgimento del Personale diventa uno strumento formativo che porta ad un miglioramento della qualità del lavoro e, in ambito sanitario, ad un miglioramento della qualità delle cure prestate.
In ambito gestione e monitoraggio del rischio sul lavoro, gli audit di certificazione hanno consentito di mappare quali rischi?
In verità, gli audit sono serviti per verificare l’adeguatezza e la completezza del sistema, anche in relazione alla correttezza delle misure di prevenzione e protezione adottate per la gestione dei rischi. In sintesi, si può dire che gli audit interni (eseguiti dal Servizio di Prevenzione e Protezione) hanno permesso di verificare soprattutto l’adeguatezza e il controllo delle misure adottate per gestire i rischi strettamente legati ai processi lavorativi (rischio da agenti biologici, chimici, fisici, ecc.), mentre gli audit di terza parte hanno permesso di verificare soprattutto l’adeguatezza delle misure relative ai rischi legati alle strutture (rischio incendio, vie di esodo, segnaletica di sicurezza, ecc.), oltre ad aspetti importanti come l’informazione e la formazione dei lavoratori.
Perché avete scelto Bureau Veritas Certification?
La scelta dell’Ente di certificazione ha origini lontane. Nel 2005 il Servizio Prevenzione e Protezione dell’APSS di Trento ha intrapreso il percorso di certificazione ISO 9001, già con Bureau Veritas Certification. L’esperienza della certificazione ISO 9001 è stata molto positiva e ci ha permesso di iniziare a porre le basi per il più ambizioso progetto di certificazione OHSAS 18001 del nostro Sistema di Gestione della Sicurezza dei Lavoratori.
In particolare, è stata da noi apprezzata la capacità di Bureau Veritas di capire la nostra organizzazione e le nostre esigenze e di saper dialogare con le persone che lavorano in ambito sanitario.