Acqua

News

La UNI ISO 46001:2021 ci insegna il Water Management

Apr. 26 2023

Tra le numerose conseguenze negative dei cambiamenti climatici,  la diminuzione della disponibilità della risorsa idrica rientra sicuramente tra le più preoccupanti.
Si stima che circa 4 miliardi di persone su 7,8 miliardi sperimentino già una grave carenza d’acqua per almeno un mese all’anno. Solo nel 2022 si sono registrate il 44% di piogge in meno rispetto al 2021, pari a 35 miliardi di metri cubi (Fonte: Bilancio Citta Clima – Legambiente 2022).
Il susseguirsi sempre più frequente di crisi idriche, dovuto in parte ai cambiamenti climatici ma soprattutto alla cattiva e caotica gestione delle acque, evidenzia con sempre maggior urgenza la necessità di rivedere le modalità di uso, gestione e tutela del patrimonio idrico
Di fronte a questo scenario è chiaro come la corretta gestione delle risorse idriche e un buon water management, siano strumenti fondamentali per iniziare ad affrontare la carenza idrica. 

Ma cosa possono fare le organizzazioni e come possono aumentare la propria efficienza nella gestione della risorsa idrica? 

Come primo passo, è necessario identificare l’acqua come una risorsa che può essere considerata parte della pianificazione organizzativa e di bilancio.
È importante dare valore all’acqua, non soltanto valore economico ma anche ambientale e sociale. 

Lo step successivo è quello di raggiungere l’uso effiente nell’uso dell’acqua attraverso l’approccio «reduce, replace, reuse» e di definire, implementare e migliorare nel tempo la “water efficiency”.
Nel pieno rispetto dei principi di economia circolare, il punto cardine anche in questo caso è ridurre i consumi. 

La UNI ISO 46001:2021 ha lo scopo di consentire alle organizzazioni di valutare e rendicontare il loro consumo idrico e di identificare, pianificare e attuare misure per ottenere risparmi idrici attraverso la gestione sistematica dell'acqua.
La norma definisce i requisiti per l’implementazione di un sistema di gestione per l’efficientamento idrico e contiene una guida per il suo uso. Indirizzata alle organizzazioni di tutti i tipi e dimensione, si può applicare a tutte le attività sotto il controllo dell’organizzazione o solo ad una parte di esse. 
La metodologià è quella classica dei sistemi di gestione (PLAN – DO – CHECK – ACT) e si basa sulla struttura ad alto livello, quindi è facilmente integrabile con altri sistemi di gestione. 

L'organizzazione deve sviluppare, implementare e mantenere un’analisi dell'uso dell'acqua per: 

•    Identificare le attività e funzioni che usano acqua 

•    Registrare l’acqua usata per ognuno dei processi e funzioni individuate 

•    Determinare processi e servizi che influenzano la qualità dell'acqua utilizzata, con l'obiettivo di segregare i flussi di acqua utilizzata con l'obiettivo del riciclo dell'acqua

•    Determinare attività e funzioni con il maggior potenziale di efficienza idrica

Dopo aver effettuato l’analisi dell'uso dell'acqua, un'organizzazione dovrebbe essere in grado di sviluppare il proprio diagramma di bilancio idrico. Un grafico del bilancio idrico confronta l'acqua totale fornita al sito con l'effettivo utilizzo dell'acqua a livello di apparecchiatura e processo. Consentirà a un'organizzazione di identificare le attività e le funzioni di utilizzo idrico significativo e le aree problematiche, comprese le perdite e le perdite incontrollate.

L’implementazione della UNI ISO 46001:2021 può aiutare a raggiungere diversi risultati:

•    Assistere un'organizzazione per gestire meglio l'uso dell'acqua e ottimizzare i consumi

•    Riconoscere l'impatto sugli altri che può verificarsi con il cambiamento dell'uso dell'acqua

•    Garantire un maggiore livello di responsabilità nell'uso dell'acqua

•    Fornire un processo di revisione periodica per possibili miglioramenti e adozione delle opportunità derivanti dall'efficienza idrica