FAQ - ISO 45001:2018

D: Dato che la BS OHSAS è una norma BSI, perchè esiste un periodo di transizione? Teoricamente le due norme potrebbero coesistere. Cosa succederà alla OHSAS 18001? Verrà ritirata, continuerà ad esistere ma non sarà più possibile certificarvisi, o potrà ancora coesistere con la ISO 45001?

R: Fino alla data dell'11 marzo 2021, cioè entro i tre anni dalla data di pubblicazione della norma ISO 45001:2018, saranno valide sia le certificazioni emesse a fronte della norma UNI ISO 45001:2018, sia le certificazioni emesse a fronte della BS OHSAS 18001:2007. Dopo l’11 marzo 2021 le certificazioni BS OHSAS 18001 non godranno più di alcun riconoscimento.

D: Qual è la tempistica per l'emissione delle Linee Guida Accredia?

R: Accredia ha già pubblicato la Circolare informativa DC N°03/2018 – Migrazione alla UNI ISO 45001:2018 delle certificazioni accreditate Accredia e transizione al documento IAF MD 22:2018 - che definisce le regole per la migrazione.

D: Da quando gli Organismi di certificazione come Bureau Veritas potranno dirsi pronti a erogare offerte e prestazioni per certificazione e  servizi collegati? Ad oggi è già possibile certificarsi ISO 45001 oppure gli enti di certificazioni dovranno prima essere autorizzati?

R: Bureau Veritas Italia ha intrapreso l'iter di accreditamento ed è pronta per emettere offerte e svolgere audit ISO 45001. Il rilascio dei certificati accreditati è subordinato al completamento del sopraccitato iter di accreditamento, previsto prima dell'estate.

D: In una realtà multisito (magari in più continenti) è improbabile che sia l'Alta Direzione, senza rappresentanti, a svolgere le attività. Possono esistere deleghe in tal senso? (Vedi D.Lgs 81)

R: La nota 2 della definizione 3.12 chiarisce il concetto, definendo Alta Direzione chi guida e tiene sotto controllo la parte dell'organizazione a cui si applica il sistema.

D: Come cambierà la certificazione del professionista in termini di corsi abilitanti alla qualifica di Auditor?

R: continuerà ad essere richiesta evidenza di avere frequentato con esito positivo corsi di formazione specifici per auditor ISO 45001. Per i nuovi auditor questi corsi hanno di solito una durata minima di 40 ore. Per gli auditor già qualificati OHSAS 18001 sono normalmente previsti corsi di aggiornamento di durata inferiore, sui requisiti della ISO 45001 e dei documenti IAF MD22 e MD21.

D: Per la qualifica degli Auditor si terrà conto della pregressa qualifica ISO 18001, o sarà un processo di formazione che parte da zero? Come deve aggiornarsi un Lead Auditor ISO 18001 per continuare ad essere operativo con la ISO 45001?

R: La qualifica pregressa verrà tenuta in considerazione, ma sarà necessario frequentare un corso di upgrade alla nuova norma ISO 45001, che contenga informazioni inerenti lo IAF MD21, lo IAF MD22 e la ISO 17021-10.

D: In quale requisito è inglobata la verifica della conformità legislativa?

R: All'interno del Requisito 9.1.2, lettera C.

D: Documentare la consultazione dei lavoratori mediante verbali di riunione può essere una soluzione corretta? 

R: Sì, è una delle modalità previste (vedi Par. 5.4 dell'appendice NA della norma UNI ISO 45001.

D: Per aziende che hanno già sistemi integrati, l'analisi del contesto potrà quindi essere integrata con focus specifici sulle varie norme?

R: Certamente sì, lo scopo di una Struttura di Alto Livello comune è proprio la facilitazione dell'integrazione fra i diversi sistemi.

D: Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) e il POS (Piano Operativo di Sicurezza) sono documenti sufficienti a gestire gli aspetti del controllo operativo?

R: No, la norma richiede che i processi - in generale - vengano mantenuti sotto controllo, non solo quelli relativi alle attività produttive.

