UN IMPORTANTE PASSO AVANTI PER UN AMBIENTE DI LAVORO INCLUSIVO
Italdesign ha ottenuto da Bureau Veritas la certificazione per la Parità di Genere, un importante passo avanti verso un ambiente di lavoro equo, inclusivo e libero da discriminazioni, parte di un cammino aziendale strategico più lungo, mirato ad abbracciare la sostenibilità a tutto tondo.
Un riconoscimento che testimonia l’impegno dell’azienda nella valorizzazione delle diversità, posizionandola tra le realtà più attente alle tematiche di gender equality.
Antonio Casu, CEO di Italdesign dichiara: “Questo riconoscimento riflette pienamente il nostro senso di responsabilità e l’impegno che abbiamo profuso negli anni in materia di attenzione a tutte le persone di Italdesign. Il settore in cui la nostra azienda opera da oltre cinquantacinque anni, pur essendo tradizionalmente maschile, offre oggi grandi opportunità per la promozione della diversità di genere. Al Politecnico di Torino, il principale bacino di competenze per la nostra talent acquisition, si registra un incoraggiante aumento delle immatricolazioni femminili in Ingegneria, segno di un cambiamento positivo in corso. Ma noi ci crediamo da sempre, anche da quando i tempi non erano maturi, e da tempo abbiamo investito per sostenere l’ingresso delle donne nel settore tecnologico, favorendo un benessere aziendale basato sulla cultura del rispetto e della non discriminazione Questa certificazione è per noi soprattutto una promessa. Lavoreremo ancora di più affinché Italdesign sia un luogo di lavoro in cui chiunque, indipendentemente dal genere, possa crescere e prosperare, portando con sé le proprie unicità e prospettive individuali”.
“Siamo orgogliosi di contribuire con i nostri audit alla valorizzazione delle aziende impegnate per la parità di genere – conclude Diego D’Amato, Presidente e Amministratore Delegato di Bureau Veritas Italia, che ha ufficialmente consegnato oggi il certificato alla Direzione Italdesign – L’esempio di aziende leader come Italdesign è fondamentale per orientare e incoraggiare le altre realtà del settore e della filiera ad intraprendere un simile percorso”.