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Soft Skills • 
Gestione d'impresa

SVILUPPA LE TUE COMPETENZE PER CRESCERE PROFESSIONALMENTE

CORSI DI FORMAZIONE SOFT SKILLS IN AMBITO GESTIONE D'IMPRESA

strategia

  • Economia e finanza d'impresa per manager non finance

    OBIETTIVI
    La formazione aiuta a comprendere gli effetti delle decisioni operative sui risultati di bilancio. 
    Analizza le leve economiche e finanziarie da utilizzare per gestire l’impresa, esamina la valutazione delle performances attraverso gli indici di bilancio. Sono previsti molti esempi ed esercizi di approfondimento.

    CONTENUTI
    Comprendere e utilizzare i dati di bilancio
    • Analisi, interpretazione e utilizzo dei dati economici, patrimoniali e finanziari
    • I principali principi contabili
    • Riclassificazione del conto economico
    • Focus sul reddito operativo
    • Analisi della struttura dello stato patrimoniale
    • Focus sul capitale circolante
    • La composizione del capitale e la leva finanziaria
    • Analisi della dinamica dei flussi di cassa
    • Collegare le decisioni operative ai risultati economici e finanziari
    • Definizione del prezzo
    • La matrice del volume supplementare
    • L’elasticità della domanda al prezzo
    • Collegare scontistica, volume e margine di contribuzione 
    • La struttura dei costi
    • La leva operativa
    • Calcolare il punto di pareggio
    • Misurare e controllare i risultati utilizzando l’analisi di bilancio
    • Analisi per indici
    • Analisi per flussi
    • Gestire le commesse ed i progetti
    • Calcolare il costo del capitale
    • Valutare il ritorno sul capitale impiegato
    • Metodi di valutazione economici: Pay back, ROI
    • Metodi di valutazione finanziari: NPV, IRR
    • Gestire il rischio
    • Incertezza e valutazione del rischio
    • Allocazione del rischio e motivazione: gli incentivi
    • Produrre una reportistica efficace
    • Analisi degli scostamenti e analisi della varianza 
    • Analisi delle cause, peso delle cause 
    • Individuazione dei rischi e opportunità, Individuazione degli interventi correttivi

    DESTINATARI
      Il corso è destinato ai manager operativi per guidarli nell’interpretazione dei dati economico finanziari dell’impresa.

    DURATA
    •  16 ore


    Visita la pagina dedicata per maggiori informazioni e iscrizioni
     

  • IL PIANO STRATEGICO E IL PIANO OPERATIVO: IL PROGETTO IMPRENDITORIALE - IL BUSIESS PLAN – IL BUDGET

    Obiettivi
    Il corso analizza il processo gestionale nella sua complessità, partendo dal progetto imprenditoriale e finendo col piano operativo 
    • Elaborare la srategia,
    • Definire il Business Plan e il budget. 
    • Fissare gli obiettivi.

    Aree tematiche trattate: 
    • Il progetto imprenditoriale: mission, vision e valori
    • Valutare le forze in campo
    • La strategia competitiva ed il posizionamento strategico: quale strategia adottare?
    • Strategia di portafoglio prodotti;  Strategia competitiva e posizionamento strategico: la leadership di costo, la differenziazione, la focalizzazione; Strategia di crescita e diversificazione – Prodotto / Mercato; Strategia di pricing – la qualità attrattiva;  Strategia dell’Oceano Blu – vincere senza competere; Strategia dello sviluppo sostenibile – Our Common Future
    • La tassonomia negli investimenti sostenibili e green washing
    • Strategia dell’economia circolare
    •  Strategia sostenibile: la metodologia di Harward; le Società di Benefit; Creazione di nuovi ruoli «social» Diversity Manager e Mobility Manager
    • Dalla strategia all’azione - La preparazione del Business Plan: metodologie e Strumenti di pianificazione
    • BMC: Il Business Model Canvas
    • OGSM: Objective, Goals, Strategies, Measures
    • Lean thinking 
    •  Corporate planning
    • Modalità di pianificazione: top down o bottom up?
    • Esempio di Progetti e Iniziative da pianificare in ambito di strategia ESG
    • Esempio di uno strumento di pianificazione: Geomarketing
    • Dal Business Plan al Budget
    • La quantificazione degli obiettivi pianificati
    • Modalità di costruzione del budget - Budget Incrementale o Budget a base Zero?  Budget Rigido o Budget Flessibile?
    • Il break-even point e e il margine di sicurezza
    • Lo schema del  master budget
    • Il budget per processi e per funzioni
    • Business model e strategia organizzativa
    • Il Budget degli Acquisti e il valore della gestione Scorte
    • Il Piano e il Budget commerciale

    Destinatari:  Manager coinvolti nel processo di pianificazione e controllo (imprenditori, responsabili di aree di business, responsabili della pianificazione, controller)
    Durata: 16 ore

  • STRATEGIA PER UN FUTURO SOSTENIBILE

    Obiettivi
     Il corso analizza il processo di definizione della Strategia e degli Obiettivi strategici dell’impresa
    • Elaborare la strategia,
    • Considerare l’obiettivo di sostenibilità Economica, Sociale e Ambientale

