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Trasparenza retributiva: approvato il Decreto attuativo della Direttiva UE

Mag. 12 2026

IL DECRETO PER IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA  UE SULLA TRASPARENZA RETRIBUTIVA ENTRERÀ IN VIGORE IL 7 GIUGNO 2026

Il 30 Aprile 2026,  il Consiglio dei Ministri ha  approvato il Decreto legislativo di recepimento della Direttiva EU 2023/970 sulla trasparenza retributiva,  volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore.

La normativa entrerà in vigore il 7 giugno 2026 e avrà un impatto significativo sull' organizzazione aziendale, sui processi di selezione, sulle politiche retributive e sugli adempimenti informativi.

Il provvedimento è indirizzato a datori di lavoro pubblici e privati con più di 100 dipendenti, che dovranno comunicare periodicamente dati specifici sulla trasparenza retributiva, e riguarda sia i lavoratori subordinati, a tempo determinato e indeterminato, che i candidati.

QUALI SONO LE DISPOSIZIONI PREVISTE DAl decreto ?

Tra le disposizioni contenute nel Decreto attuativo: 

  • Gli annunci di lavoro devono indicare la retribuzione iniziale o la fascia prevista;
  • I lavoratori hanno il diritto ad essere informati sulle politiche retributive dell’azienda e a richiedere informazioni sui livelli retributivi medi dei colleghi che svolgono lo stesso lavoro.
  • Ai datori di lavoro è vietato chiedere ai candidati informazioni sui loro stipendi passati.
     

Qualora emerga un divario retributivo di genere non giustificato pari o superiore al 5%, il datore di lavoro deve motivarlo e avviare una valutazione congiunta con le rappresentanze sindacali e l’Ispettorato del lavoro per adottare misure correttive.
In caso di discriminazioni retributive accertate, si applicano le sanzioni previste dal Codice delle Pari Opportunità

Per maggiori informazioni, consulta il testo del decreto legislativo

Per le aziende che già sono certificate secondo la UNI/PdR 125 sarà più facile ottemperare ai nuovi obblighi grazie al monitoraggio dei KPI in termini di retribuzione richiesti dalla prassi. 

Anche il confronto con le rappresentanze sindacali sul gender pay gap è già istituzionalizzato, dal momento che le aziende certificate sono tenute a condividere l’Informativa aziendale annuale sulla Parità di genere ai sensi del Decreto 29 Aprile 2020 con le rappresentanze sindacali aziendali, oltre che con la Consigliera di Parità.

Certificazione della parità di genere ai sensi della UNI/PdR 125:2022

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