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COMUNE DI REGGIO EMILIA - Classificazione Energetica Degli Edifici
PUBLIC ADMINISTRATION COMUNE DI REGGIO EMILIA
LE ESIGENZE DEL CLIENTE
Reggio Emilia è inserita in un’area, la Pianura Padana, fra le più dinamiche d’Europa, ma anche fra le più inquinate e congestionate, caratterizzata da stili di vita fortemente energivori che hanno spinto oltre la capacità di rigenerazione delle risorse naturali...
LA SOLUZIONE
il Comune di Reggio Emilia, ha elaborato, in collaborazione con altri Enti, tra cui la regione Emilia - Romagna, un progetto sperimentale per la classificazione energetica degli edifici, denominato ECOABITA...
VANTAGGI
Il Comune va oltre le richieste di legge e dimostra eccellenza nei propri standard ambientali...
Cliente: COMUNE DI REGGIO EMILIA
Attività: Pubblica Amministrazione Dimensioni:> Territorio 232 Km2 > Popolazione 160.000 abitanti > Densità 690,17 ab/Km2 Profilo: Reggio Emilia, situata nel cuore dell’Emilia Romagna e caratterizzata da un grande patrimonio storico e culturale, è una piccola grande città d’arte con la vocazione per il rispetto dell’ambiente.
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Il successo di una iniziativa come la certificazione energetica degli edifici, passa attraverso la creazione di parternariati fra il settore pubblico e quello privato, in grado di produrre innovazione, ricerca e divulgazione.
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UGO FERRARI, Assessore Urbanistica ed Edilizia
LE ESIGENZE DEL CLIENTE
Reggio Emilia è inserita in un’area, la Pianura Padana, fra le più dinamiche d’Europa, ma anche fra le più inquinate e congestionate, caratterizzata da stili di vita fortemente energivori che hanno spinto oltre la capacità di rigenerazione delle risorse naturali. In questo contesto, il settore edilizio riveste un ruolo primario insieme al trasporto e all’industria. A Reggio Emilia, dal 2000 al 2005, sono stati costruiti oltre 8.500 alloggi (+14% del patrimonio edilizio): un dato che pone la città di Reggio e la Provincia rispettivamente al 4° e 1° posto in Italia per produzione edilizia. Un settore, quello edilizio, che al di là delle punte di eccellenza non ha colto questa fase favorevole come trampolino di lancio per innovare i processi costruttivi ed investire in nuove tecnologie. Si è invece continuato a realizzare edifici che consumano 13-14 mc di metano all’anno per mq, quando esistono le tecnologie e le competenze per realizzare abitazioni che consumano al massimo la metà. Risulta, dunque, necessario incrementare l’efficienza energetica del patrimonio edilizio, tenuto anche conto di un quadro normativo di riferimento in rapida evoluzione che indica con chiarezza la necessità, da parte degli enti pubblici, di promuovere strumenti quali la certificazione energetica degli edifici. Risparmiare energia e promuovere le fonti rinnovabili rappresentano due necessità che si trasformano in: - occasione di sviluppo tecnologico; - vantaggio economico conseguente alla riduzione dei consumi; - strumenti concreti per promuovere la sostenibilità ambientale.
LA SOLUZIONE
Con questi obiettivi, il Comune di Reggio Emilia, ha elaborato, in collaborazione con altri Enti, tra cui la regione Emilia - Romagna, un progetto sperimentale per la classificazione energetica degli edifici, denominato ECOABITA, recepito nel nuovo regolamento edilizio comunale, per il quale è stata ritenuta indispensabile la verifica da parte di un autorevole ente terzo indipendente. In quest’ottica, Bureau Veritas Italia ha messo a disposizione le proprie professionalità tramite un’attività strutturata in due distinte fasi operative. Durante la prima parte del lavoro (conclusa nel mese di giugno 2007), è stata verificata la congruità e la completezza del progetto ECOABITA, contribuendo ad elaborare procedure effettivamente idonee a conseguire il miglioramento dell'efficienza energetica del patrimonio edilizio con modalità oggettive e codificate. La seconda parte delle attività di Bureau Veritas Italia (conclusa nel mese di settembre 2007) è consistita nella validazione delle procedure di quantificazione delle riduzioni delle emissioni di CO2 derivanti dall'applicazione del progetto ECOABITA, ai sensi dei più significativi standard internazionali oggi impiegati (ISO 14064-2, EU ETS, IPCC). Il riferimento alla norma ISO 14064 sui progetti di riduzione delle emissioni di gas serra ne costituisce il primo caso di applicazione ad un progetto del genere nel nostro Paese.
VANTAGGI
Leggiamo nell'intervista al Cliente: "Fare parte di un territorio il cui modello di sviluppo, a fronte di straordinari vantaggi sociali ed economici, ci consegna anche una serie di contraddizioni e di problemi ambientali per il futuro, ha indotto l’Amministrazione Comunale ad adottare una serie di strumenti per governare maggiormente la qualità del territorio: il nuovo piano strutturale, il piano energetico comunale, il piano della mobilità di area vasta, la realizzazione di aree produttive ecologicamente attrezzate, fino ai bilanci ambientali sulle aree di trasformazione.
Ovviamente, il nuovo regolamento edilizio, in particolare il progetto ECOABITA, sono una parte fondamentale di questa strategia"
Intervista completa, obiettivi, criticità, benefici... per saperne di più, scarica il Caso Studio in versione .pdf.
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Per ulteriori informazioni:
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