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Novità Europee per i DPI

Sep. 10 2025

NUOVE NORME E DPI SMART RIDEFINISCONO I CRITERI DI SCELTA E GESTIONE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Negli ultimi aggiornamenti europei sono cambiate le norme armonizzate per più famiglie di Dispositivi di protezione individuale – DPI per udito, anticaduta, ginocchia, indumenti anti-zecche, elmetti isolanti – questo aspetto prevede un periodo transitorio fino al 16/11/2026 per l’adeguamento.

Parallelamente, l’INAIL ha messo a fuoco la traiettoria dei DPI smart, che spostano l’asticella dalla sola protezione alla prevenzione attiva. Per gli uffici sicurezza e le funzioni RSPP questo significa rivedere criteri, capitolati e formazione.

I 6 passi pratici per scegliere in modo consapevole gli strumenti di Protezione

  1. Mappare il rischio, non shopping a catalogo. Il punto di partenza per la scelta è l’articolo 28 del D.Lgs. 81/2008 e quindi il Documento di Valutazione del Rischio aziendale: pericolo, esposizione, durata, compito, ambiente. Questo evita “scorciatoie” da scheda prodotto con tutte le criticità che questo può comportare.
  2. Fissare i livelli di prestazione. Esempi: SNR/HML per udito; classe/tipo per elmetti EN 50365:2023; requisiti del sistema anticaduta (energia d’arresto, compatibilità linee flessibili).
  3. Riferimento a norme tecniche aggiornate. Verifica la conformità alla versione vigente e pianifica la migrazione prima del 16/11/2026.
  4. Prova in campo e idoneità individuale. Comfort, taglie, adattabilità (es. ginocchiere tipo 2 e sistemi di inginocchiamento tipo 4); per udito, eseguire fit-check/addestramento per evitare attenuazioni “di carta”.
  5. L’integrazione con gli smart DPI deve essere pensata in un approccio di sistema. Aspetti da valutare sono in prima battuta il firmware, la batteria, gli allarmi, compatibilità con dispositivi medici e gestione dati. Queste informazioni sono da integrare con le procedure operative e in piani di emergenza.
  6. Documenta e monitora. Cristallizza e registra la scelta ponendo anche l’accento su aspetti quali prove, formazione, ispezioni, non conformità. Rivedi periodicamente l’adeguatezza.

Formazione: il moltiplicatore di efficacia

La migliore marcatura non salva da un uso scorretto. Programma formazione e addestramento su: inserimento degli inserti, regolazione imbracature, lettura marcature, limiti d’uso elettrici, check prima dell’uso, e — per gli smart — configurazioni, allarmi, ricarica, aggiornamenti. L’INAIL sottolinea l’importanza di accompagnare l’innovazione con gestione del cambiamento: senza formazione continua, i benefici dei DPI (smart o tradizionali) si riducono drasticamente.

Errori ricorrenti da evitare

  • Comprare “per marca” anziché per prestazione conforme all’uso previsto.
  • Trascurare marcature/aggiornamenti normativi e ritrovarsi con stock non allineati oltre il transitorio.
  • Introdurre smart DPI senza DVR aggiornato, procedure e formazione specifica.

In questo senso è importante definire dei paletti interni per supportare le funzioni coinvolte nella scelta e nell’acquisizione

La scelta dei DPI non è “comprare il prodotto giusto”, ma progettare l’uso giusto dentro un sistema: DVR aggiornato, norme corrette, prove in campo e formazione viva. Solo così la protezione promessa diventa protezione reale.

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