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Carapelli festeggia i 30 anni dello stabilimento di Tavernelle: l’impianto è certificato Zero Waste da Bureau Veritas

Nov. 25 2025

30 ANNI DELL’IMPIANTO CARAPELLI “ZERO WASTE” CERTIFICATO DA BUREAU VERITAS
 

Il 24 novembre 2025, Carapelli, prima azienda a portare l’olio extra vergine confezionato sullo scaffale, ha festeggiato i 30 anni di attività dello stabilimento di Carapelli Firenze a Barberino Tavarnelle.

L’impianto di Tavarnelle, completamente digitalizzato e con moderne tecnologie di gestione e conservazione dell’olio, ha una capacità produttiva di oltre 100 milioni di litri l’anno e otto linee di confezionamento; serve sia il mercato italiano (40%) sia l’export (60%) con destinazione Europa, USA, Canada e altri mercati emergenti.

Momento centrale dell’evento è stata la tavola rotonda dal titolo “Territorio e impresa: l’alleanza vincente” a cui hanno contribuito rappresentanti dell’azienda, delle istituzioni, della filiera e degli organismi di certificazione, tra cui Bureau Veritas Italia.

Nell’aprire i lavori della giornata, Bruno Seabra, General Manager di Carapelli Firenze, ha dichiarato:

“Essere qui oggi a celebrare i 30 anni di questa dimora dell’arte olearia è, oltre che un orgoglio, una responsabilità verso il futuro: della comunità, della categoria olio, del marchio e del consumatore. Per questo, grande parte del nostro impegno è rivolta alla ricerca e innovazione e alla valorizzazione della filiera italiana”.

In tale occasione, Daniele Lucchetti, Zone Sales Coordinator & Large Client Manager di Bureau Veritas, ha ricordato che lo stabilimento di Carapelli è stato il primo in Italia ad ottenere la certificazione “zero rifiuti”, confermata per il terzo anno consecutivo, che attesta che oltre il 95% dei rifiuti prodotti viene reimmesso nella catena del riciclo.

  • Cos'è la certificazione Zero Waste?

    La certificazione Zero Waste di Bureau Veritas promuove una gestione responsabile e consapevole dei rifiuti, evitandone lo smaltimento in discarica e valorizzandoli come risorse. 
    Si basa su tre pilastri fondamentali: riduzione, riutilizzo e trasformazione dei rifiuti.

    Durante il processo di audit, vengono effettuati una valutazione, un controllo e un monitoraggio dei rifiuti prodotti dall'azienda. Durante questo processo, Bureau Veritas valuta:

    • Il sistema di controllo e monitoraggio dei rifiuti dell'organizzazione;
    • La documentazione comprovante la tracciabilità della quantità e della percentuale di rifiuti inviati in discarica, sulla base del periodo annuale precedente all'audit e alla certificazione.

    Dopo aver superato l'audit, viene rilasciato il certificato "Zero Waste to Landfill Management" con quattro livelli di conformità alla gestione alternativa alla discarica.