    Aree tematiche trattate
    • Triple Bottom Line e ESG: approccio integrato alla sostenibilità: aspetti Environmental, Social, Governance.
    • Strumenti per misurare e rendicontare la sostenibilità: Corporate Social Responsibility CSR, la  rendicontazione delle performances ESG
    • Gli indicatori chiave di performance ESG
    • Valutazione integrata della  sostenibilità: Bilancio integrato della Sostenibilità, Bilancio sociale e Bilancio Ambientale
    • La tassonomia negli investimenti sostenibili 
    • Social return on investment SROI
    • Standards Internazionali e regolamenti per la Corporate Sustainability.
    • ISO International Organization for Standardization
    • Norme e Standard
    • Certificazione e rating ESG
    • Integrazione della sostenibilità nella Corporate Strategy.
    • La strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile
    • SRI, Sustainable and Responsible Investment
    • Strategia ESG e Valore di Impresa
    • Gestione del coinvolgimento degli Stakeholder e relazione con le comunità.
    • Relazione con gli stakeholders
    • Relazione con la comunità
    • Comunicazione e marketing della Corporate Sustainability.
    • Strategia di comunicazione della sostenibilità aziendale e best practice

    Destinatari: La formazione è rivolta ai manager coinvolti nel processo di definizione e di attuazione della Strategia (Imprenditori, Direttori di aree di business, Responsabili della pianificazione).
    Durata: 8 ore

gestione

  • CREDIT MANAGEMENT

    Valutazione del rischio cliente – affidamento – gestione - reporting

    Obiettivi
    Il corso è destinato ai credit manager, ai manager commerciali ed amministrativi. Viene analizzata tutto il percorso della gestione del credito commerciale con una particolare attenzione ai punti critici della valutazione del rischio cliente e del processo di affidamento.
    Sono previsti molti esempi ed esercizi di approfondimento.

    Aree tematiche trattate
    • La rilevanza della gestione del credito commerciale sui risultati aziendali
    • Il capitale circolante
    • I flussi di cassa
    • Gli oneri finanziari
    • L’accantonamento a riserva per rischi su crediti
    • I passaggi a perdita
    • Il costo della gestione del credito
    • Gli aspetti normativi e fiscali 
    • La normativa sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali
    • La normativa fiscale
    • La credit policy
    • Le regole aziendali per la gestione del credito commerciale
    • Il processo 
    • Ruoli e responsabilità
    • La valutazione del rischio cliente
    • Le fonti di informazione
    • Lo storico clienti
    •  La valutazione sui dati di bilancio
    •  Il capitale circolante
    • Il margine operativo e la generazione di cash
    • L’analisi per indici
    • Le informazioni commerciali
    • Il modello di rating
    • La gestione preventiva del rischio
    • Definizione del massimo rischio accettabile
    • Assicurazione del credito e vendita del credito
    • Garanzie, Fideiussioni, Pagamenti anticipati, alla consegna …
    • Definizione e gestione del fido cliente
    • Gli obiettivi di vendita e il massimo rischio accettabile
    • Definizione del fido,  Il fido dinamico
    •  La gestione operativa del credito
    • Segmentare il credito in scadenza e scaduto
    • Definire le azioni, pianificare gli interventi, monitorare i risultati
    • Il reporting sul credito
    • Gli indicatori da utilizzare
    • Indicatori di sforzo
    • Indicatori di risultato
    • Monitoraggio del processo
    • Strategia di comunicazione della sostenibilità aziendale e best practice

    Destinatari: La formazione è rivolta ai manager coinvolti nel processo di definizione e di attuazione della Strategia (Imprenditori, Direttori di aree di business, Responsabili della pianificazione).
    Durata: 8 ore

  • LA COMUNICAZIONE EFFICACE NEL RECUPERO CREDITI

    Obiettivi
    Il corso evidenzia l’importanza della comunicazione nella gestione operativa del recupero crediti:
    • Evidenziare le tecniche di comunicazione efficaci per il recupero crediti
    • Misurare i risultati

    Aree tematiche trattate
    • Come comunicare col cliente
    • Sollecito telefonico
    • Preparare la telefonata
    • Gestire la telefonata
    • Superare le obiezioni
    • Ottenere il risultato
    • Sollecito scritto
    • Chiarezza ed efficacia
    • Calibrare il messaggio sul cliente
    • Superare le criticità
    • Lamentele e richieste di chiarimenti pretestuose
    • Ricondurre le contestazioni nell’ambito reale
    • I “fatti” per contenere l’aggressività delle opinioni

    Destinatari: La formazione è rivolta ai manager coinvolti nel processo di pianificazione e controllo (addetti al recupero crediti, responsabili della gestione crediti)
    Durata: 8 ore

  • DALLA GESTIONE DEL CREDITO AL CONTENZIOSO

    Obiettivi
    Evidenziare le opzioni, le procedure e la normativa nella gestione dei crediti deteriorati

    Aree tematiche trattate
    • Aggiornamenti sulla normativa
    • Esigibilità del credito
    • La prevenzione e le clausole contrattuali
    • Le garanzie del credito
    • Gli strumenti per la garanzia patrimoniale del creditore
    • Accordo transattivo
    • Riduzione del debito
    • Rateizzazione del debito - piano di rientro
    • Focus sul riconoscimento del debito
    • Gli elementi essenziali
    • La proposta di piano di rientro
    • Come scrivere, accettare o rigettare una proposta di piano di rientro
    • La forma della corrispondenza: email, fax, lettere etc.
    • La «repossession»
    • La diffida ad adempiere
    • Procedure giudiziali
    • Il decreto ingiuntivo
    • Precetto e pignoramento
    • Istanza di fallimento
    • Le procedure concorsuali
    • Concordato in bianco
    • Liquidazione coatta amministrativa
    • Amministrazione straordinaria
    • Fallimento 
    • Azione revocatoria fallimentare

    Destinatari: La formazione è rivolta ai manager coinvolti nel processo di gestione del credito (Credit manager, Addetti al recupero crediti, Responsabili amministrativi)
    Durata: 8 ore

  • DIGITAL ENERGY MANAGEMENT

    PROSPETTIVE E REALTà DELLA TRANSIZIONE DIGITALE E ENERGETICA

    Obiettivi
    Comprendere i meccanismi operativi utili all’efficiente transizione digitale e energetica delle imprese.

