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  • CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA - Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Print Page Tell Friend

    SANITA' CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA
    LE ESIGENZE DEL CLIENTE
    Per gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), considerati dal Ministero veri e propri centri di eccellenza, la certificazione del Sistema Qualità risulta essere un elemento fondamentale


    LA CERTIFICAZIONE COME STRUMENTO
    Casa Sollievo ha scelto la certificazione ISO 9001 dell’intera Struttura, non limitando l'iter di certificazione alle sole attività di Ricerca – espresso requisito per il riconoscimento degli IRCCS


    INTERVISTA
    Leggiamo in un'intervista al Cliente il racconto dell'esperienza di Certificazione della struttura
    logo Casa Sollievo
    Azienda: Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza
    Attività: IRCSS
    Dimensioni:
    > 9 Dipartimenti clinici e 40 UOC

    > Più di 2.500 dipendenti suddivisi tra attività clinica e di ricerca scientifica

    > Più di 56.000 ricoveri nel 2009

    www.operapadrepio.it

     

    >>>Scarica il Caso Studio in versione .pdf

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    La certificazione ISO 9001 dell’intera Struttura qualifica l’organizzazione verso l’esterno, costituendo un riconoscimento oggettivo e obiettivo dell’utilizzo sistematico di un metodo di lavoro allineato alla norma

     

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    CINZIA FEDELI, Responsabile Qualità IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza
    LE ESIGENZE DEL CLIENTE
    La Riforma Sanitaria ha dato un forte impulso alla riorganizzazione delle Aziende Sanitarie in un'ottica di miglioramento della gestione, razionalizzazione delle risorse, orientamento al Paziente e garanzia della qualità delle prestazioni. In particolare, per gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), considerati dal Ministero veri e propri centri di eccellenza, la certificazione del Sistema Qualità risulta essere un elemento fondamentale.
    Un Sistema Qualità ISO 9001 garantisce l'adempimento della legislazione nazionale e regionale, consentendo anche di integrare e coordinare al suo interno le indicazioni cliniche delle società scientifiche (Good Clinical Practice) e gli eventuali Programmi di Accreditamento Professionale e di Miglioramento della Qualità.
    LA CERTIFICAZIONE COME STRUMENTO

    La Direzione Strategica dell’IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, da sempre impegnato nello sviluppo e nella messa in atto della qualità gestionale e nel miglioramento continuo della sua efficacia, ha ritenuto opportuno implementare un Sistema Qualità conforme alla norma ISO 9001 - ottenendo la certificazione da parte di Bureau Veritas - come strumento strategico-gestionale per integrare Standard di Eccellenza in ambito sanitario. Il Sistema e l’iter di certificazione sono stati estesi all’intera Struttura, al fine di garantire uniformità di comportamento organizzativo ed assistenziale per la cura e la sicurezza del Paziente.

    Il processo che ha portato alla certificazione ha evidenziato che l’intera struttura ospedaliera è organizzata e gestita per accompagnare il Paziente lungo tutto il percorso diagnostico-terapeutico. Tale approccio è da intendere come capacità di anticipare e garantire le esigenze e le aspettative di cura dei Pazienti e dei loro diritti fondamentali, in piena coerenza, quindi, con il valore di riferimento fondante dell’Ospedale di San Pio di Pietrelcina: ''la centralità dell’ammalato''.

    La certificazione ISO 9001 dell’intera Struttura, non limitando l'iter di certificazione alle sole attività di Ricerca – espresso requisito per il riconoscimento degli IRCCS - qualifica l’Organizzazione verso l’esterno, costituendo un riconoscimento oggettivo e obiettivo dell’utilizzo sistematico di un metodo di lavoro allineato alla norma.

    Il coinvolgimento dell’intera Struttura, inoltre, porta con sé numerosi vantaggi, che si traducono in un reale ''orientamento al Paziente'':
    - Efficienza: un percorso unico e integrato su tutta la Struttura garantisce ottimizzazione dei tempi e sincronizzazione dei processi. La razionalizzazione delle procedure garantisce l'ottimizzazione degli sforzi e delle risorse.
    - Governance: la possibilità di avere un unico Sistema è per la Direzione un valido strumento per consolidare la struttura dipartimentale.
    - Coinvolgimento: l'attività di verifica in un Sistema integrato aziendale ha sempre come ritorno una forte motivazione del Personale, che si ripercuote anche nei rapporti con il Paziente.
    - Indicatori: il panel di indicatori preso a riferimento per il percorso di Certificazione, rimane un valido strumento per la Struttura, consentendo alla Direzione di poter monitorare le performance e rendicontarle, in qualsiasi momento.

