BVPeople • L’esperienza di Simone Mausoli
SIMONE MAUSOLI, HYDROGEN SENIOR BUSINESS DEVELOPMENT MANAGER: LA SINERGIA TRA VISIONE STRATEGICA E COMPETENZA TECNICA
In un panorama energetico in profonda trasformazione, abbiamo intervistato Simone Mausoli, Hydrogen Senior Business Development Manager di Bureau Veritas Italia, per approfondire il ruolo dell’idrogeno nella transizione verso modelli industriali più sostenibili.
QUAL È IL TUO RUOLO PROFESSIONALE E QUALI PROGETTI SEGUI IN RELAZIONE ALLA TRANSIZIONE ENERGETICA?
Sono Hydrogen Senior Business Development Manager di Bureau Veritas Italia, con una consolidata esperienza nella gestione di progetti complessi legati alla decarbonizzazione e allo sviluppo delle tecnologie energetiche emergenti.
Nel corso della mia carriera ha supportato imprese, investitori e istituzioni pubbliche nel percorso verso modelli energetici più sostenibili, con particolare attenzione alla valutazione tecnico economica, regolatoria e autorizzativa delle infrastrutture per la transizione energetica. La mia attività professionale si concentra sull’ accompagnare gli operatori industriali nelle trasformazioni richieste dal nuovo quadro energetico europeo, contribuendo a definire strategie, percorsi di implementazione e strumenti operativi necessari per lo sviluppo di soluzioni a basse emissioni.
QUALI SONO, SECONDO LA TUA ESPERIENZA, GLI ELEMENTI FONDAMENTALI SU CUI PUNTARE PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLA FILIERA DELL’IDROGENO?
Negli ultimi anni ho lavorato a stretto contatto con aziende attive nelle filiere dell’idrogeno, delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile, maturando una visione integrata dell’evoluzione del settore e delle sue sfide sistemiche.Ho coordinato team multidisciplinari impegnati nello sviluppo di iniziative nazionali e internazionali, promuovendo approcci collaborativi tra stakeholder industriali, enti regolatori, comunità scientifica e amministrazioni pubbliche.
Spaziando dalla gestione di programmi dedicati al permitting, alla compliance tecnica e agli standard di qualità e sicurezza, ho compreso come questi siano aspetti fondamentali per la diffusione su larga scala dell’idrogeno e delle tecnologie associate.
QUAL È IL RUOLO DELL’IDROGENO NEL PERCORSO DI TRANSIZIONE ENERGETICA ITALIANO ED EUROPEO?
Animato dalla forte convinzione che l'idrogeno sia un vettore chiave della decarbonizzazione, ritiengo essenziale creare un ecosistema industriale italiano competitivo e pienamente integrato nel contesto europeo. La mia visione si basa sull’importanza di coniugare sviluppo tecnologico, chiarezza normativa, investimenti, formazione e collaborazione tra imprese, per consentire al Paese di cogliere pienamente le opportunità di crescita economica e sostenibilità offerte dall'idrogeno.
COSA TI HA SPINTO A CANDIDARTI PER IL CONSIGLIO DIRETTIVO DI H2IT E QUALE CONTRIBUTO PENSI DI POTER OFFRIRE?
La candidatura al Consiglio Direttivo di H2IT - Associazione Italiana Idrogeno, nasce proprio dal desiderio di contribuire in modo attivo a questo percorso, mettendo a disposizione competenze tecniche, capacità di coordinamento ed una profonda conoscenza delle dinamiche di mercato e dei processi autorizzativi. Intendo supportare l’Associazione nel rafforzare il dialogo tra industria ed istituzioni, accelerare l’assetto della filiera, promuovendo una maggiore consapevolezza tra imprese e amministrazioni, e facilitando la realizzazione di progetti concreti che possano fungere da riferimento nazionale.
Il mio contributo mira a sostenere l’evoluzione dell’Associazione H2IT in un momento cruciale per la transizione energetica del Paese, offrendo competenze, visione e un impegno diretto a favore della crescita dell’intera filiera dell’idrogeno in Italia.