    Aree tematiche trattate
    • Trasformazione e transizione digitale
    • Definire organizzazione, processi aziendali e tecnologie. Stabilire conoscenze, esperienza e metodi necessari.  
    • Approccio data-driven e gestione strategica dei dati: informatizzazione, automazione e interconnessione.  
    • Mappatura dei processi organizzativi aziendali vs. flusso dei dati all’interno dell’azienda (Data Flow Diagram). 
    • Tracciabilità e rintracciabilità dei dati e delle informazioni.
    • Sensorizzare lavoratori, luoghi, infrastrutture e attrezzature di lavoro per l’acquisizione dei dati rilevanti.  
    • Strumenti e sistemi per l’elaborazione dei dati acquisiti, la loro interpretazione e trasformazione in informazioni utili, a valore aggiunto per il decision making/taking del sistema impresa.  
    • Valutazione dell’indice di maturità digitale dell’impresa. Livelli di maturità digitale: iniziale, gestito, definito, integrato e interoperabile, orientato alla digitalizzazione.
    • Flusso degli investimenti su scala nazionale: benefici fiscali per l’azienda vs. benefici operativi e strategici.  
    • Modelli di riferimento: panorami, scenari, barriere vs. possibili applicazioni e realizzazioni.  
    • Configurazione di un progetto: fondamenta e pilastri della transizione e della trasformazione digitale responsabile, sostenibile e di successo.  
    • Approccio top-down o bottom-up, discontinuo e irregolare o continuo e sistemico/sistematico.
    • Fasi, percorsi e roadmap di un accompagnamento graduale alla transizione ed alla trasformazione digitale.  
    • Analisi AS-IS - GAP analysis: identificazione degli obiettivi - Sintesi TO-BE: realizzazione delle soluzioni
    • Identificazione e qualificazione delle tecnologie (abilitanti) adeguate e corrette per l’implementazione delle soluzioni.  
    • Architettura dell’interconnessione dei dati di riferimento (acquisiti o da acquisire) e frequenza di lettura della loro variabilità nel tempo e nello spazio.  
    • Progettazione e scelta delle infrastrutture e dei prodotti (hardware e software). Verifica del grado della loro compatibilità (grado di interconnessione e di integrazione).  
    • ICT, IOT e IIOT network diagram vs. mutamenti organizzativi e di organico dell’impresa. IT vs. OT. 
    • Resistenza al cambiamento, motivazione, formazione e affiancamento del personale
    • KPIs - Key Performance Indicators - Indici e indicatori direzionali e operativi da monitorare e controllare.  
    • Modello di ROI (Return on investment) per la valutazione economica della creazione del valore.
    • Investimenti sostenibili e rispetto del principio di non arrecare danno all’ambiente.  
    • Specifiche e procedure per le forniture utili alla transizione ed alla trasformazione digitale.  
    • Sviluppo sperimentale, ricerca fondamentale e ricerca industriale: i criteri per identificare le attività ed i progetti di ricerca e sviluppo 
    • Misurazioni e metriche dell'innovazione: strumenti e metodi per le misurazioni delle operazioni di innovazione.
    • Proprietà industriale e intellettuale: software, brevetti, disegni, modelli, processi, formule e informazioni.
    • La digitalizzazione (agevolata e incentivata) dell’Energy Management.
    • Power Quality e Firma Energetica.
    • La gestione dei progetti di transizione digitale: project management o agile project management.
    • (Cyber) Security e Safety della transizione e della trasformazione digitale  
    • Infrastruttura informatica, impianti industriali e processi produttivi di fabbrica governati da sistemi ICT.  Attacchi e incidenti informatici vs. valutazione dei rischi (rischio fabbrica, rischio filiera e rischio Paese).  
    • Sistemi cyber-fisici, interfaccia uomo-macchina ed ergonomia del posto di lavoro.
    • Sicurezza delle attrezzature di lavoro dipendente dalla sicurezza informatica.  
    • Sicurezza delle attrezzature di lavoro in presenza di sistemi complessi e interconnessi. La valutazione del rischio del macchinario interconnesso.  
    • Dispositivi di sicurezza per il lavoratore. Smart DPI e wearable device.
    • Il ruolo dell’amministratore di sistema.  
    • Assessment tecnologico e organizzativo di transizione e trasformazione digitale - Format e check-list da utilizzare
    • Le interviste all’ICT Manager ed ai responsabili di processo, i quesiti da rivolgere.
    • ICT network and framework diagram: stratificazione dell’interconnessione dei dati e dell’integrazione degli strumenti informatici e dei sistemi informativi.
    • La mappatura dei processi (flussi di materiali, dati, informazioni e denaro).
    • La verifica dell’interconnessione e dell’integrazione.  

    Destinatari: Energy Managers,  EGE Esperti in Gestione dell’Energia, Auditor energetici, Responsabili dei Sistemi di Gestione dell’Energia, Energy Innovation Managers
    Durata: 16 ore

  • IL CONTROLLO DELLA GESTIONE OPERATIVA

    Obiettivi
    Il corso approfondisce  le finalità e le modalità operative del Controllo di Gestione:
    •    Controllo dei costi e controllo di gestione in impresa
    •    Organizzazione e modalità operative del CdG 
    •    ll controllo come supporto alla presa di decisioni


