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Soft skills • 
Operation & Supply chain management

SVILUPPA LE TUE COMPETENZE PER CRESCERE PROFESSIONALMENTE

CORSI DI FORMAZIONE SOFT SKILLS IN AMBITO Operation & Supply chain management

SUPPLY CHAIN 

  • SMED: TECNICHE DI SET UP RAPIDO

    Obiettivi
    • Ridurre i tempi di setup degli impianti produttivi e aumentare il tempo disponibile per creare valore per il cliente.

    Aree tematiche trattate: 
    • Filmato del ciclo di setup attuale (Team ristretto)​
    • Fase 1: separazione tra le fasi di set up interne (IED) e esterne (OED)​
    • Fase 2: conversione di fasi di setup da interne a esterne​
    • Fase 3: ottimizzazione di tutte le operazioni di setup​
    • Filmato del nuovo ciclo di setup​
    • Condivisione dei risultati e training

    Destinatari:  Lean Manager, Capi Reparto, Attrezzisti
    Durata: 16 ore

  • KAIZEN TOOLS

    Obiettivi
    • Comprendere e saper applicare i più efficaci strumenti per il miglioramento continuo dei processi e dei prodotti/servizi.​

    Aree tematiche trattate: 
    • Che cos’è il kaizen​
    • Che cos’è un evento kaizen e quali sono i ruoli chiave per costruirne uno di successo?​
    • Fase 1: pianificazione e preparazione​
    • Fase 2: realizzazione, l’evento vero e proprio​
    • Fase 3: presentazione dei risultati e follow-up​
    • Strumenti per favorire il miglioramento continuo

    Destinatari:  Team Leader, Lean Manager e Agenti del Cambiamento​
    Durata: 16 ore

  • GESTIONE DELLE SCORTE

    Obiettivi
    • Assicurare la disponibilità dei materiali al momento della loro richiesta conciliando livello di servizio e costo di mantenimento delle scorte a magazzino  

    Aree tematiche trattate: 
    • Livello di servizio del magazzino e costo di mantenimento delle scorte 
    • Fill rate di prodotto e fill rate di ordine vs. costi di stock-out
    • Costi di warehousing (personale, spazi, attrezzature per lo stoccaggio e utilities di magazzino) 
    • Costi delle scorte (finanziari, assicurativi e di obsolescenza) 
    • Lead time di reintegro delle (tempistica per l’approvvigionamento delle) scorte e lotto economico di acquisto
    • Scorte di ciclo e scorte di sicurezza degli articoli a magazzino 
    • Frequenza (periodicità) del reintegro delle scorte (consumi storici e fabbisogni futuri previsti)
    • Gestione a scorta (livello e periodo di riordino, scorta minima e scorta massima) 
    • Gestione a pianificazione (approvvigionamento, produzione e distribuzione)
    • Dimensionamento della scorta di sicurezza (metodi empirici e metodi statistici)
    • Politiche di approvvigionamento delle scorte  
    • Ordine chiuso e ordine aperto 
    • Consignment stock e Supplier managed inventory
    • Pro e contro delle quattro politiche di base di controllo delle scorte 
    • Riordino periodico di una quantità costante 
    • Riordino periodico per il ripristino di una quantità 
    • Riordino di una quantità costante in corrispondenza del raggiungimento di un livello di riordino  
    • Ripristino di una quantità in corrispondenza del raggiungimento di un livello di riordino

    Destinatari:  Responsabili della produzione, della logistica e del magazzino, Supply Chain Managers                                                                                                                                      
    Durata: 16 ore

  • CONTROLLO DI GESTIONE INDUSTRIALE

    Obiettivi
    • Analisi dei principi di contabilità aziendale ed approfondimento delle relazioni presenti tra la contabilità generale e la contabilità economica come aspetto fondamentale per una migliore pianificazione strategica delle attività operative dell’impresa