D: Quando potrebbero essere disponibili i primi corsi per Auditor ISO 45001?

R: I corsi per aggiornamento e per nuovi Auditor sono già disponibili. Per saperne di più, visita la sezione dedicata.

D: La validità della norma ISO 45001 sarà paritetica alla norma OHSAS 18001 come esimente all'applicazione del D.Lgs 231?

R: Il D.lgs 231 per il momento richiama solo la BS OHSAS 18001:07, quindi non è possibile affermare che anche la ISO 45001 abbia valore esimente.  

D: L'analisi dei rischi e delle opportunità secondo la ISO 45001 è di fatto la valutazione dei rischi secondo il D.Lgs 81/08? Oppure la valutazione dei rischi per il personale è parte integrante dell'analisi del rischio del sistema, visto che anche i dipendenti dell'organizzazione sono parte interessata?

R: L'analisi dei rischi e delle opportunità si apre ad un contesto più ampio di quello considerato nel DVR, che considera i soli rischi e pericoli inerenti la Salute e Sicurezza dei lavoratori. 
La valutazione dei rischi per la ISO 45001 deve partire dal Risk Management: la valutazione dei rischi per la ISO 45001 è quindi un documento redatto da un punto di vista diverso e più ampio (ad es.: la valutazione dei rischi della UNI ISO 45001 chiede di identificare i pericoli e valutare i rischi dei visitatori e di coloro che possono essere in qualche modo influenzati dalle attività dell'organizzazione, andando oltre quanto richiesto per i soli lavoratori ai sensi del D.lgs 81/08. Oppure di valutare in maniera preventiva gli eventuali rischi legati al proprio business, ad es.: l'apertura ad un nuovo mercato in una zona di incertezza sociopolitica. Oppure, ad es.: di valutare le richieste in tema di SSL di un cliente che possono influenzare sui processi produttivi). 
Il DVR è da considerarsi un documento di cui verranno verificati i contenuti, in quanto fa parte di quei "requisiti legali" che la norma chiede di identificare e rispettare.

D: L'analisi dei rischi quindi è a livello di business in linea con la ISO 9001? Il DVR è una cogenza a parte, corretto?

R: Sì, l'analisi dei rischi per la ISO 45001 deve considerare il sistema di gestione per la SSL e il suo collegamento con il business aziendale.

D: Bureau Veritas ha già iniziato a svolgere Gap Analysis sui SGSS dei clienti? 

R: Sì, vi invitiamo a contattarci per ricevere informazioni più dettagliate e un programma di certificazione del vostro sistema di gestione.

D: Esiste la possibilità di riduzioni INAIL per aziende certificate OHSAS 18001. Come verranno gestite queste con l'introduzione della ISO 45001? L'art. 30 del D.Lgs 81/08 cita esplicitamente SGSS con Ohsas 18001?

R: Ad oggi, i documenti INAIL citano solo la BS OHSAS 18001:07, in quanto al momento della pubblicazione del bando INAIL la ISO 45001 non era stata ancora pubblicata. Si attendono aggiornamenti a tale riguardo.

D: Qual è la differenza tra informazioni documentate da mantenere e da conservare?

R: La ISO 45001 usa il termine "conservare informazioni documentate" per indicare le registrazioni e "mantenere informazioni documentate" per indicare i documenti, incluse le procedure.

D: La OHSAS 18001 chiedeva che fossero presenti specifiche procedure obbligatorie (non specificamente citate nella ISO 9001 e 14001). Sono previste anche nella ISO 45001?

R: La ISO 45001 non richiede esplicitamente procedure documentate, chiede solo di mantenere e conservare alcune informazioni documentate. La necessità di tali procedure è decisione dell'azienda, in base a un'analisi dei rischi legati alla mancanza o meno di tali procedure.

D: I lavoratori devono essere formati per l'identificazione dei rischi?