    Aree tematiche trattate
    •  La finalità e la realizzazione del  sistema di controllo
    •  La Governance e il ruolo del Controllo di Gestione
    •  L’evoluzione e la realizzazione del sistema di controllo
    •  L’identificazione degli oggetti del controllo e la progettazione dei centri di costo / responsabilità
    •    Organizzazione dei Centri di Costo e Contabilità dei Centri
    •  Il processo di monitoraggio e controllo
    •  Gli indicatori: fattori critici di successo, misuratori di sforzo e di risultato
    •  Il controllo dei costi: rilevazione e classificazione
    •   Dal Cost accounting a cost management 
    •   La rilevazione e la classificazione dei costi
    •   Il ribaltamento dei costi indiretti
    •   Attribuzione dei costi a base unica e a base multipla 
    •  Il controllo delle singole funzioni aziendali e dei processi
    •   Controller di funzione – i punti di controllo – la capacità di reazione
    •   Controller di produzione
    •    Warehouse Controller
    •    HR Controller – Risorse Umane
    •   ll Reporting come strumento di gestione
    •    Accuratezza e tempestività
    •    Gap analysis
    •    Variance analysis
    •   Root causes analysis
    •  Pareto chart
    •   La Operation Review come strumento di gestione
    •   Contingecy plan
    •   Forecast e latest estimate
    •   Operation report & revew meeting

    Destinatari:  manager operativi (Responsabili di tutte le  aree di business, Responsabili della pianificazione e controllo, Controller di funzione).

    Durata: 16 ore

  • LA GESTIONE DEL CREDITO COMMERCIALE - REGOLE AZIENDALI - RISCHIO CLLIENTE - PREVENZIONE - AZIONI

    Obiettivi
    Viene analizzata tutto il percorso della gestione del credito commerciale con una particolare attenzione ai punti critici della valutazione del rischio cliente e del processo di affidamento.

    Aree tematiche trattate
    •  Il credito commerciale e la sua rilevanza nella gestione aziendale
    • Cenni sulle disposizioni legislative relative alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali
    • Credit Manager
    • Credit policy
    • Valutare la solvibilità ed il rischio cliente utilizzando i dati economico-finanziari
    • Coordinare le informazioni disponibili per valutare il rischio di insolvenza
    • Sistemi di protezione del credito
    • La prevenzione a fronte del “rischio cliente”: la gestione dei fidi
    • Gestire efficacemente il recupero crediti
    • Il “tableau de bord” della funzione crediti

    Destinatari:  credit manager,  manager commerciali ed amministrativi.
    Durata: 16 ore

  • OPERAZIONI DOGANALI - CORSO BASE

    Fondamenti per gestire import/export 

    Obiettivi
    Il corso fornisce le conoscenze fondamentali per comprendere il funzionamento del sistema doganale europeo e gestire correttamente le operazioni di importazione ed esportazione.
    I partecipanti acquisiranno gli strumenti operativi per interpretare la documentazione doganale, comprendere gli adempimenti richiesti e ridurre gli errori nella gestione delle spedizioni internazionali.

    Aree tematiche trattate
    • Il sistema doganale nel commercio internazionale
    • Evoluzione normativa: dal D.P.R. 43/1973 al Codice Doganale dell’Unione
    • Il rapporto giuridico doganale nel commercio internazionale
    • Il ruolo della dogana negli scambi internazionali
    • Accordi e regole del commercio internazionale
    • WTO e principali accordi internazionali
    • Convenzione di Vienna 
    • Incoterms e implicazioni doganali
    • Documentazione nelle operazioni internazionali: documenti commerciali, documenti di trasporto, documenti assicurativi e documenti doganali
    • Importazioni: principi base
    • Classificazione delle merci (HS e TARIC)
    • Origine delle merci e regole di base
    • Accordi preferenziali e regimi commerciali
    • Valore doganale e diritti di confine
    • Determinazione del valore in dogana delle merci
    • Diritti doganali e dazi
    • Obbligazione doganale
    • Dichiarazione doganale
    • Il DAU e la dichiarazione doganale
    • Rappresentanza doganale
    • Regimi doganali principali
    • Immissione in libera pratica
    • Procedure di sdoganamento
    • Documentazione e adempimenti formali
    • DV1 e liquidazione dei diritti
    • Sportello Unico Doganale
    • Le operazioni di esportazione
    • Classificazione delle esportazioni
    • Esportazioni dirette e indirette
    • Operazioni assimilate alle esportazioni
    • Procedure di esportazione
    • Documentazione doganale di esportazione
    • DAE, MRN e visto uscire
    • Regimi doganali di esportazione

    Esercitazioni pratiche
    •    Lettura di una bolletta doganale
    •    Esempi di determinazione del valore in dogana delle merci
    •    Determinazione dell’origine della merce e classificazione tariffaria


    Destinatari:  Responsabili operativi dei servizi di import/export, uffici acquisti e vendite, amministrativi e addetti alla contabilità, commerciali, logistica e trasporti, servizi clienti.

    Durata: 16 ore

  • Operazioni Doganali - Corso Avanzato

    Obiettivi
    Il corso approfondisce gli aspetti operativi e strategici della gestione doganale, con particolare attenzione alla compliance normativa, alla prevenzione del contenzioso e all’ottimizzazione dei processi doganali. I partecipanti svilupperanno competenze per gestire correttamente esportazioni complesse, controlli doganali e strategie di riduzione dei rischi.