    Aree tematiche trattate: 
    • Controllo delle Attività Operative: struttura degli obiettivi aziendali e interazioni tra amministrazione, programmazione e budgeting.
    • Condizioni di successo nella programmazione e nel budgeting.
    • Contabilità Generale e Pianificazione Fiscale: analisi del bilancio (gestionale, civilistico, fiscale).
    • Criteri civilistici e fiscali, riclassificazione bilanci e indici per valutare l'equilibrio finanziario, la liquidità, l’efficienza e la redditività.
    • Contabilità Gestionale e Controllo Budgetario: pianificazione dei costi (effettivi vs. standard) e analisi degli scostamenti.
    • Margine di contribuzione, costi orari e metodi di costing (direct vs. full costing).
    • Analisi degli scostamenti e limiti del budget tradizionale.
    • Budgeting: collegamento tra pianificazione strategica e budgeting.
    • Tipologie di budget (rigido e flessibile), e loro applicazione nella redazione e nel controllo di gestione aziendale.
    • Contabilità Finanziario-Patrimoniale: gestione delle diverse forme di capitale aziendale.
    • Contabilità di Progetto: gestione progetti e utilizzo del cost breakdown structure.
    • Contabilità di Processo: analisi dei processi operativi e finanziari tramite Business Process Re-engineering e Activity Based Costing.
    • Analisi del valore aggiunto di processo e prodotto.
    • Proposal Management: tecniche di preventivazione e gestione delle offerte.
    • Reporting dei Costi: reporting direzionale e livelli di reporting per il controllo dei costi.
    • Contabilità di Magazzino: obblighi contabili e procedurali legati alla gestione del magazzino, incluse verifiche e accertamenti.

    Destinatari:  Operatori del controllo di gestione industriale e del controllo di gestione direzionale
    Durata: 16 ore

ACQUISTI

  • BUDGETING E PIANIFICAZIONE DEGLI ACQUISTI

    Obiettivi
    • Acquisire competenze per pianificare e gestire il processo di approvvigionamento
    • Imparare a ottimizzare i costi d’acquisto e migliorare l’efficienza operativa
    • Saper monitorare e controllare il budget assegnato agli acquisti
    • Anticipare e gestire i fabbisogni aziendali in modo efficiente
    • Prevedere le varianze nei costi e a reagire rapidamente
    • Identificare opportunità di risparmio tecnico e commerciale

    Aree tematiche trattate: 
    • Il processo di budgeting degli acquisti e il ruolo strategico nell’azienda
    • Il concetto di budget aziendale e il ruolo chiave degli acquisti
    • Definizione degli obiettivi del budget degli acquisti
    • Fasi preliminari della costruzione del budget degli acquisti
    • Strutturare un budget e prepararlo tenendo conto di tutte le variabili
    • La raccolta di input da vari dipartimenti
    • L’analisi dei prezzi di mercato e dei costi di fornitura
    • Definizione delle necessità operative e previsioni finanziarie
    • Ottimizzare i costi totali di fornitura
    • La situazione di partenza: la spend analysis, price analysis e scomposizione costi
    • La strategia d’acquisto per ciascuna classe merceologica; la matrice di Kraljic
    • Valutare i costi di non performance dei fornitori  
    • Gestione operativa del budget
    • Costruire un budget efficace con politiche di acquisto e controllo dei costi
    • Utilizzare fonti di dati per monitorare i prezzi e analizzare le tendenze di mercato
    • Gestire gli scostamenti di budget adottando un approccio flessibile
    • Monitorare il budget per raggiungere gli obiettivi aziendali
    • Sistemi di controllo del budget
    • Definizione di indicatori di performance (KPI)
    • Strumenti per la misurazione degli scostamenti
    • Strumenti per gestire le varianze e implementare le azioni correttive
    • Analisi delle varianze rispetto ai prezzi standard
    • Misurazione dei saving tecnici e commerciali
    • Azioni correttive in caso di varianze sfavorevoli
    • Allineamento del budget degli acquisti alla strategia aziendale
    • Processi di revisione periodica del budget
    • Coinvolgimento delle altre funzioni aziendali nella revisione
    • Definizione degli obiettivi di miglioramento per l’anno successivo 

    Destinatari: Responsabili e addetti degli uffici acquisti, Manager di funzioni aziendali che partecipano ai processi di approvvigionamento, Imprenditori che desiderano migliorare la gestione degli acquisti, Responsabili amministrativi e finanziari coinvolti nella pianificazione delle spese. 
    Durata: 16 ore

  • COME VALUTARE E SELEZIONARE I FORNITORI

    Obiettivi
    • Svolgere un’analisi del rischio di fornitura: finanziario, logistico, qualitativo e sostenibilità
    • Valutare i fornitori che fanno parte della catena di approvvigionamento  
    • Integrare una valutazione tecnica, economica-finanziaria con quella di sostenibilità
    • Utilizzare il vendor rating per migliorare le prestazioni dei fornitori 

