Piano-Transizione-5.0

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Industry 5.0 – Innovazione accessibile e strumento concreto 

Lug. 23 2025

Il Piano Transizione 5.0 rappresenta una strategia a lungo termine per guidare l'Italia verso l'Industry 5.0, con l'obiettivo di creare un ecosistema industriale che sia non solo tecnologicamente avanzato, ma anche socialmente responsabile ed economicamente sostenibile.

La misura, introdotta dal PNRR 2024-2025, punta a rendere i processi produttivi delle aziende italiane più efficienti e sostenibili, offrendo un credito d'imposta fino al 45% per incentivare investimenti in beni strumentali e progetti di innovazione che contribuiscano a una significativa riduzione dei consumi energetici.

Transizione 5.0: a che punto siamo?

Negli ultimi mesi Bureau Veritas Italia ha accompagnato diverse aziende nell’analisi di fattibilità e certificazione tecnica di progetti richiedenti il credito d’imposta Transizione 5.0
Da queste esperienze è emerso un primo dato significativo del piano: la misura, inizialmente percepita come complessa, sta evolvendo in uno strumento tecnico concreto, scalabile e adattabile al tessuto produttivo italiano, con un conseguente aumento delle richieste anche da parte della PMI.

Per dare evidenza dei primi cambiamenti apportati e delle potenzialità di applicazione della normativa, nel corso delle prossime settimane presenteremo una serie di tre case study di sostituzione tecnologica, accomunati da un elemento chiave: la misura funziona purché l’intervento sia tecnicamente fondato e documentato in modo coerente.

Case Study 1 - Isola di imbutitura automatizzata

Il primo dei tre casi presi in esame riguarda un progetto di sostituzione di una pressa idraulica del 1980 con una nuova isola di imbutitura automatizzata basata su servopressa elettrica - Procedura ordinaria (Art. 38, commi 1–6 DL 19/2024). Il sistema esistente era caratterizzato da alta inefficienza, bassa produttività e assorbimento costante mentre il nuovo impianto comprende una servopressa con recupero energia, automazione completa, gestione intelligente dei carichi e impianto fotovoltaico con accumulo dedicato.

Il processo produttivo interessato è diviso in fasi produttive ante intervento e fasi produttive post intervento.

  • Fasi produttive ante intervento

    L’attività oggetto di investimento riguarda il processo di imbutitura di lamiere metalliche in fogli, all’interno del ciclo produttivo per la realizzazione di componenti strutturali per il settore automotive (es. botole tettuccio).

    Le fasi ante operam sono:

    • Input: semilavorato da taglio laser 2D
    • Macchinario: pressa idraulica Müller ZE400 20.3 (1980)
    • Carico/scarico: completamente manuali
    • Controllo termico: con chiller e pompe di circolazione dell’olio
    • Output: semilavorato imbutito

    La macchina è energivora e poco efficiente:

    • Nessuna gestione intelligente del movimento
    • Consumo medio annuo stimato: 15.476 kWh
    • Produzione annua: 50.570 pezzi
    • Consumo specifico medio: 0,306 kWh/pezzo
     

  • Fasi produttive post intervento

    L’investimento prevede l’installazione di una nuova isola automatizzata per imbutitura, composta da:

    • Servopressa elettrica Zani 400-S2-26-35
    • Torque motor con recupero energia
    • Automazione integrata per carico e scarico (robot cartesiani + navetta)
    • Sistema di accumulo energia cinetica su condensatori

    Il processo rimane identico in termini funzionali: stessa trasformazione da “semilavorato laser” a “semilavorato imbutito”; migliore efficienza e maggiore produttività: 90.600 pezzi/anno; nuova commessa da 20.000 pezzi/anno; Consumo medio atteso: 5.074 kWh/anno; Consumo specifico medio: 0,056 kWh/pezzo.

    Il risparmio assoluto è di 2,894 TEP - 0,949 TEP = 1,945 TEP/anno, con un risparmio risparmio percentuale del (1,945 / 2,894) × 100 = 67,2%.

L’indicatore energetico è stato calcolato in funzione del numero di pezzi prodotti, il confronto è completo, misurabile e normalizzato secondo le disposizioni della procedura ordinaria con un risparmio del 67,2%, tecnicamente coerente e normativamente valido (art. 38, comma 1 DL 19/2024).

Dunque, il progetto di sostituzione della pressa idraulica con una servopressa elettrica rientra nella misura Transizione 5.0 – procedura ordinaria, in quanto:

• Riguarda un processo industriale esistente e tracciabile

• Realizza una riduzione certificata del consumo energetico superiore al 67%

• Integra un impianto fotovoltaico con accumulo

• Tutta la documentazione è conforme ai requisiti previsti dal DM 24/07/2024 e Circolare Operativa MIMIT.

Il progetto è quindi tecnicamente e formalmente ammissibile al beneficio con accesso al credito d’imposta proporzionale alla fascia di risparmio conseguito.

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