R: Sì, la norma al Req. 7.2 richiede che l'organizzazione assicuri che i lavoratori siano competenti (compresa la capacità di identificare i pericoli) sulla base del livello di istruzione, della formazione e dell'esperienza adeguate.

D: Come si può dare evidenza della partecipazione della Leadership?

R: Evidenze di partecipazione dell'Alta Direzione si possono trovare elencate nel Req. 5.1 (ad es.: disponiilità delle risorse, sostegno alle funzioni aziendali, etc...).

D: Per la ISO 45001 è necessario un manuale Qualità & Sicurezza?

R: No, la ISO 45001 non richiede un manuale.

D: Come vengono calcolati i tempi di Audit necessari per la migrazione?

R: I tempi di audit necessari alla migrazione sono stabiliti a livello internazionale nel documento IAF MD21 (minimo 1 giorno in caso di migrazione durante una verifica di rinnovo o periodica, da stabilirsi in sé durante audit straordinari).

D: È disponibile una copia della norma o parte di essa ad uso didattico?

R: La norma UNI ISO 45001 è protetta da copyright e deve quindi essere acquistata, è disponibile qui.

D: Quando verrà pubblicata la versione italiana della ISO 45001 (UNI)?

R: La versione italiana (UNI ISO 45001:2018) è stata pubblicata a marzo 2018.

D: Le parti rilevanti nel contesto, lo sono per il raggiungimento degli obiettivi relativi alla SSL o al business? Quali sarebbero le evenuali priorità?

R: Nell'appendice A della ISO 45001 è presente un elenco di eventuali parti interessate rilevanti per il priprio sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

D: In che modo si cercherà di comprendere i bisogni e le aspettative dei lavoratori, e quale sarà il peso di questo nuovo punto 4.2 nel contesto dell'organizzazione?

R: I bisogni e le aspettative dei lavoratori saranno argomento di colloquio.

D: La definizione dei requisiti di legge deve essere un'informazione documentata?

R: La ISO 45001, al Req. 1.3, richiede che l'organizzazione mantenga e conservi informazioni documentate sui propri requisiti legali.

D: Ad ogni rischio deve corrispondere un'opportunità?

R: No, non si tratta di una richiesta esplicita della norma ISO 45001.

D: È possibile certificare 45001 solo uno o più siti ma non tutti i propri siti?

R: È consentita anche la certificazione di alcuni siti dell'organizzazione, posto che la scelta non sia fatta con una logica di "cherry picking", ossia rivolta a certificare solo le parti migliori dell'organizzazione o quelle che sono in modo evidente meno critiche dal punto di vista della sicurezza dei lavoratori.

D: Quando conviene migrare dalla OHSAS 18001 alla ISO 45001?

R: In occasione di una delle verifiche di mantenimento del certificato OHSAS 18001 attualmente in corso di validità.

D: Alcuni consigli per le aziende che vogliono ottenere direttamente la certificazione 45001?

R: Innanzitutto approfondire la conoscenza della norma. Questo può essere fatto attraverso gli eventi e i corsi di formazione proposti da Bureau Veritas. Ve ne sono di diversa durata e livello di approfondimento, in funzione dei ruoli e delle responsabilità assunti nella propria organizzazione rispetto al tema della sicurezza e del sistema di gestione a questa dedicato.

D: È corretto affermare che un sistema ISO 45001 è conforme anche alla OHSAS 18001?

R: Non in tutti i casi. La OHSAS 18001, ad esempio, richiede delle procedure documentate che la ISO 45001 non richiede come obbligatorie.

D: Nell'ambito delle agevolazioni INAIL, sono finanziabili progetti di adozione di un SGSL realizzato secondo la nuova norma ISO 45001?

R: Sì, come specificato direttamente dall'INAIL nel relativo Avviso Pubblico di finanziamento (Bando ISI), non è presente un riferimento esplicito alla norma UNI ISO 45001, perché emanata a marzo 2018. Tuttavia, un progetto di implementazione di un SGSL realizzato secondo la nuova norma ricade a tutti gli effetti nella tipologia di intervento di "Adozione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza certificato".

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