Verifica ai sensi della prassi di riferimento UNI/PDR 186:2025
VALUTAZIONE DEL LIVELLO DI RISCHIO BASSO PER IL RILASCIO DEL REPORT CERTIFICATIVO
Cosa è il Decreto Legislativo 12 luglio 2024, n. 103?
Il Decreto Legislativo 12 luglio 2024, n. 103 ha avviato una trasformazione profonda del sistema dei controlli sulle attività economiche, introducendo un modello completamente nuovo, fondato sulla semplificazione, sulla riduzione delle sovrapposizioni ispettive e su una programmazione basata sul livello di rischio delle imprese. In questo quadro, la capacità di dimostrare affidabilità diventa un elemento strategico per ogni impresa che voglia operare con continuità, riducendo l’impatto dei controlli da parte delle autorità competenti.
Parallelamente, il mercato mostra una crescente attenzione ai temi della qualità, della sicurezza e della sostenibilità. I sistemi di gestione per la qualità registrano un aumento del +6% annuo, mentre quelli ambientali e per la salute e sicurezza crescono del +19% annuo. Questi trend confermano un movimento chiaro: le imprese vogliono dimostrare valore, credibilità e responsabilità, ma molte, soprattutto micro e piccole realtà, non sempre dispongono delle risorse per intraprendere percorsi certificativi complessi.
Cosa è l'UNI/PDR 186?
La UNI/PdR 186 - "Requisiti per l’identificazione e la valutazione del livello di rischio basso per il rilascio del report certificativo secondo l’art. 3 del D.Lgs. 103/2024" - fornisce un framework operativo che offre indicazioni precise e definisce i criteri necessari affinché gli enti accreditati per la certificazione, l'ispezione, la validazione e la verifica possano emettere il rapporto certificativo.
La UNI/PdR 186 rappresenta una risposta moderna, accessibile e riconosciuta ufficialmente, pensata per permettere anche alle realtà meno strutturate di ottenere una qualificazione valorizzante nel sistema dei controlli pubblici.
UNI/PDR 186 e utilità per le imprese
La UNI/PdR 186 rappresenta per le imprese uno strumento concreto per ottenere un vantaggio immediato: la drastica riduzione della frequenza dei controlli amministrativi, grazie al rilascio del report certificativo di livello di rischio basso emesso da un organismo accreditato. Il Decreto Legislativo 103/2024 prevede infatti che le organizzazioni in possesso di questo report non possano essere sottoposte a più di un controllo ordinario all’anno, fatta eccezione per situazioni straordinarie quali condizioni di rischio o richieste dell’autorità giudiziaria.
Verifica ai sensi della UNI/PDR 186:2025: Quali sono i vantaggi?
Attraverso il servizio di verifica ai sensi della prassi UNI/PdR 186:2025 l’impresa si dota di una tutela reale rispetto alla pressione ispettiva della Pubblica Amministrazione, trasformando un obbligo normativo in un’opportunità di efficienza e di gestione più snella dei rapporti con gli enti di vigilanza.
La valutazione può essere svolta nei seguenti ambiti: ambientale, igiene e salute pubblica, sicurezza sul lavoro.
Il valore della soluzione è immediato: la certificazione UNI/PdR 186 consente anche alle organizzazioni non dotate di sistemi di gestione certificati di essere riconosciute come soggetti affidabili, conformi e con un profilo di rischio sotto controllo. Il report certificativo, rilasciato da un organismo accreditato e automaticamente trasmesso al fascicolo informatico d’impresa, diventa il documento di riferimento utilizzato dalla Pubblica Amministrazione per programmare eventuali ispezioni, assicurando al cliente un rapporto più semplice, rapido e prevedibile con gli enti di controllo.
UNI/PDR 186:2025: Il servizio di Bureau Veritas
In funzione delle dimensioni e della classe di rischio dell’impresa, Bureau Veritas svolge una verifica documentale oppure una valutazione tramite collegamento remoto sincrono, finalizzata all’ottenimento del report certificativo. La valutazione è soggetta a controllo annuale, così da garantire il continuo mantenimento dei requisiti previsti dalla norma.
FAQ - Domande frequenti sulla Verifica ai sensi della UNI/PdR 186:2025
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La certificazione è obbligatoria?
No, è su base volontaria.
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La UNI/PdR 186 è applicabile a tutti i tipi di impresa?
In linea generale sì: la prassi è applicabile a organizzazioni di qualsiasi dimensione e livello di criticità aziendale. Tuttavia, esistono alcuni casi specifici, in particolare negli ambiti protezione ambientale e sicurezza dei lavoratori, per i quali non è possibile rilasciare il report certificativo di rischio basso. Tali situazioni verranno analizzate e valutate singolarmente, caso per caso.
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La UNI/PdR 186 è adatta anche alle piccole imprese?
Assolutamente sì. La UNI/PdR 186 è stata pensata anche per realtà non strutturate o prive di certificazioni ISO, offrendo percorsi accessibili che permettono comunque di ottenere il riconoscimento di basso rischio.
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Quanto dura la certificazione?
Il report certificativo ha validità annuale ed è soggetto a una verifica periodica che conferma il mantenimento dei requisiti. Gli esiti sono aggiornati nel fascicolo informatico d’impresa e resi disponibili agli enti di controllo.