    Aree tematiche trattate: 
    La gestione efficace del rischio di fornitura
    • Analisi della spesa d’acquisto
    • La mappatura del rischio di fornitura: Finanziario, logistico, qualitativo e sostenibilità
    • Valutare e mitigare i rischi di fornitura;  
    • La valutazione dei fornitori nelle diverse fai del processo d’acquisto
    • La valutazione ex-ante per selezionare nuovi fornitori
    • Valutare i fornitori: aspetti tecnici, logistici e sostenibilità ESG
    • Il costo totale d’acquisto e il Life cycle costing
    • Implementare un sistema di vendor rating e monitorare i risultati
    • Definire i parametri e pesi di valutazione
    • Scegliere i criteri per confrontare e far competere i fornitori
    • Utilizzare i risultati per migliorare la gestione dei fornitori
    • Valutare le prestazioni ESG dei fornitori
    • Coinvolgere i fornitori negli obiettivi di sostenibilità dell’azienda  
    • Definire i criteri di valutazione del profilo di responsabilità dei fornitori
    • Integrazione fra software per la sostenibilità del procurement

    Destinatari:  Responsabili acquisti e procurement, Manager e professionisti coinvolti nella gestione della supply chain, Imprenditori e responsabili aziendali che si occupano di relazioni con i fornitori, Professionisti che lavorano nel controllo qualità e nelle relazioni con i fornitori. 
    Durata: 8 ore

  • BUYER EFFICACE

    Obiettivi
    • Definire le priorità degli acquisti e i fattori critici di successo dell’azienda  
    • Contribuire a generare un vantaggio competitivo per l’azienda
    • Identificare le aree di miglioramento all’interno delle famiglie merceologiche  
    • Definire le leve e le azioni di un piano per la riduzione del costo totale d’acquisto
    • Introdurre la digitalizzazione e l’IA per aumentare l’efficacia sel processo d’acquisto  
    • Gestire il processo negoziale per ottenere i target prefissati

    Aree tematiche trattate: 
    • Comprendere il ruolo del buyer nella crescita del valore aziendale  
    • L’importanza degli acquisti nell’incrementare l’utile aziendale
    • Definire il ruolo del buyer nella moderna organizzazione degli acquisti
    • Team interfunzionali: relazioni dei buyer con gli altri settori dell’azienda
    • Migliorare l’efficacia del processo d’acquisto
    • Analisi dei bisogni, vincoli e rischi d’acquisto
    • Ottimizzare la spesa attuale degli acquisti: la spend analysis e la price analysis
    • Determinare quali fornitori per ciascuna classe merceologica; la matrice di Kraljic
    • Analizzare i prezzi d’acquisto e le leve attraverso le quali poterli ridurre
    • Valutare l'incidenza dei prezzi delle materie prime e le loro fluttuazioni
    • Valutare i prezzi d’acquisto e la struttura dei costi di fornitura
    • Valutare i costi di non performance dei fornitori per rinegoziare le condizioni contrattuali
    • Sviluppare una relazione positiva e duratura con i fornitori
    • Ricercare i fornitori più adatti: il marketing d’acquisto e il low cost countries
    • Individuare fonti accettabili di fornitura  
    • Valutazione a consuntivo dell’attività del fornitore: il Vendor rating e le azioni correttive
    • Strumenti per la valutazione e il monitoraggio dei processi d’acquisto: ottimizzare il processo d’acquisto tramite tecnologie digitali (P2P e S2P e il SRM).
    • Adottare le tecnologie RPA per snellire il processo e ridurre i compiti ripetitivi
    • L’ IA (descrittivo, diagnostica, predittiva, prescrittiva e generativa) nel procurement
    • Prassi organizzative per rendere più efficaci i processi d’acquisto  
    • La struttura dei contratti di fornitura dei beni e servizi (contratti quadro, Sla etc.)
    • Punti fondamentali dei contratti e check-list per la stesura di un contratto
    • Tecniche per favorire una migliore gestione dei materiali (VMI consignment stock etc)
    • Gestione delle Scorte e Processi Organizzativi: costi di gestione delle scorte e indici di rotazione.
    • Costi trade-off tra dimensione del lotto e costi dello stock.
    • Analisi incrociata ABC per evitare carenze ed eccessi
    • Gestire il processo negoziale per ottenere i target prefissati
    • Gestire i fattori critici della trattativa, il rischio contrattuale e la psicologia del fornitore
    • Stabilire l’iter negoziale, definire le clausole e prevedere le concessioni
    • Utilizzare la “scheda trattativa” per ottenere riduzione di costi, maggiori profitti e liquidità 

