healthcare

Certificazione del PDTA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE

SCENARIO

Le organizzazioni sanitarie sono chiamate ad assicurare sempre alti livelli di efficacia ed efficienza.
Gli strumenti di governo clinico inerenti l’esecuzione delle prestazioni sanitarie con finalità preventive, diagnostiche, terapeutiche, palliative, riabilitative e di medicina legale per tutte le fasi di cura ed assistenza includono anche il rispetto delle Linee Guida e delle buone pratiche clinico-assistenziali, la valutazione degli elementi di contesto che ne influenzano l’applicazione, i rischi ed i benefici delle differenti opzioni che potrebbero modificare la capacità dell’organizzazione stessa nel raggiungere gli obiettivi pianificati.

SOLUZIONE

L’elaborazione di un Documento/PDTA, coerente con le raccomandazioni previste dalle Linee Guida o (in assenza di queste) con le buone pratiche clinico-assistenziali e con le regole particolari dello schema di Bureau Veritas Italia SpA per la certificazione di un servizio o di un processo (definite nella norma internazionale ISO/IEC 17065:2012 – Requirements for bodies certifying products, processes and services, come certificazione di terza parte indipendente):
- si rivela un’opportunità unica per la gestione dei processi di strutture complesse come quelle delle organizzazioni sanitarie;
- permette a queste di rispondere in maniera oggettiva alle indicazioni delle normative di riferimento e dimostrare il loro impegno nell’assicurare sempre alti livelli di efficacia ed efficienza;
- offre uno strumento alla Direzione per il monitoraggio del perseguimento degli obiettivi aziendali, dell'ottimizzazione delle risorse e della soddisfazione dell'utente/paziente, in ottica di buon Governo Clinico.

LA NOSTRA METODOLOGIA

Il processo di certificazione di servizio / processo a caratteristiche controllate da parte di un ente di parte terza prevede, quanto meno un ciclo triennale di verifiche, così articolato:

  • una FASE 1 di valutazione documentale finalizzata alla validazione del PDTA;

  • una FASE 2 di valutazione in campo, finalizzata al rilascio della Certificazione del PDTA;
  • un audit di sorveglianza nel secondo anno (Prima sorveglianza);
  • un audit di sorveglianza nel terzo anno (Seconda sorveglianza);
  • un audit di ricertificazione (Rinnovo) da svolgere in data anteriore alla scadenza del certificato.

Tutte le informazioni di dettaglio sono presenti nel Regolamento particolare per la certificazione di servizio/processo a caratteristiche definite secondo disciplinari tecnici volontari - Bureau Veritas Italia, disponibile per le organizzazioni che ne facciano richiesta.

Qualora l’Organizzazione ne faccia richiesta, per una più efficace gestione del processo o in quanto non possieda le competenze necessarie al proprio interno, Bureau Veritas può rendersi disponibile a fornire anche un SUPPORTO METODOLOGICO alla redazione del PDTA.

FAQ - DOMANDE FREQUENTI

Quali sono i principali vantaggi?
■ Per le Istituzioni, le Direzioni Aziendali e gli Enti Regolatori: dimostrare l’impegno per l’erogazione di servizi allineati alle normative cogenti e volontarie, attraverso l’applicazione rispettivamente di modelli organizzativi collaudati e volti al miglioramento continuo ed ha il vantaggio di rappresentare una verifica diretta ed indipendente atta a garantire il controllo qualitativo e quantitativo dei servizi erogati.
■ Per le organizzazioni con percorsi certificati: contribuire allo sviluppo di una cultura volta al miglioramento delle performance; negoziare in prospettiva tariffe migliori con i decisori; offrire uno strumento di confronto interno e di benchmarking con altre strutture certificate, che consenta di monitorare gli interventi effettuati, la loro coerenza e continuità, nonché la sicurezza e gli effetti.
■ Per gli utenti/pazienti: fornire garanzia di adeguatezza del servizio erogato e migliorare la percezione dell'impegno dell'organizzazione nei loro confronti.