    Aree tematiche trattate
    • Le operazioni con l’estero: il regime delle importazioni
    • Percorso per la corretta classificazione della merce
    • Ricerca testuale, regolamenti di classificazione, ITV, 
    • Percorso per la corretta determinazione dell’origine della merce
    • Origine diretta, indiretta, Allegato 2201, regola primaria e secondaria, regole di lista
    • Origine non preferenziale e preferenziale
    • Accordi di libero scambio, cumulo bilaterale, diagonale, totale, regionale 
    • Certificati di origine, sistema REX, Dichiarazione in fattura, IVO
    • Obbligazione doganale e rappresentante doganale
    • Regimi doganali speciali, franchigie doganali, restrizioni
    •  Adempimenti formali (DV.1, DAU, liquidazione dei diritti)
    • Sportello Unico Doganale (PUD, EU Trade Portal)
    • Clausole Incoterms, beni dual use
    • Le operazioni con l’estero: il regime delle esportazioni
    • Classificazione delle operazioni di esportazione (esportazione, cessione all’esportazione)
    • Operazioni assimilate alle esportazioni
    • Documentazione doganale di esportazione e procedure di esportazione (DAE, MRN, visto uscire)
    • Esportatori abituali e Plafond Iva, esportatore autorizzato (EA)
    • Regimi doganali di esportazione (esportazione definitiva, regimi speciali, restrizioni)
    • Prova della avvenuta esportazione
    • Operazioni triangolari e quadrangolari
    • Regole di origine per il Made in ItalY
    • Controlli e accertamenti doganali
    • Tipologie di controlli doganali
    • Metodologi di accertamento
    • Illeciti amministrativi e penali
    • Sistema sanzionatorio
    • Prevenzione del contenzioso doganale
    • Informazioni tariffarie vincolanti (ITV)
    • Informazioni vincolanti sull’origine (IVO)
    • Informazioni vincolanti sul valore (IVV)
    • Evoluzione del sistema doganale
    • Operatore Economico Autorizzato (AEO)
    • Fast corridors, sdoganamento in mare
    • Luoghi approvati
    • Sdoganamento centralizzato
    • Self assesment
    • Strategie doganali e gestione del rischio
    • Analisi del rischio doganale
    • Strategie di compliance
    • Riduzione dei costi doganali

    Esercitazioni avanzate
    •    Determinazione dell’origine della merce
    •    Rettifica della bolletta doganale
    •    Simulazione di un controllo doganale

    Destinatari:  Responsabili operativi dei servizi di import/export, uffici acquisti e vendite, amministrativi e addetti alla contabilità, commerciali, logistica e trasporti, servizi clienti.

    Durata: 16 ore

  • IVA NELLE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

    Obiettivi
    Il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti gli strumenti per assolvere correttamente gli obblighi in materia di scambi intracomunitari di beni e servizi. Il corso approfondirà le novità normative più recenti fornendo un approccio esaustivo sulla gestione dell’IVA intracomunitaria per la corretta movimentazione dei beni ed i connessi adempimenti, per migliorare la compliance fiscale e ridurre il rischio di contenzioso. 

    Aree tematiche trattate
    •  Definizione e presupposti degli scambi intracomunitari
    • Requisiti oggettivi, soggettivi e territoriali
    • Momento di effettuazione delle operazioni
    • Determinazione della base imponibile
    • Cessioni ed acquisti intracomunitari di beni
    • Prova delle cessioni intracomunitarie di beni
    • Prestazioni ed acquisti di servizi intracomunitari
    • Regime di call of stock, Depositi Iva, Triangolazioni intracomunitarie e movimentazioni di merci a titolo non traslativo
    • Adempimenti formali
    • Modelli Intrastat
    • Commercio elettronico, OSS, Drop Shipping
    • Sanzioni amministrative e contenzioso  
    • Rimborsi Iva UE
    • Esercitazioni e casi pratici 

    Destinatari:  Responsabili uffici acquisti/vendite, Responsabili amministrativi e addetti alla contabilità, Collaboratori di studi professionali e aziende  

    Durata: 16 ore

  • IVA I PRINCIPALI ADEMPIMENTI

    Obiettivi
    Il corso ha lo scopo di illustrare ai partecipanti la normativa di base dell’Imposta sul Valore Aggiunto in modo completo e puntuale consentendo ai partecipanti di acquisire le competenze per la corretta gestione degli adempimenti formali e sostanziali dell’IVA in ambito nazionale ed internazionale. Il corso approfondirà le novità normative più recenti fornendo un approccio esaustivo sulla gestione dell’IVA in azienda al fine di prevenire irregolarità fornendo uno strumento utile per migliorare la compliance fiscale. 

    Aree tematiche trattate
    • Definizione e presupposti dell’imposta
    • Percorso Normativo (dal D.P.R. 633/1972 alla Direttiva Ue 2006/112/CE)
    • Requisito oggettivo, soggettivo e territoriale
    • Classificazione delle operazioni (imponibili, non imponibili, esenti)
    • Momento di effettuazione delle operazioni (esigibilità, split payment, iva per cassa)
    • Deroghe al momento impositivo
    • Determinazione della base imponibile
    • Soggetti passivi, Reverse charge
    • Diritto alla detrazione
    • Aliquote d’imposta
    • Regimi speciali
    • Adempimenti formali e obblighi documentali
    • Emissione e contenuto della fattura elettronica
    • Registrazione delle fatture attive e passive (modalità e termini)
    • Note di variazione
    • Registri obbligatori  
    • Liquidazioni, versamenti e adempimenti periodici e annuali
    • Rimborsi Iva  
    • Regime delle operazioni intracomunitarie
    • Principi generali (D.L. 331/93)
    • Adempimenti formali – VIES
    • Cessioni intracomunitarie di beni
    • Prova delle cessioni intracomunitarie
    • Acquisti intracomunitari di beni
    • Esame dei termini di registrazione delle fatture intracomunitarie di beni
    • Elenchi delle operazioni intracomunitarie - beni
    • Servizi intracomunitari resi e ricevuti
    • Esame dei termini di registrazione delle fatture intracomunitarie di servizi
    • Elenchi delle operazioni intracomunitarie - servizi
    • Rimborsi Iva UE
    • One Stop Shop
    • Sanzioni
    • Regime delle esportazioni
    • Classificazione delle operazioni di esportazione
    • Operazioni assimilate alle esportazione
    • Esportatori abituali e plafond Iva
    • Regimi doganali e documentazione doganale all’esportazione (cenni)  
    • Regime delle importazioni
    • Classificazione delle operazioni di importazione
    • Obbligazione doganale e diritti doganali
    • Regimi doganali e documentazione doganale all’importazione (cenni)
    • Import One Stop Shop
    • Il sistema dei controlli ed il contenzioso  
    • Controlli Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane  
    • Metodologie e procedure di accertamento
    • Illeciti amministrativi, penali e sistema sanzionatorio
    • Ravvedimento operoso  

    Destinatari:  Responsabili uffici acquisti e vendite, amministrativi e addetti alla contabilità, collaboratori di studi professionali, aziende e P.A. 

