Parità di genere: certificate le società italiane di Baker Hughes operanti tramite Nuovo Pignone
Oct. 29 2026
WELFARE, INCLUSIONE E CRESCITA: L’IMPEGNO DELL’ AZIENDA
Baker Hughes, azienda di tecnologia al servizio dell’energia e dell’industria, ha ottenuto la certificazione per la Parità di Genere ai sensi della UNI/PdR 125:2022 per le proprie società italiane operanti attraverso Nuovo Pignone, rilasciata da Bureau Veritas Italia.
Il riconoscimento ha trovato ufficializzazione nella consegna del certificato consegnato da Roberta Prati, South East Europe Certification Director di Bureau Veritas nelle mani di Paolo Noccioni, Presidente di Nuovo Pignone, Baker Hughes.
LE TESTIMONIANZE DEI PROTAGONISTI
Paolo Noccioni, Presidente di Nuovo Pignone, Baker Hughes, ha affermato:
«Questa certificazione non è un mero attestato di conformità, bensì il riflesso di una precisa visione industriale: la consapevolezza che la diversità esprime il suo autentico valore solo quando si traduce in una cultura attiva e costante dell’inclusione. In un settore ad alta tecnologia, garantire pari opportunità, welfare all’avanguardia e modelli di lavoro inclusivi significa attrarre i migliori talenti e liberarne appieno il potenziale. Continueremo a lavorare in questa direzione, nella certezza che la crescita sostenibile passi prima di tutto dal rispetto e dalla qualità dell'ambiente di lavoro che offriamo ogni giorno».
Roberta Prati, South East Europe Certification Director di Bureau Veritas, ha dichiarato:
«Siamo orgogliosi di valorizzare – con i nostri audit di certificazione – l’impegno di Nuovo Pignone per le pari opportunità. Specie in settori ad alta tecnologia, riconoscere e promuovere il contributo femminile schiude rilevanti opportunità per la crescita professionale delle donne, con un beneficio per l’intera organizzazione e per la Comunità in senso lato. Si tratta di una testimonianza ad alto impatto, capace di ispirare ed attivare molte altre aziende del settore e della filiera».
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IL PERCORSO DI CERTIFICAZIONE
All’interno dell’organizzazione, l’inclusione si traduce anche in una cultura diffusa della tutela e dell’ascolto, sostenuta da percorsi formativi continui, come Respect in the Workplace, e da strumenti trasparenti di segnalazione, tra cui Speak Up e Open Reporting.
A questo impegno si affianca un’attenzione specifica allo sviluppo professionale, alla leadership e alle pari opportunità, di cui sono espressione Women’s Network, la community aziendale dedicata al networking, alla crescita professionale e alla leadership inclusiva, e strumenti come Role Mapper e Hiring Manager Guidelines, che supportano i processi di selezione e sviluppo con l’obiettivo di valorizzare le competenze e contrastare i bias inconsci.
A contraddistinguere il modello adottato dall’azienda, nel panorama industriale italiano, sono misure di welfare e conciliazione vita-lavoro pionieristiche come:- Genitorialità inclusiva e supporto ai caregiver: il Global Parental Leave Program supera gli schemi tradizionali offrendo tutele avanzate per la maternità e la paternità, estendendo i congedi anche ai genitori affettivi e supportando chi assiste familiari non autosufficienti
- Organizzazione del lavoro flessibile: formule evolute di smart working e flessibilità oraria fondate su fiducia e autonomia;
- Benessere integrato: iniziative per la salute fisica e mentale, come Living Well, affiancate dall’Employee Assistance Program (EAP), servizio gratuito, riservato e attivo h24/7 giorni su 7, che offre consulenza psicologica, legale e finanziaria ai dipendenti e alle loro famiglie.