    Destinatari:  Direttori e responsabili commerciali, Responsabili Logistica, Direttori e Responsabili Ufficio Acquisti, Responsabili Stabilimento
    Durata: 16 ore

produzione

  • DIRETTORE DI STABILIMENTO

    Obiettivi
    • Comprendere la portata e le responsabilità del ruolo coniugando e bilanciando il raggiungimento degli obiettivi di produttività con l’efficace ed efficiente consolidamento e radicamento della salvaguardia dell’ambiente, della salute dei lavoratori e della sicurezza dei luoghi di lavoro insieme alla debita e dovuta presa in considerazione di adeguate politiche  di sostenibilità aziendale e di continuità operativa del business

    Aree tematiche trattate: 
    • Sostenibilità economica, sociale, ambientale ed energetica e continuità operativa del business  
    • Produttività del lavoro ed incentivazione del personale 
    • Equilibrio sociale, tutela dell’ambiente, salute dei lavoratori e sicurezza dei luoghi di lavoro       
    • Sistemi informativi, sicurezza informatica e transizione digitale 
    • Energy management e transizione ecologica ed energetica
    • Eventi di disruption, gestione delle emergenze, business continuity e disaster recovery plan
    • Gestione degli asset intangibili 
    • Competenze manageriali e stili di management
    • Gestione del tempo e delle riunioni
    • Supervisione e valutazione dei collaboratori 
    • Comunicazione, motivazione, relazione e gestione dei conflitti
    • Processo decisionale e percorso di delega
    • Gestione degli asset fisici, umani e finanziari
    • Gestione della manutenzione e del valore (residuo) degli impianti di produzione
    • Decommissioning and abandonment degli impianti di produzione  
    • Capitale intellettuale, knowledge management e knowledge transfer 
    • Contabilità generale, industriale, direzionale e del valore
    •  Delega delle funzioni 
    •  Inadempimenti aziendali, comportamenti Illeciti, reati e reati presupposto 
    • Effetti delle sanzioni penali, civili e amministrative

    Destinatari: Direttori di stabilimento  
    Durata: 24 ore

  • CAPO IN PRODUZIONE

    Obiettivi
    • Fornire gli strumenti operativi e le chiavi di lettura per l’adeguata interpretazione e conduzione del ruolo di gestore delle risorse (umane, infrastrutturali e tecnologiche) dei reparti produttivi ed il corrispondente sviluppo delle soft e delle hard skills ritenute necessarie e conseguentemente richieste dalle imprese  

    Aree tematiche trattate: 
    Sistemi per produrre e processi produttivi 
    • Industrie di processo e manifatturiere
    • Flussi produttivi e percorso dei materiali in lavorazione
    • Organizzazione della produzione PULL e PUSH 
    • Produzione di esemplari unici e produzione di serie
    • Principali aspetti della gestione della produzione 
    • Migliorare la produttività: i principali indicatori di valutazione della prestazione dei reparti produttivi
    • Efficienza della manodopera 
    • Efficienza degli impianti 
    • Efficienza del flusso produttivo 
    Principali prospettive dell’informatizzazione e della digitalizzazione   
    • Industria 4.0 e Industria 5.0: integrazione, interconnessione, transizione ecologica ed energetica 
    • ERP, MRP, MES e WMS
    •  PLC, DCS e SCADA 
    • Tecnologie abilitanti e intelligenza artificiale
    • Stili, competenze e comportamenti manageriali  
    • Leadership situazionale, coaching e mentoring  
    • Comunicazione, relazione e gestione dei conflitti
    • Motivazione, valutazione dei collaboratori e sistema premiante 
    • Processo decisionale, percorso di delega e gestione del tempo

    Destinatari:  Responsabili di produzione, Responsabili delle linee e dei reparti di fabbricazione 
    Durata: 16 ore

  • PIANIFICAZIONE DELLA PRODUZIONE

    Pianificazione, programmazione e controllo della produzione e dell’erogazione dei servizi

