Linificio e Canapificio Nazionale ottiene l’opinione di verifica Carbon Footprint di prodotto di Bureau Veritas Italia
Giu. 19 2025
UN PASSO AVANTI VERSO LA SOSTENIBILITÀ NEL SETTORE TESSILE
Linificio e Canapificio Nazionale, azienda leader nella produzione di filati di lino e canapa di alta qualità e certificata B Corp comunica la conclusione dell’inter di verifica della Carbon Footprint (CFP) di prodotto, rilasciata da Bureau Veritas.
Con l’ottenimento dell’Opinione di Verifica certificazione ISO 14067:2018, Linificio e Canapificio Nazionale rafforza il proprio impegno nella rendicontazione della Carbon Footprint di prodotto. Una nuova tappa in un percorso di sostenibilità strutturato e trasparente che si affianca alle numerose certificazioni già conseguite: Certified B Corp, ISO 9001 (qualità), ISO 14001 (ambiente), ISO 45001 (salute e sicurezza), SA8000 (responsabilità sociale), Oeko-Tex®, European Flax® e GOTS. Un sistema integrato che testimonia una strategia orientata al miglioramento continuo e alla responsabilità ambientale e sociale.
Questa Opinione di Verifica, rilasciata in conformità alla norma UNI EN ISO 14067:2018, ed in coerenza alle norme ISO 14040 e ISO 14044 ha testato il filato 100% lino nei titoli 39 e 26, due degli articoli di punta di Linificio.
In un contesto in cui la consapevolezza ambientale è sempre più centrale, infatti, calcolare e verificare la Carbon Footprint rappresenta un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale.
ALCUNI COMMENTI
"Ottenere tale attestazione non è solo un traguardo, ma un impegno tangibile per lo sviluppo di strategia di sostenibilità," afferma Michele Pozzi, Direttore Commerciale "Grazie a questa analisi dettagliata possiamo identificare aree di miglioramento e offrire ai nostri clienti una 'carta d’identità' ambientale chiara e verificabile."
Vincenzo Miceli, Environmental Sustainability Manager di Bureau Veritas afferma: “La quantificazione della Carbon Footprint di prodotto rappresenta il primo fondamentale passo per lo sviluppo di strategie di sostenibilità volte a ridurre gli impatti di emissioni di GHG lungo il ciclo di vita dei prodotti: la scelta di sottoporre i calcoli alla verifica di un soggetto terzo indipendente evidenzia la serietà dell’approccio e rappresenta una garanzia agli occhi del consumatore”.
La verifica CFP si inserisce perfettamente nel contesto delle crescenti normative europee sulla trasparenza ambientale. Infatti, il Green Deal Europeo e la strategia "From Farm to Fork" promuovono pratiche sostenibili lungo tutta la catena del valore. Inoltre, le iniziative legislative attualmente in discussione al Parlamento Europeo mirano a rendere obbligatoria la divulgazione delle informazioni ambientali sui prodotti, inclusa la Carbon Footprint.