women-office

News

I risultati sulla parità di genere del Global Gender Report 2025

Giu. 19 2025

Il Global Gender Report 2025 pubblicato dal World Economic Forum offre una panoramica aggiornata sullo stato della parità di genere a livello globale e nazionale.

Il Report analizza quattro dimensioni fondamentali: 
 

  • Partecipazione e opportunità economica

  • Livello d’istruzione

  • Salute e aspettativa di vita

  • Empowerment politico

Nel 2025 l’Italia si colloca all’85° posto su 148 Paesi, con un punteggio complessivo di 0,704 su una scala da zero a 1, con 1 uguale alla parità. 
Guadagna due posizioni rispetto al 2024 ma è ancora lontana dai Paesi europei più virtuosi come Islanda, Finlandia e Norvegia. La distanza si manifesta soprattutto nella dimensione “Partecipazione Economica ed Opportunità”, dove l’Italia scende al 117° posto e nella “Potere Politico” in cui occupa il 65° posto, rimanendo in coda alle Nazioni Europee.

L'analisi della partecipazione al mercato del lavoro mostra un divario di genere persistente. La quota di partecipazione femminile è del 41,5%, contro il 58,77% maschile. 
Inoltre, il 49,8% delle donne occupate lavora part-time, a fronte del 23,5% degli uomini, segno di un gap nella qualità e stabilità dell’occupazione.

Image
women working meeting

Il gender wage gap in Italia è stimato al 4,1%, in leggero peggioramento rispetto allo scorso anno ma pur sempre in miglioramento dal 2023. La quota di donne in ruoli apicali rimane limitata: solo il 15,3% delle imprese italiane ha una donna come top manager e il 16,1% presenta una proprietà a maggioranza femminile. Positivo invece il dato sulla rappresentanza nei consigli di amministrazione, dove le donne occupano il 42,6% dei posti.

Per quanto riguarda i congedi parentali, le donne continuano a farne un uso più esteso rispetto agli uomini, il che contribuisce a carriere più discontinue e minor avanzamento professionale nel lungo periodo. 

I risultati del Global Gender Gap report evidenziano la necessità per le organizzazioni italiane di continuare ad agire su più fronti, promuovere l’accesso paritario al lavoro stabile e qualificato, incentivare la leadership femminile e riequilibrare la fruizione dei congedi parentali.

Strumenti come la certificazione UNI/PdR 125:2022 rappresentano un’opportunità concreta per misurare, migliorare e comunicare l’impegno verso la parità di genere, trasformando queste sfide in leve di competitività e sostenibilità.