assistenza-archeologica

ASSISTENZA ARCHEOLOGICA

SORVEGLIANZA E ASSISTENZA SCAVI ARCHEOLOGICI

SCENARIO

L’attività di assistenza archeologica nasce da quanto previsto dal D.Lgs. 163/06 ss.mm (Codice dei contratti) all’artt. 95 e 96 e allegati XXI e XXII (in attesa delle linee guida contenute nel Decreto Interministeriale Ministero per i Beni e le Attività Culturali definito di concerto con il Ministero delle Infrastrutture). Il Decreto dispone per le opere pubbliche una valutazione teorica della potenzialità archeologica del luogo dove si sta prevedendo di costruire, quindi una prima fase di verifica sul campo mediante saggi, prospezioni di limitato impatto etc, ed infine una seconda fase di sorveglianza archeologica sul campo allo scopo di scongiurare conflitti fra opera pubblica e patrimonio archeologico sepolto (Art. 96.1.b).

SOLUZIONE

Negli ultimi decenni la legislazione nazionale ha imposto specifiche norme di vigilanza sui lavori pubblici e privati che comportino scavi o movimento terra, anche se non ricadenti in aree vincolate o ritenute ad alto rischio archeologico (D. Lgs. 50/2016, art. 25).  Si parla ad esempio di nuove lottizzazioni, ristrutturazioni edilizie, predisposizone di sottoservizi, tracciati stradali o ferroviari, infrastrutture varie, etc.
La normativa vigente prevede, infatti, che la tutela avvenga attraverso la sorveglianza archeologica da parte di archeologi qualificati.
Questi ultimi hanno il compito di Sovrintendere a tutte le operazioni di movimento terra e di documentare dettagliatamente con foto, rilievi e giornale lavori. Tali operazioni sono obbligatorie sia in caso di rinvenimenti archeologici sia nel caso contrario. La presenza in cantiere di operatori Bureau Veritas consente alle aziende di eseguire i lavori di scavo e movimentazione terra rispettando le esigenze di tutela del patrimonio archeologico, assicurando la fattibilità del progetto nei tempi previsti e conseguentemente abbattendo notevolmente i costi.

Bureau Veritas può assistere i suoi clienti in tutte quelle operazioni prescritte dalla soprintendenza durante l'esecuzione dei lavori in cantiere:
■ Verifica e controllo durante la fase di esecuzione
■ Controllo degli Ordini di Lavoro in lavorazione
■ Verifica della documentazione tecnica
■ Analisi e gestione delle Non Conformità esecutive


Durante tutte le fasi è garantita al cliente la professionalità dei propri archeologi (i cui curricula devono sempre essere sottoposti all'approvazione della Soprintendenza territoriale di riferimento) nel gestire le operazioni di scavo ed i rapporti con la Soprintendenza nel caso di rinvenimento di materiale archeologico.

L'assistenza archeologica prevede la presenza in cantiere di un operatore archeologo che deve vagliare il terreno asportato, documentare attraverso immagini fotografiche, rilievi e relazioni quotidiane l'area di scavo e le operazioni effettuate solitamente attraverso mezzi meccanici.
La documentazione base richiesta è il giornale di scavo e gli scatti fotografici alla sezione scavata o ad eventuali reperti antropici ritrovati.
Ovviamente, le modalità di schedatura di una giornata di lavoro sono variabili a seconda della specificità di ogni cantiere.

La relazione scientifica e tutti i vari elaborati grafici e fotografici andranno ad implementare, così, le conoscenze storico archeologiche dell’area nonché fungeranno da documentazione integrativa al progetto dell’opera e e indispensabile al rilascio del nulla osta della Soprintendenza locale per il corretto prosieguo dei lavori.

  • Accreditamento

    Bureau Veritas Italia vanta molteplici accreditamenti come Ente Terzo garantendo quindi qualità e indipendenza nell’erogazione dei servizi.

  • Valore aggiunto

    Bureau Veritas permette al RUP di gestire al meglio l’attività di verifica, avvalendosi di un team multidisciplinare di tecnici qualificati, un valido supporto in una attività sempre critica come quella della Validazione.

  • Network

    Bureau Veritas Italia è presente nel territorio con 19 uffici; si avvale di una struttura organizzativa solida e multidisciplinare, con un personale di oltre 800 dipendenti e una fitta rete di tecnici.

faq

Quando è necessario attivare l’assistenza archeologica?
Nei cantieri di movimento terra per la costruzione di opere sia pubbliche sia private, nel Lazio ed in altre regioni di Italia per legge è richiesta dalle Soprintendenze, la presenza di archeologi.
Chi può effettuare l’assistenza archeologica?
Archeologi qualificati e approvati della Soprintendenza territoriale di riferimento.