Clean Industrial Deal: la strategia UE per la decarbonizzazione e l'innovazione industriale
Mar. 24 2025
L’Unione Europea ha recentemente presentato il Clean Industrial Deal, un piano che mira a rafforzare la competitività delle industrie e ad accelerarne la decarbonizzazione.
Al centro del Clean Industrial Deal, c’è l’obiettivo di aumentare significativamente il tasso di elettrificazione dell’economia, passando dal 21,3% al 32% entro il 2030 . Ciò implica un’espansione significativa della capacità di generazione di energia rinnovabile, una maggiore integrazione delle nuove tecnologie sostenibili nei processi industriali e lo sviluppo delle infrastrutture di rete per facilitare l’accesso delle imprese all’energia pulita.
Il Clean Industrial Deal riconosce il ruolo cruciale che l'idrogeno low carbon e l'energia nucleare avranno nella transizione energetica dell'industria europea. A questo proposito, il piano prevede una serie di iniziative mirate.
In primo luogo, è prevista l'adozione di un Atto Delegato sull'idrogeno a basse emissioni di carbonio. Questo quadro normativo chiarirà le regole per la produzione di idrogeno da fonti fossili con cattura e stoccaggio della CO2, nonché da elettrolizzatori alimentati da energie rinnovabili. Tali disposizioni forniranno alle aziende un chiaro riferimento per investire con fiducia in questa tecnologia.
Inoltre, il Clean Industrial Deal evidenzia il potenziale dell'energia nucleare, in particolare degli Small Modular Reactor - SMR, nella produzione di idrogeno rinnovabile. Riconoscendo il ruolo di questa fonte di energia a basse emissioni, il piano mira a sostenere lo sviluppo e l'implementazione di queste soluzioni innovative per la generazione di idrogeno pulito.
Infine, il piano prevede investimenti per potenziare le infrastrutture dedicate all'idrogeno, come reti di trasporto e stoccaggio. Questo consentirà una più ampia diffusione e adozione di questa tecnologia chiave per la decarbonizzazione industriale.
Un altro aspetto centrale del piano è la digitalizzazione dei processi industriali, essenziale per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni. Uno dei pilastri chiave del piano è l’integrazione di tecnologie avanzate come l’Automazione e l’Intelligenza Artificiale nei processi produttivi, così come l’utilizzo dei Big Data per il monitoraggio ambientale delle attività industriali.
Il Clean Industrial Deal enfatizza l’importanza dell’Economia Circolare e del Life Cycle Assessment (LCA), mirando a far diventare leader l’Europa entro il 2030.
Per sostenere queste trasformazioni, l’UE ha previsto a previsto diversi strumenti finanziari, tra cui:
- European Hydrogen Bank, che lancerà una terza asta da 1 miliardo di euro per incentivare la produzione di idrogeno verde nel terzo semestre nel 2025.
- Horizon Europe, con finanziamenti per progetti di ricerca e innovazione legati all’industria dell’idrogeno e alle tecnologie pulite.
- IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo), con un focus sulle tecnologie verdi e sull’innovazione industriale.
Il Clean Industrial Deal rappresenta un passo decisivo per la reindustrializzazione sostenibile dell’Europa. Con investimenti mirati in elettrificazione, idrogeno, digitalizzazione e innovazione, l’UE punta a rendere le sue industrie più competitive e sostenibili, accelerando la transizione ecologica e la crescita economica.
In qualità di partner affidabile delle imprese, Bureau Veritas è al fianco delle aziende per accompagnarle concretamente nella transizione verde delineata da questo piano, grazie alla propria expertise tecnica e alla conoscenza approfondita dei programmi di finanziamento europei.