    Durata: 24 ore

  • SCAMBI INTRACOMUNITARI DI BENI E SERVIZI: GESTIONE E ADEMPIMENTI

    Obiettivi
    Il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti gli strumenti per assolvere correttamente gli obblighi in materia di scambi intracomunitari di beni e servizi. Il corso approfondirà le novità normative più recenti fornendo un approccio esaustivo sulla gestione dell’IVA intracomunitaria per la corretta movimentazione dei beni ed i connessi adempimenti, per migliorare la compliance fiscale e ridurre il rischio di contenzioso. 

    Aree tematiche trattate
    • Definizione e presupposti degli scambi intracomunitari
    • Requisiti oggettivi, soggettivi e territoriali
    • Momento di effettuazione delle operazioni
    • Determinazione della base imponibile
    • Cessioni ed acquisti intracomunitari di beni
    Prova delle cessioni intracomunitarie di beni
    • Prestazioni ed acquisti di servizi intracomunitari
    • Regime di call of stock, Depositi Iva,  Triangolazioni intracomunitarie e movimentazioni di merci a titolo non traslativo
    • Adempimenti formali
    • Modelli Intrastat
    • Commercio elettronico, OSS, Drop Shipping
    • Sanzioni amministrative e contenzioso  
    • Rimborsi Iva UE
    • Esercitazioni e casi pratici 

    Destinatari: Responsabili uffici acquisti/vendite, Responsabili amministrativi e addetti alla contabilità, Collaboratori di studi professionali e aziende  

    Durata: 16 ore

  • LA GESTIONE DELLA TESORERIA

    COME CONTROLLARE ED OTTIMIZZARE I FLUSSI DELLA TESORERIA

    Obiettivi
    • Il ruolo della tesoreria
    • Comprendere l’origine delle variazioni di tesoreria
    • Previsioni finanziarie e pianificazione del flusso di cassa
    • Gestione della liquidità (finanziamenti e impieghi)
    • Ottimizzazione dei rapporti bancari 
    • Gestione dei rischi finanziari (rischi di cambio e di tasso)
    • Controllo dei costi finanziari e riduzione dei costi di finanziamento
    • Utilizzo degli strumenti finanziari di tesoreria
    • Valutazione delle performance e reporting della tesoreria

    Aree tematiche trattate
    • Introduzione: ruolo ed evoluzione del ruolo del Tesoriere nel corso del tempo 
    • Come prevedere i flussi di cassa: il Cash Management
    • Compiti e attività della tesoreria
    • Obiettivi e processi del cash management
    • L’equilibrio finanziario fra fabbisogni e fonti: i cicli aziendali
    • Sintesi dello Stato Patrimoniale: criterio finanziario (liquidità/esigibilità), criterio funzionale (pertinenza gestionale)
    • L’autofinanziamento: il CCN
    • Indici di redditività,   Indici di liquidità,   la leva finanziaria
    • Mercato monetario e tassi di riferimento
    • La previsione dei flussi di cassa
    • Piano finanziario e budget di tesoreria
    • Analisi e monitoraggio costante degli scostamenti tra consuntivo e budget
    • Identificazione delle aree di rischio per il cash flow
    • La gestione dei flussi di cassa e l’equilibrio finanziario
    • Scomporre il flusso di cassa: relazioni tra le componenti del bilancio
    • Il rendiconto finanziario: metodo diretto e metodo indiretto
    • La Posizione Finanziaria Netta
    • Gli incassi e i pagamenti: principali strumenti
    • I rapporti con le banche
    • Valutare la convenienza tra differenti banche
    • Costi e documentazione principale
    • Scoring e rating finanziario
    • Le Garanzie: le fidejussioni e le altre forme di garanzia più diffuse
    • L’avvento delle Fintech ed i mutamenti in atto del mercato bancario: nuovi modelli di business
    • Gli impieghi della liquidità a breve termine
    • Vantaggi e svantaggi delle diverse possibilità di utilizzo dei surplus di tesoreria
    • Come scegliere gli impieghi
    • Costo o rendimento rispetto al rischio dell’operazione finanziaria specifica
    • Gli impieghi della liquidità a medio termine
    • Valutazione di un progetto: Pay back, VAN, TIR
    • Il costo medio ponderato del capitale (WACC)
    • Il finanziamento dell’attività corrente
    • Linee di credito: per cassa e di firma; scoperti e anticipi
    • Operazioni con l’estero
     Il parabancario: factoring e leasing
    • Tesoreria e divise estere: copertura dei rischi
    • Rischio di cambio: il mercato dei cambi
    • Rischio di interesse: esposizione e valutazione dei rischi
    • Principali strumenti finanziari di copertura: swap e forward (IRS, CS, IRC/IRF, FRA)
    • L’organizzazione della tesoreria
    • Accentrata, Decentrata: vantaggi e svantaggi
    • Netting, Cash pooling
    • Modelli organizzativi: esempi
    • Il reporting di tesoreria

    Destinatari: Responsabili uffici acquisti/vendite, Responsabili amministrativi e addetti alla contabilità, Collaboratori di studi professionali e aziende  

