Sistema di gestione BIM
CERTIFICAZIONE AI SENSI DELLA ISO 9001:2015 E AI SENSI DELLA UNI/PdR 74:2019
Cosa è il BIM?
BIM è l’acronimo di “Building Information Modeling” ovvero Modello di Informazioni di un Edificio. Il metodo BIM è una evoluzione della metodologia di Gestione del Progetto delle opere che innesca un processo per il controllo di tutte le fasi di vita dell’opera: progettazione, costruzione, gestione ed eventuale dismissione.
Quali novità sono previste dal 2025 in ambito BIM?
Dal 2025 BIM è obbligatorio negli appalti sopra un milione di euro. L’art. 43 del nuovo Codice appalti prevede l’utilizzo obbligatorio del BIM dal primo gennaio 2025 per gli appalti superiori al milione.
Con il 2025, l’obbligo del BIM entra pienamente in vigore per una vasta gamma di progetti pubblici superiore a un milione di euro: è quanto previsto dal nuovo codice appalti (D.Lgs. 36/2023).
La transizione al BIM rappresenta uno dei capisaldi del processo di digitalizzazione dei contratti pubblici e figura come requisito per la qualificazione della stazione appaltante.
Il passaggio al BIM è fondamentale, non solo per rendere la progettazione più completa e coerente e per evitare dispendiose varianti in corso d’opera, ma anche per garantire una gestione più efficiente delle opere lungo il loro intero ciclo di vita.
Grazie alla sua capacità di integrare dati e informazioni provenienti da diverse discipline, il BIM favorisce la collaborazione tra i vari attori coinvolti nel processo edilizio, riducendo i rischi di errori e conflitti progettuali.
L’obbligo riguarda stazioni appaltanti, amministrazioni concedenti e operatori economici. Il metodo si applica inoltre a tutta la filiera delle costruzioni. Lo stesso art. 43 conferma la volontà del legislatore di voler incentivare l’uso del BIM anche al di fuori dei casi previsti, con la previsione di punteggi premiali. La certificazione BIM potrà essere strategica per diverse tipologie di imprese quali stazioni appaltanti, progettisti, contraenti generali, costruttori/esecutori e gestori/manutentori delle opere stesse.
La prassi UNI/PdR 74:2019
La prassi UNI/PdR 74:2019 opera mantenendo un alto livello di coerenza con la esistente norma UNI EN ISO 9001:2015. Ciò permette di agevolare le organizzazioni che già adottano un Sistema di Gestione Qualità (SGQ) integrando, quindi, al suo interno il sistema di gestione BIM. La certificazione di SGBIM può, inoltre, supportare gli adempimenti preliminari, in merito all’atto organizzativo, così come previsto dal codice appalti.
Il modo più efficace per cogliere le opportunità offerte da BIM è adottare un Sistema di Gestione (che può essere integrato nel Sistema di Gestione per la Qualità, ove già presente in azienda).
L’obiettivo della UNI/PdR 74:2019 è quello di definire i requisiti di un Sistema di Gestione BIM (conosciuto con l’acronimo SGBIM) che un’organizzazione deve attuare per migliorare l’efficienza del processo di programmazione, progettazione, produzione, esercizio ed eventuale dismissione dell’opera. Lo scopo è dunque quello di fornire elementi funzionali alla certificazione del sistema di gestione BIM dell’organizzazione, sia essa affidatario o committente.
Il documento è predisposto in coerenza con la norma UNI EN ISO 9001:2015 in modo che le organizzazioni che attuano un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) lo possano agevolmente integrare.
Qual è il servizio svolto da Bureau Veritas?
- Rilascio della Certificazione ai sensi della ISO 9001:2015 con specifica definizione dell’utilizzo del BIM nel campo di applicazione
- Rilascio della Certificazione per il Sistema di Gestione BIM (ai sensi della UNI/PdR 74:2019).
Come ottenere la Certificazione?
Le fasi principali dell'iter di certificazione comprendono:
- Richiesta di Certificazione/definizione campo di applicazione;
- Verifica di Certificazione: Bureau Veritas svolge la verifica di certificazione in campo e rilascia alla struttura un Rapporto di verifica;
- Emissione del Certificato 9001:2015 BIM e/o Certificato ai sensi della UNI/PdR 74:2019 – Sistema di Gestione BIM;
- Visite annuali di sorveglianza per valutare il miglioramento continuo;
- Rinnovo della certificazione dopo 3 anni a seguito di una verifica completa.
Al termine di ogni visita, all'azienda viene consegnato un rapporto chiaro e completo, che consente di migliorare continuamente le prestazioni in materia di gestione del sistema BIM.
Quali sono i vantaggi legati alla Certificazione del Sistema di Gestione BIM?
- Garantire al mercato che l’organizzazione è in grado di gestire la commessa BIM in modo corretto;
- Dimostrare di aver operato in linea con i requisiti di una PdR verificata da un organismo di terza parte;
- Maggiore visibilità di mercato rispetto ai competitors;
- Ottenimento maggior punteggio in fase di gara qualora siano previsti punteggi premiali per aziende certificate.
L’ottenimento delle certificazioni del Sistema di Gestione BIM è l’attestazione che l’organizzazione è in grado di gestire in modo corretto e competente le proprie attività con la metodologia BIM. L’evidenza di questa competenza può costituire un elemento di distinzione e di eccellenza sul mercato.
CHI PUò RICHIEDERE IL SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE BIM?
La certificazione BIM potrà essere strategica per diverse tipologie di imprese quali: stazioni appaltanti, progettisti, contraenti generali, costruttori/esecutori e gestori/manutentori delle opere stesse. I soggetti coinvolti nel processo di sviluppo e realizzazione di un’opera con il metodo BIM sono molteplici, ognuno con un proprio ruolo (committente e/o utilizzatore finale dell’opera/progettisti/imprese di costruzioni/produttori di materiali e componenti etc.).