    INTERVISTA
    La Dott.ssa CINZIA FEDELI, Responsabile Qualità IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, ci racconta in una breve intervista l'esperienza di Certificazione della struttura.

     
    Che cosa vi ha spinto ad estendere l’iter di certificazione ISO 9001 all’intera Struttura?

    La  Direzione Strategica dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, consapevole dell’importanza e della necessità di avvalersi di un Sistema di Gestione per la Qualità riconosciuto in ambito internazionale, ha ritenuto opportuno implementare un Sistema Qualità conforme alla norma ISO 9001 come strumento strategico-gestionale per integrare Standard di Eccellenza in ambito sanitario e ha deciso di estendere l’iter di certificazione all’intera Struttura al fine di garantire uniformità di comportamento organizzativo ed assistenziale per la cura e la sicurezza del Paziente.
    L’iter di certificazione seguito ha evidenziato che l’intera Struttura ospedaliera è organizzata e gestita per accompagnare il Paziente lungo tutto il percorso diagnostico-terapeutico.
    Tale approccio è coerente con il valore di riferimento fondante dell’Ospedale di San Pio di Pietrelcina, ovvero ''la centralità dell’ammalato'', dal quale discendono obiettivi, azioni e comportamenti.


    Quale vantaggio ha portato il nostro percorso di certificazione per la vostra Organizzazione?

    Il percorso di certificazione seguito ha contribuito a recuperare la capacità di vedere e valutare i servizi offerti dall’Ospedale con gli occhi del Paziente, a evidenziare i punti di forza e di debolezza, a favorire un maggior coinvolgimento del personale attraverso il lavoro di gruppo e la condivisione di obiettivi comuni di miglioramento, a effettuare la mappatura dei processi primari e trasversali e rilevare l’esigenza di definire registrazioni-evidenze appropriate oltre a introdurre nuovi sistemi di monitoraggio dei processi aziendali e al miglioramento di quelli esistenti.
    La certificazione ha inoltre consentito un vero e proprio salto culturale, attraverso la consapevolezza del significato della qualità e dei processi per il suo perseguimento:
    questo ha permesso di migliorare la comunicazione fra i vari professionisti sanitari, recuperare l’appropriatezza delle funzioni, dare evidenza e valorizzare il lavoro di tutto il personale, rivalutare l’attività formativa non più considerata ''dispensatrice di crediti'' formativi, bensì valido strumento per garantire il cambiamento auspicato.


    Rispetto alle  Vostre  esigenze, a quelle del Paziente e del Vostro personale, qual è il valore aggiunto della Certificazione e soprattutto del percorso di verifica?

    Oltre alle positive ricadute sull’efficienza organizzativa e sulla qualità dell’assistenza e dell’accoglienza, il valore aggiunto della Certificazione – e, in particolare, del percorso di verifica sia interno che esterno - è l’aver introdotto e validato un metodo di lavoro che toglie spazio ad autoreferenzialità ed estemporaneità premiando la sistemizzazione dei processi decisionali: si radica, in questo modo, l’abitudine all'essere valutati a fronte di regole comuni e di standard precisi.

     

    Perchè avete scelto Bureau Veritas?

    Avevamo avuto modo di conoscere Bureau Veritas già negli anni precedenti e ci aveva colpito in particolare il metodo seguito nella conduzione della verifica ispettiva concentrata sul percorso diagnostico-terapeutico del Paziente attraverso l’analisi della cartella clinica, la verifica della corretta manutenzione delle tecnologie campionate, la competenza e la formazione del personale, l’uso corretto dei farmaci, l’analisi dell’impegno della Direzione per l’effettiva applicazione del SGQ nell’Organizzazione.

     

    In ambito gestione e monitoraggio del rischio sul paziente, gli audit di certificazione hanno consentito di mappare quali rischi?

    Gli audit di certificazione hanno consentito di verificare l’efficacia delle misure adottate per la prevenzione dei rischi mappati durante gli audit interni. In particolare quelli riferiti all’identificazione del Paziente, alla corretta gestione del farmaco, all’uso delle tecnologie, alla corretta compilazione e completezza della documentazione clinica.



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    Comunicazione e Marketing
    tel. 02 27091.1