    Durata: 16 ore

  • IL BILANCIO SECONDO IAS/IFRS

    Obiettivi
    • Aggiornare e condividere le norme per la redazione del bilancio secondo gli IAS/IFRS

    Aree tematiche trattate
    • Il contesto europeo
    • Lo IASB e gli US GAAP
    • Chi applica gli IAS/IFRS?
    • Il processo di standardizzazione 
    • Il bilancio IAS compliant
    • Le principali differenze tra Local GAAP e IAS
    • Il Framework
    • Principi contabili (IAS 8)
    • Fair value (IFRS 13)
    • Valutare e registrare le attività immateriali (IAS 38)
    • Valutare e registrare le attività materiali (IAS 16 e 40)
    • Trattamento dei contratti di leasing (IAS 17)
    • Deprezzamento e svalutazione (IAS 36)
    • Utile distribuibile e utile realizzato
    • Le riserve (analisi OIC)
    • I benefici per i dipendenti (IAS 19)
    • Valutare le imposte (IAS 12)
    • Valutare gli strumenti finanziari (IAS 32, IAS 39, IFRS 7, IFRS 9)
    • Bilancio consolidato (IAS 27, IAS 28, IFRS 11, IFRS 12)

    Destinatari: Responsabili Amministrativi, Responsabili Controllo di Gestione, Responsabili del progetto di transizione agli IAS/IFRS

    Durata: 16 ore

  • IL CONTROLLO DI GESTIONE IN IMPRESA

    Obiettivi
    Il corso approfondisce  le finalità e le modalità operative del Controllo di Gestione:
    • Controllo dei costi e controllo di gestione in impresa
    • Organizzazione e modalità operative del CdG 
    • ll controllo come supporto alla presa di decisioni

    Aree tematiche trattate
    • La finalità e la realizzazione del  sistema di controllo
    • La Governance e il ruolo del Controllo di Gestione
    • L’evoluzione e la realizzazione del sistema di controllo
    • L’identificazione degli oggetti del controllo  e la progettazione dei centri di costo / responsabilità
    • Organizzazione dei Centri di Costo e Contabilità dei Centri
    • Il processo di monitoraggio e controllo
    • Gli indicatori: fattori critici di successo, misuratori di sforzo e di risultato
    • Il controllo dei costi: rilevazione e classificazione
    • Dal Cost accounting a cost management 
    • La rilevazione e la classificazione dei costi
    • Il ribaltamento dei costi indiretti
    • Attribuzione dei costi a base unica e a base multipla 
    • Il controllo delle singole funzioni aziendali e dei processi
    • Controller di funzione – i punti di controllo – la capacità di reazione
    • Controller di produzione
    • Warehouse Controller
    • HR Controller – Risorse Umane
    • ll Reporting come strumento di gestione
    • Accuratezza e tempestività
    • Gap analysis
    • Variance analysis
    • Root causes analysis
    • Pareto chart
    • La Operation Review come strumento di gestione
    • Contingecy plan
    • Forecast e latest estimate
    • Operation report & revew meeting

    Destinatari: manager operativi (Responsabili di tutte le  aree di business, Responsabili della pianificazione e controllo, Controller di funzione)

    Durata: 16 ore

  • IL CONTROLLO DEI COSTI

    Obiettivi
    • Esaminare nel dettaglio le logiche e le modalità di controllo dei costi in impresa.
    • Valutare i programmi di riduzione dei costi

    Aree tematiche trattate
    • La rilevazione dei costi
    • L’analisi dei costi per centri di responsabilità
    • La classificazione dei costi
    • Da cost accounting a cost management
    • I vari sistemi utilizzati per la rilevazione dei costi
    • La configurazione di costo
    • La ripartizione dei costi indiretti
    • I cost drivers
    • Costo e capacità produttiva insatura
    • Costo e inefficienza
    • Costo della manodopera
    • Costo del turnover 
    • Costo di vendita
    • Costo di commessa / progetto
    • Costi della non qualità e della qualità
    • Costi della sostenibilità ambientale, smaltimento rifiuti tossici, nocivi
    • Triple Bottom Line
    • Logica di gestione dei costi 
    • La configurazione di costo: Full v/s Direct
    • L’elasticità dei costi 
    • La leva operativa
    • Il breakeven point
    • Costo marginale e costo di assorbimento
    • TCO - Costo totale di possesso
    • Costo del ciclo di vita prodotto
    • Cost plus e target costing
    • Activity Based Costing, i principi dell’ABC
    • Identificare le risorse utilizzate
    • Identificare le attività svolte
    • Calcolare i costi dei prodotti / servizi
    • Programmi di riduzione dei costi: cost cutting, cost reduction
    • Scelte di make or buy
    • L’analisi dei costi cessanti, emergenti, indifferenti
    • Utilizzo del conto economico per controllare i costi
    • La lettura del conto economico a ricavi e costo del venduto. 
    • L’analisi delle componenti di costo
    • Come utilizziamo il Conto Economico per misurare i risultati?
    • Gli indici di redditività
    • Utilizzo della “variance analysis” per controllare lo scostamento dei costi dal budget
    • Gap analysis
    • Variance analysis
    • Root cause analysis - Fishbone diagram
    • Weight of causes – Pareto Chart
    • Il caso della start-up del signor Servajean

    Destinatari: Responsabili di funzione, Controller 
    Durata: 16 ore

  • FISCALITÀ D'IMPRESA

    Obiettivi
    • Condividere gli aggiornamenti della normativa
    • Consolidare le competenze del personale dedicato alla gestione degli aspetti fiscali dell’azienda.

