Nel turbolento contesto della transizione ecologica l’Europa si trova ad affrontare un problema che minaccia la sopravvivenza della sua industria più importante: l’automotive.
La produzione di veicoli elettrici è legata mani e piedi al prezzo e alla disponibilità di batterie, il cui mercato è al giorno d’oggi dominato dalla Cina. L’Unione sta sostenendo sforzi imponenti per provare a far fronte a questa situazione, ma il recente fallimento di NorthVolt espone criticità strutturali per l’intero sistema.
In questo contesto, uno dei fattori più evidenti è l’immensa generazione di scarti nei processi di produzione. Nelle Gigafactories che sorgeranno da qui al 2030 ci si aspetta un livello di scarti compreso tra 15% e il 30%, cifre assurde se comparate a qualsiasi altro processo produttivo.
Da questo nasce l’idea del progetto BATTwin: sfruttare la digitalizzazione per far fronte a questi sprechi. Come? Creando una piattaforma digital twin che non si focalizzi solo sul livello dei singoli processi, ma che integri i dati anche a livello di sistema, in modo tale da avere piena visione della catena di processo e perseguire gli obiettivi dello Zero Defect Manufacturing.
BATTWIN: origine del progetto e obiettivi
BATTwin è un progetto della durata di 42 mesi, iniziato nel dicembre 2023. Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dall'agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l'ambiente e vede la partecipazione di 16 organizzazioni partner, tra cui Bureau Veritas Italia, guidate dal Politecnico di Milano.
Il progetto BATTwin si pone come obiettivo quello di sostenere lo sviluppo dell’industria delle batterie in Europa, realizzando una nuova piattaforma Multi-level Digital Twin che ridurrà i tassi di difetto nelle linee di produzione.
Il ruolo di Bureau Veritas nel progetto
In un progetto tanto ambizioso, Bureau Veritas mette in campo le sue competenze per perseguire un obiettivo fondamentale: realizzare il sistema per la raccolta e la gestione dei dati di processo.
In particolare, grazie alla nostra grande esperienza sul tema della tracciabilità ci stiamo impegnando per creare un sistema tale per cui sia facile monitorare il ciclo di produzione lungo tutto il processo, dai materiali in input fino alla realizzazione della cella della batteria. Il tutto garantendo che i dati raccolti siano affidabili ed accurati, così che sia immediato certificare il prodotto una volta finito.
Ma questo non è tutto, perché con il nuovo regolamento sulle batterie l’UE ha introdotto, a partire dal 2027, l’obbligo di avere un passaporto digitale di prodotto associato alle batterie dei veicoli elettrici.
Questo significa che molti dati relativi alla tracciabilità e alle caratteristiche tecniche del prodotto dovranno essere resi disponibili a tutti gli attori della catena del valore. Di conseguenza, la nostra soluzione mira ad incorporare tali requisiti, in modo da offrire una soluzione semplice, sicura ed affidabile sia per i produttori che usufruiranno della piattaforma BATTwin, ma anche per chi andrà ad utilizzare i dati presenti nel passaporto digitale.