economia-circolare

ECONOMIA CIRCOLARE

VERIFICA DELL’IMPEGNO DELLE ORGANIZZAZIONI VERSO L’USO SOSTENBILE DELLE RISORSE

SCENARIO

La moderna economia si sta sempre maggiormente spostando dal concetto di "linearità" a quello di "circolarità". L'economia lineare è un paradigma ormai consolidato, potremmo dire persino superato, che prevede il concetto di take-make-dispose.
Il ciclo di vita dei prodotti inizia con l’estrazione delle materie prime, prosegue con la produzione di semilavorati, successivamente dei prodotti finiti e si conclude, infine, con lo scarto e lo smaltimento dei prodotti stessi diventati rifiuti.
Questo meccanismo prevede l’uso illimitato delle risorse e non considera l’impatto delle attività antropiche che accelerano fenomeni quali l’inquinamento e la perdita di biodiversità e di interi ecosistemi.
Mantenere quindi il modello di business attuale non risulta essere più una soluzione sostenibile, da parte del sistema economico, che vede una maggiore volatilità e aumento dei prezzi, e un maggiore consumo di materie prime e risorse naturali.
L'impegno verso la mitigazione di questi rischi e la ricerca di nuovi strumenti per garantire un efficiente uso delle risorse ha portato le organizzazioni a intraprendere percorsi innovativi approcciando in modo differente la tematica dell’uso sostenibile delle risorse, attraverso un sempre minore scarto e smaltimento dei rifiuti e un sempre maggiore riutilizzo in nuovi processi produttivi.

SOLUZIONE

Come si struttura un progetto di economia circolare?
Il concetto di economia circolare prevede che i processi produttivi e i materiali utilizzati debbano essere assimilati agli elementi naturali e che quindi siano in grado di rigenerarsi.
Le aziende possono predisporre un disciplinare in cui delineano i punti per l’applicazione, nel proprio contesto operativo, del progetto di economia circolare prendendo in considerazione le seguenti fasi: progettazione, produzione, distribuzione, utilizzo e riutilizzo delle merci, raccolta e riciclo.
Il risultato dell’impegno aziendale è infine verificato da un Organismo di terza parte, realtivamente a servizi mirati dedicati a:
■ Sistema di Tracciabilità dei rifiuti
■ Asseverazioni ambientali relative al contenuto di materiale riciclato
■ Verifica del servizio di gestione sottoprodotto rifiuti.

Bureau Veritas mette a disposizione le proprie competenze tecniche per l’analisi e la valutazione del sistema di economia circolare.

 

SISTEMA DI TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI
Consente di identificare e seguire i flussi dell’intera filiera di recupero di un dato rifiuto.
L’azienda predispone un Disciplinare che contiene: l’indicazione sull’origine e sulla destinazione del materiale, gli attori della filiera, l’identificazione dei rischi, la metodologia per la tracciabilità, il monitoraggio delle attività, le attività di controllo, la predisposizione della documentazione.
La verifica indipendente del sistema da parte di Bureau Veritas consente di:
■ Garantire il controllo della gestione delle varie fasi/attività della filiera
■ Verificare la metodologia applicata per valutare l’efficacia complessiva del sistema di raccolta
■ Rendere trasparente il processo a tutti gli utenti.

ASSEVERAZIONI AMBIENTALI RELATIVE AL CONTENUTO DI MATERIALE RICICLATO
Per Dichiarazione ambientale si intende qualsiasi comunicazione commerciale diretta a suggerire o a evocare il minore o ridotto impatto ambientale del prodotto e/o del servizio offerto.
Trattandosi di asserzioni autodichiarate, sono caratterizzate da un notevole grado di libertà, relativamente al campo di applicazione (l’intero prodotto, il suo imballaggio) gli strumenti utilizzati (fotografie, simboli, diciture), le caratteristiche che possono essere oggetto di qualificazione ambientale, il soggetto responsabile della sua emissione.
Per definire elementi comuni e proteggere il consumatore dalle insidie di una comunicazione ingannevole in diversi Paesi sono nate linee guida governative (più o meno cogenti), codici di condotta di associazioni e simili.
Tali linee guida replicano con poche varianti il contenuto dello standard ISO 14021.
La verifica indipendente da parte di Bureau Veritas ai sensi della ISO 14021 è relativa a:
■ Responsabilità del Dichiarante
■ Affidabilità della metodologia di valutazione
■ Selezione dei metodi per la valutazione e la verifica delle asserzioni.

VERIFICA DEL SERVIZIO DI GESTIONE SOTTOPRODOTTO RIFIUTI
L’obiettivo del servizio non riguarda solo l’insieme delle capacità gestionali necessarie ad assicurare i requisiti richiesti nel prodotto offerto, ma anche le caratteristiche di qualità del servizio correlato ed è il risultato di un’attività di interfaccia tra il fornitore ed il cliente.
I requisiti da verificare possono fare riferimento a:
■ una Norma tecnica volontaria, emessa da Enti di Normazione
■ un Disciplinare tecnico volontario, normalmente derivante da Specifica Tecnica Proprietaria dell’organizzazione.
Questo è il metodo più efficace per la progettazione customizzata di un processo certificativo fortemente orientato all’esigenza specifica del cliente.
Ne è un tipico esempio il servizio di recupero rifiuti generati dal consumatore dei propri prodotti: questa attività prevede un coinvolgimento dei propri clienti e consumatori finali, a cui è richiesto uno specifico impegno per il raggiungimento dell’obiettivo di riciclo del rifiuto generato.
E’ inoltre possibile creare partnership con diversi stakeholder (es. enti no-profit, municipalizzate, aziende che utilizzano lo scarto come materia prima ecc.).

  • Leadership

    Bureau Veritas è leader mondiale nella gestione della Qualità, della Salute, della Sicurezza, dell'Ambiente e della Responsabilità Sociale (QHSE-SA).

  • Competenza tecnica

    Bureau Veritas annovera nel proprio network competenze multidisciplinari che permettono un approccio completo al problema.