    Aree tematiche trattate
    • Dal bilancio civilistico al carico fiscale
    • Le differenze tra dati contabili e rilevazione fiscale
    • Come determinare il carico fiscale
    • La dichiarazione dei redditi
    • La normativa
    • Quadro normativo
    • IRES ed IRAP
    • Le società Local GAAP compliant
    • Le società IAS compliant
    • Il calcolo della base imponibile
    • IRAP e deduzioni
    • Le riprese IRES
    • Deduzione ACE
    • Norme antielusive 
    • Fiscalità delle riserve
    • Il carico fiscale, modalità di calcolo 
    • Il versamento d’imposta
    • Fiscalità differita ed anticipata
    • Acconti, compensazione, rateazione
    • La verifica fiscale
    • Le attività di verifica
    • Il sistema sanzionatorio
    • La preparazione alle verifiche

    Destinatari: Tax Manager, responsabili Amministrativi, controller
    Durata: 8 ore

  • IVA BASE

    Obiettivi
    • Approfondire ed aggiornare le competenze 
    • Verificare le procedure in essere

    Aree tematiche trattate
    • Principi generali 
    • Presupposti dell’imposta 
    • Cessioni di beni/omaggi 
    • Prestazioni di servizi 
    • Esercizio di imprese, arti e professioni  
    • Territorialità 
    • Classificazione delle operazioni ai fini IVA: imponibili, non imponibili, esenti ed escluse
    • La fattura 
    • Il momento impositivo
    • Formazione ed emissione della fattura 
    • Esame dei requisiti fondamentali ed accessori 
    • Note di variazione
    • Fattura elettronica
    • Modalità di applicazione 
    • Fatture, autofatture, integrazioni di fatture, schede carburanti e note di variazione 
    • Base imponibile, esclusioni ed individuazione dell’aliquota 
    • Esame dei termini di registrazione e conservazione 
    • Operazioni con diritto a detrazione 
    • Limiti soggettivi e oggettivi alla detrazione 
    • Operazioni esenti e calcolo del pro rata 
    • Reverse charge 
    • Split payment
    • Pagamenti e rimborsi
    • Liquidazione e versamento periodico dell’IVA 
    • Il credito IVA – Rimborsi
    • Sanzioni
    • Il quadro sanzionatorio
    • Ravvedimento operoso

    Destinatari: Addetti alla fatturazione, Addetti alla contabilità generale, clienti e fornitori
    Durata: 8 ore

  • REDAZIONE DEI CONTRATTI D'IMPRESA: ASPETTI LEGALI

    Obiettivi
    • Approfondire la modalità di redazione e le clausole da inserire nei contratti
    • Negoziare con la controparte 
    • Cautelarsi da possibili controversie

    Aree tematiche trattate
    ELEMENTI GIURIDICI DEL CONTRATTO 
    • Nozioni giuridica di Contratto e normativa di riferimento 
    • Elementi essenziali del Contratto (Concetto di Parte contrattuale), Accordo delle Parti, Causa, Oggetto, Forma
    • Effetti del Contratto, contratto a favore del Terzo, cessione del Contratto 
    • Tutela dell’Affidamento, trattative precontrattuali, responsabilità precontrattuale 
    • Rappresentanza e Procura, Differenze con il Mandato 
    • Invalidità ed Inefficacia, Nullità ed Annullabilità 
    • Conversione e rinnovazione del Contratto nullo
    • Interpretazione del Contratto: Soggettiva, oggettiva 
    • Integrazione del Contratto 
    • Esecuzione del Contratto
    PARTE SECONDA: ANALISI DI TALUNE CLAUSOLE SPECIFICHE 
    • Responsabilità e relative limitazioni; 
    • Dichiarazioni e Garanzie contrattuali; 
    •Termini per la denuncia dei vizi; 
    • Recesso – Rescissione – Risoluzione; 
    • Subfornitura; 
    • Riservatezza (Segretezza); 
    • Clausola Penale (riferimento agli SLA); 
    • Forza maggiore; 
    • Interessi di mora; 
    • Caparra; 
    • Tutela proprietà intellettuale (diritto d’Autore, dei marchi e dei brevetti); 
    • Cessione del Contratto e dei Crediti; 
    • Clausola Arbitrale; 
    • Privacy;
    PARTE TERZA: SUDDIVISIONE ED ANALISI DI BOZZA CONTRATTUALE 
    • Titolo del Contratto; 
    • Parti (cenni al concetto di A.T.I.); 
    • Premesse (causa del contratto); 
    • Definizioni, oggetto e obblighi delle Parti; 
    • Durata e Proroga; 
    • Recesso; 
    • Clausola risolutiva espressa; 
    • Corrispettivi; 
    • Comunicazioni (inoltro corrispondenza); 
    • Contrasto tra Contratto, Allegati e Ordini; 
    • Legge regolatrice e Foro competente; 
    • Allegati; 
    • Sottoscrizione delle Parti; 
    • Clausole onerose e vessatorie
    PARTE QUARTA: SITUAZIONI SUCCESSIVE ALLA STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO 
    • Come modificare un Contratto già stipulato
    PARTE QUINTA: CONTRATTI TIPICI E CONTRATTI ATIPICI 
    • Differenza tra Contratti Tipici ed Atipici; 
    • La Compravendita; 
    • L’Appalto; 
    • La Subfornitura; 
    • Il Contratto d’Opera; 
    • La Somministrazione; 
    • Il Leasing; 
    • Il Franchising; 
    • Il Comodato; 
    • La Locazione
    PARTE SESTA: CENNI SUI CONTRATTI INTERNAZIONALI 
    • I Contratti Internazionali; 
    • N.D.A.; L.O.I./M.O.U.; R.F.P

    Destinatari:  Responsabili acquisti, responsabili commerciali, responsabili amministrativi
    Durata: 8 ore