Industria alimentare

IFS FOOD VERSION 6.1

STANDARD PER GLI AUDIT DEI FORNITORI DI PRODOTTO A MARCHIO DEI DISTRIBUTORI

IFS, pubblicata la versione 7 dello standard
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SCENARIO

I produttori di alimenti e la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) hanno sempre di più la necessità di dimostrare garanzie sulla qualità e sicurezza alimentare ai  Consumatori e alle Autorità Competenti.
IFS Food è uno standard applicabile solo alle aziende alimentari nelle quali il prodotto è "trasformato" o quando esiste un rischio di contaminazione per il prodotto stessonelle successive fasi di manipolazione.
Lo Standard riveste particolare importanza per le organizzazioni che producono alimenti a marchio GDO (private label), in quanto nello standard sono presenti requisiti non solo relativi agli aspetti legali ma anche specifici del cliente (capitolati di fornitura).

SOLUZIONE

La nuova versione dello standard IFS Food 6.1 è disponibile al seguente link .
Lo standard è riconosciuto a livello internazionale in ambito GFSI (Global Food Safety  Initiative). Bureau Veritas possiede l’accreditamento Accredia per lo standard IFS Food.

Lo standard IFS Food 6.1 contiene 282 requisiti suddivisi in 6 capitoli:
Capitolo 1 - Responsabilità della Direzione (22 requisiti)
Capitolo 2 - Sistema di gestione della qualità e della sicurezza dei prodotti (33 requisiti)
Capitolo 3 - Gestione delle risorse (28 requisiti)
Capitolo 4 - Realizzazione del servizio (146 requisiti)
Capitolo 5 - Misure, analisi, miglioramenti (45 requisiti)
Capitolo 6 - Prodotto/piano di Food Defence e ispezioni esterne (8 requisiti)

I principali obiettivi dello standard IFS Food sono:
■ stabilire una norma comune con un sistema di valutazione uniforme
■ lavorare con enti di certificazione accreditati e auditors qualificati e approvati IFS
■ garantire comparazione e trasparenza nella filiera
■ ridurre i costi e i tempi dei monitoraggi della supply chain.

Le fasi principali dell'iter di certificazione comprendono:
definizione dello scopo di certificazione;
verifica preliminare (su richiesta): analisi delle lacune e valutazione dell'attuale conformità dell’organizzazione rispetto ai requisiti;
verifica di certificazione (certification audit) che ha come risultato finale l’emissione del certificato;
possibilità di scegliere la verifica di certificazione in modalità NON ANNUNCIATA
visite di rinnovo annuali volte a controllare il miglioramento continuo e il mantenimento della conformità allo standard
Sul portale IFS viene successivamente caricato il Rapporto chiaro e completo e il certificato a disposizione di tutti i clienti.

L’organizzazione può richiedere audit congiunto con l’altro standard privato Global Standard Food Safety (BRC) riconosciuto da GFSI.

  • Network

    Bureau Veritas coniuga l’affidabilità ed efficacia di un partner locale con la possibilità di rispondere con una soluzione unica alle esigenze di gestione delle grandi reti internazionali.

  • Approccio

    Per la piccola come per la grande azienda, la chiave del nostro successo è la stretta collaborazione con il
    cliente, incentrata sull’obiettivo comune di sviluppo della sua organizzazione.

  • Soluzioni di Certificazione integrate

    Bureau Veritas consente di integrare gli audit per la certificazione a fronte di un’ampia gamma di standard, assicurando coerenza, ottimizzazione ed efficienza.

FAQ

Quali sono i vantaggi derivanti dall'applicazione dello standard?
La certificazione IFS Food può offrire una serie di vantaggi chiave alle aziende che cercano l'eccellenza nella qualità, nella sicurezza alimentare e nella soddisfazione del cliente e che cercano un vantaggio competitivo nel loro mercato.
In particolare:
■ Visibilità e agevolazione dell'accesso al mercato
■ Accettazione lungo l'intera catena di approvvigionamento
■ Miglioramento continuo dato dal sistema di punteggio differenziato previsto da IFS
■ Gestione dei fornitori nel database IFS
■ Implementazione di tools multilingue attraverso linee guida, app, formazione, webinar e e-learning
■ Miglioramento misurabile dei processi e quindi prevenzione e riduzione dei costi
Vantaggi relativi al reparto produzione:
■ Migliore comprensione tra la direzione e il personale per quanto riguarda le buone pratiche, le norme e le procedure
■ Controllo del rispetto delle norme in materia alimentare
■ Uso più efficace delle risorse
■ Riduzione della necessità di audit dei clienti
■ Ridurre l’incidenza di sprechi, rilavorazioni e richiami dei prodotti
Vantaggi in ambito marketing:
■ Migliore reputazione aziendale come produttore di prodotti di alta qualità e sicuri
■ Capacità di negoziare con i clienti
■ Comunicare il proprio impegno sulla sicurezza alimentare e, in caso di incidente, limitare le conseguenze dimostrando di aver preso tutte le misure ragionevoli per evitarlo
■ Utilizzo del logo e della certificazione IFS sui documenti aziendali per dimostrare la conformità agli standard più elevati.

Da quando è diventata obbligatoria la nuova versione 6.1?
La versione 6.1 dello standard è stata pubblicata a novembre 2017.
La nuova versione è diventata obbligatoria dal giorno 1 luglio 2018. Dopo tale data tutti gli audit sono svolti secondo la nuova versione senza nessun periodo di transizione.

Quali sono i principali cambiamenti dalla versione 6 alla versione 6.1?
Sono stati aggiunti i requisiti relativi alla frode alimentare. È stato modificato un requisito relativo alla gestione degli allergeni.
La descrizione delle procedure dell’ “Integrity Program” è stata adattata alle regole in vigore dal 01 maggio 2017. E‘ stato introdotto l’obbligo di inserire il QR code nel certificato IFS per rintracciare la sua autenticità.

Quali sono le tempistiche e le modalità per registrarsi con la modalità non annunciata?
Le azienda che hanno un range per lo svolgimento dell’audit non annunciato antecedente al giorno 1 luglio 2018 svolgeranno l’audit ancora con la versione 6.
Le aziende che iniziano il range del periodo di audit non annunciato dopo il giorno 1 Luglio 2018 saranno auditate secondo la versione 6.1.