COME CAMBIA LA COMUNICAZIONE AMBIENTALE DOPO IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA EMPOWERING CONSUMERS FOR THE GREEN TRANSITION
Il D. Lgs. 30/2026 recepisce in Italia la Direttiva (UE) 2024/825 "Empowering Consumers for the Green Transition", introducendo nuove regole per contrastare il greenwashing e garantire una comunicazione ambientale più trasparente e affidabile. Le disposizioni modificano il Codice del Consumo e stabiliscono criteri più rigorosi per le dichiarazioni ambientali rivolte ai consumatori, imponendo alle aziende di supportare ogni claim con evidenze verificabili e fondate.
L'obiettivo del D.Lgs. 30/2026 è rafforzare la tutela dei consumatori durante la transizione ecologica, migliorando la qualità delle informazioni fornite sul mercato e favorendo scelte d'acquisto più consapevoli.
Perché scaricare il whitepaper sul D.Lgs. 30/2026?
L'entrata in vigore del D.Lgs. 30/2026, che recepisce la Direttiva Empowering Consumers for the Green Transition, introduce nuovi obblighi per tutte le aziende che comunicano caratteristiche ambientali e di sostenibilità ai consumatori. Claim come "green", "eco-friendly", "carbon neutral" o "sostenibile" dovranno essere supportati da evidenze verificabili e, in alcuni casi, da verifiche indipendenti.
Il contributo di Bureau Veritas
Bureau Veritas supporta le aziende nell'adeguamento al D.Lgs. 30/2026, aiutandole a rendere i claim ambientali conformi, verificabili e credibili. Attraverso servizi di verifica, certificazione, gap analysis, audit sulla supply chain e formazione, supporta le organizzazioni nella prevenzione del greenwashing e nella gestione corretta della comunicazione ambientale. Un approccio che consente di ridurre i rischi normativi e reputazionali, rafforzando al contempo la fiducia di clienti e stakeholder.