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Per una governance dell’AI affidabile: il ruolo degli Standard Internazionali e della ISO/IEC 42001 

L'intelligenza artificiale sta trasformando rapidamente il modo in cui organizzazioni, istituzioni e comunità vivono, lavorano e prendono decisioni. Con la crescente diffusione di sistemi basati sull'AI in settori strategici, cresce anche l'attenzione verso temi quali affidabilità, trasparenza, sicurezza, responsabilità e governance.

In questo scenario, governi, imprese e organismi internazionali si trovano ad affrontare una sfida comune: come garantire che lo sviluppo e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale avvengano in modo responsabile, coerente e orientato alla tutela delle persone? 

Una delle risposte più concrete arriva dagli Standard Internazionali, che forniscono linguaggi condivisi, linee guida operative e modelli di riferimento per supportare una governance efficace dell'AI.

 

Perché gli Standard Internazionali sono fondamentali per la governance dell'intelligenza artificiale?

I sistemi di intelligenza artificiale vengono sviluppati, distribuiti e utilizzati in contesti globali, superando confini geografici, normativi e settoriali. Di conseguenza, benefici e rischi associati all'AI raramente riguardano una singola organizzazione o un unico Paese.

La diversità degli approcci normativi adottati a livello nazionale e regionale rende ancora più importante l'esistenza di riferimenti condivisi in grado di facilitare l'allineamento tra le diverse realtà. Gli Standard Internazionali svolgono proprio questa funzione, offrendo un quadro comune per affrontare aspetti cruciali quali:

  • Governance e gestione dell'AI;
  • Identificazione e gestione dei rischi;
  • Trasparenza e accountability;
  • Qualità dei dati;
  • Cybersecurity;
  • Affidabilità e robustezza delle applicazioni.

Più che semplici documenti tecnici, dunque, gli standard costituiscono un punto di incontro tra esigenze industriali, aspettative sociali, evoluzione tecnologica e requisiti normativi.

La Dichiarazione di Seoul: una visione condivisa per un'AI affidabile

L'importanza degli Standard Internazionali nel supportare lo sviluppo di un'intelligenza artificiale affidabile è stata ribadita dalla Dichiarazione di Seoul, presentata durante l'International AI Standards Summit tenutosi a Seoul nel dicembre 2025.
La dichiarazione, sottoscritta da ISO, IEC e ITU, non rappresenta uno standard tecnico, ma un impegno congiunto volto a rafforzare il contributo della normazione internazionale nella progettazione, nello sviluppo, nell'implementazione e nella governance responsabile dei sistemi di AI.

 

Essa rappresenta un passaggio significativo nel discorso sull’AI: sottolinea la necessità di superare una visione dell'intelligenza artificiale focalizzata esclusivamente sulle prestazioni tecnologiche, riconoscendo il ruolo centrale di persone, organizzazioni, istituzioni, autorità pubbliche e stakeholder con competenze e prospettive diverse.

 

I quattro pilastri per un'intelligenza artificiale affidabile

La Dichiarazione di Seoul individua quattro aree prioritarie attraverso cui gli Standard Internazionali possono contribuire allo sviluppo di un'AI sicura e affidabile.

  • Adottare un approccio socio-tecnico

    Una prospettiva socio-tecnica parte dal presupposto che il valore e le conseguenze dell'intelligenza artificiale non dipendano esclusivamente dalla tecnologia, ma anche dall'ambiente in cui viene adottata
    Per questo è necessario considerare, accanto agli aspetti tecnici, anche fattori quali assetti organizzativi, controllo umano, gestione dei rischi, inclusione e capacità di generare fiducia tra gli stakeholder.

  • Tradurre i principi in pratiche concrete: la relazione tra AI e diritti umani

    Sebbene la tutela dei diritti fondamentali rimanga responsabilità di Stati e legislatori, gli Standard Internazionali possono supportare le organizzazioni nell'implementazione di processi coerenti con i requisiti normativi applicabili. In questo senso, la normazione rappresenta un ponte tra gli obiettivi fissati dai legislatori e la loro effettiva implementazione.

  • Partecipazione inclusiva e multi-stakeholder

    La costruzione di un'intelligenza artificiale affidabile richiede il contributo di una pluralità di soggetti: istituzioni, autorità di regolamentazione, imprese, università, organismi tecnici, società civile e utenti.
    Il modello di sviluppo degli standard ISO e IEC, basato sul consenso e sulla partecipazione degli organismi nazionali di normazione, consente di integrare prospettive differenti nella definizione di regole e buone pratiche condivise a livello globale.

  • Collaborazione pubblico-privato

    Gli standard generano valore solo se le organizzazioni sono in grado di comprenderli e applicarli correttamente.
    Per questo motivo, lo sviluppo di competenze e il rafforzamento della collaborazione tra settore pubblico e privato rappresentano elementi essenziali per favorire una diffusione efficace delle pratiche di governance dell'AI e consentire una partecipazione sempre più ampia ai processi di normazione internazionale.
     

ISO/IEC 42001: il primo standard internazionale per la gestione dell'AI

La ISO/IEC 42001 rappresenta una tappa importante nell'evoluzione della governance dell'AI perché introduce un approccio strutturato basato sui principi tipici dei sistemi di gestione.
La norma fornisce alle organizzazioni un quadro operativo per identificare opportunità e criticità associate all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, definire responsabilità, monitorare le prestazioni e adottare meccanismi di miglioramento continuo.

L'elemento distintivo della ISO/IEC 42001 è l'attenzione verso l'intero ecosistema aziendale. Non si limita infatti agli aspetti tecnologici, ma considera anche processi decisionali, competenze, controlli organizzativi, valutazione degli impatti e coinvolgimento degli stakeholder.

Riconoscendo l’importanza di questo standard come guida concreta per sviluppare, implementare e monitorare sistemi di AI, Bureau Veritas ha recentemente ottenuto l'accreditamento da Accredia per la certificazione ISO/IEC 42001.

In che modo la certificazione ISO/IEC 42001 aiuta le organizzazioni?

Il confronto con un team di auditor esperti rappresenta un'importante opportunità di crescita e miglioramento. Grazie all'esperienza maturata nella valutazione di realtà organizzative differenti, gli auditor Bureau Veritas apportano una visione indipendente e qualificata, in grado di evidenziare aspetti critici e potenziali aree di miglioramento che potrebbero non emergere da una valutazione interna. Inoltre, la certificazione rilasciata da un organismo terzo costituisce un elemento concreto di affidabilità e trasparenza nei confronti del mercato. 

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intelligenza artificiale opportunità e rischi

In un ambito in continua evoluzione come quello dell'intelligenza artificiale, caratterizzato da crescente attenzione e aspettative da parte degli stakeholder, la certificazione ISO/IEC 42001 consente alle organizzazioni di dimostrare in modo oggettivo il proprio impegno nell'adozione di pratiche di gestione allineate ai più elevati riferimenti internazionali, contribuendo al rafforzamento della reputazione e della fiducia da parte di clienti, partner e investitori.