    Obiettivi
    • Migliorare l’efficienza, la produttività e la competitività dell’impresa grazie alla pianificazione, alla programmazione e al controllo della produzione e dell’erogazione dei servizi  

    Aree tematiche trattate: 
    • Profili di un servizio, caratteristiche di un prodotto e della produzione  
    • Aziende di servizi, servizio atteso, servizio percepito e servizio erogato 
    • Ciclo e personalizzazione del servizio 
    • Livelli e prestazioni dei servizi 
    • Tipologie produttive e tipologia dei processi produttivi 
    • Aspetti che caratterizzano un ambiente produttivo 
    • Task list dei sistemi di gestione dei dati, delle informazioni e delle relazioni 
    • Dati a supporto della programmazione 
    • Capitolato dei servizi 
    • Configurazione del prodotto: componenti, parti, distinta base, ciclo di lavorazione e centri di lavoro 
    • Pianificazione e gestione delle risorse umane, materiali e infrastrutturali 
    • Tecniche PUSH e tecniche PULL
    •  Programmazione della produzione e della relazione con il cliente
    • S&OP - Sales and Operations Planning - Tecniche di previsione deterministiche e statistiche 
    • MPS - Master Production Schedule 
    • MRP - Material Requirement Planning e CRP - Capacity Requirement Planning 
    • MRP II - Manufacturing Resource Planning 
    • Scheduling e SFC Shop Floor Control 
    • MES - Manufacturing Execution System
    • Transizione 4.0 (digitalizzazione, integrazione e interconnessione) e 5.0 (ecologia ed energia)
    • Integrazione ERP - Enterprise Resource Planning vs. CRM - Customer Relationship Management 
    • Sistemi informativi END TO END di gestione del prodotto, delle attività produttive e della supply chain 
    • Just in Time e KANBAN
    • Misurazione delle prestazioni e KPI - Key Performance Indicators 
    • Pianificazione, programmazione di dettaglio e gestione delle attività produttive e operative 

    Destinatari:  Direttori di stabilimento - Responsabili della produzione e dell’erogazione dei servizi - Responsabili della pianificazione aziendale
    Durata: 24 ore

  • TEMPI E METODI

    Obiettivi
    • Esprimere valutazioni di tipo qualitativo e organizzativo che producano dei valori numerici quantitativi in grado di sostenere con maggior efficacia iniziative di miglioramento dell’operatività dell’impresa 
    • Ridurre gli sprechi e individuare le attività operative che non sono in grado di generare valore aggiunto 
    • Standardizzare le attività e ottenere significativi miglioramenti delle efficienze operative 

    Aree tematiche: 
    • Misura delle prestazioni operative dell’impresa 
    • Efficacia, efficienza, produttività, valore aggiunto, margine di contribuzione, forza, organico e 
    saturazione 
    • Indici e indicatori di valutazione: principali caratteristiche e peculiarità                             
    • Studio del lavoro 
    • Rappresentazione dei processi, delle fasi e delle attività 
    • Analisi tempi e metodi e misurazione del lavoro 
    • Tecniche del cronometraggio: tempo osservato, tempo normale e tempo standard 
    • Studio del lay-out di fabbrica
    • Incentivazione del personale di fabbrica
    • Campionamento statistico del lavoro e work sampling
    • Analisi del lavoro indiretto e lavoro “libero”
    • Atti e movimenti base elementari 
    • Tecniche di preventivazione a tempi predeterminati 
    • Abbinamenti operatore-macchina-linea di produzione
    • Valutazione del ritmo di lavoro: il giudizio di efficienza 
    • Modalità di valutazione del ritmo di lavoro
    • Normalizzazione del tempo rilevato in base al ritmo di lavoro osservato: l’operatore “normale”
    • Scale di valutazione e criteri di assegnazione del ritmo di lavoro 
    • Metodi di calcolo degli indici di ripetitività e del carico (Indici di Niosh e Ocra)
    • Come scegliere la tecnica e gli strumenti di rilevazione dei tempi operativi 
    • Variabili decisionali  
    • Analisi costi-benefici 
    • Modelli e criteri di riferimento 
    • Software specifici e impianti audiovisivi 

    Destinatari: Tecnici e analisti della logistica e della produzione 
    Durata: 24  ore