sustainability-landscape

News

Le norme ISO/IEC 17029:2019 e ISO 14065:2020

Ott. 16 2023

UN QUADRO DI RIFERIMENTO PER LA SOSTENIBILITÀ

Verifica e validazione delle “informazioni ambientali”
Image
FOTO LUCA LEONARDI
Luca
Leonardi

Climate Change Project Manager

Bureau Veritas

La pubblicazione delle norme ISO/IEC 17029:2019 e ISO 14065:2020 ha delineato un nuovo quadro di riferimento per tutte le verifiche di “informazioni ambientali”.

A livello internazionale è stata decisa la transizione delle precedenti attività di verifica in questo ambito sotto questa unica cornice di accreditamento, entro il 30 novembre 2023; in precedenza, per i vari schemi interessati, le norme utilizzate per l’accreditamento sono state la ISO 14065:2013 (per attività pertinenti a gas serra) e la ISO/IEC 17065:2012 (per le dichiarazioni ambientali di prodotto).
Le due norme esplicitano concetti in precedenza non sempre del tutto chiari, fornendo ad aziende ed organizzazioni più articolati strumenti per comunicare l’impegno a rendere maggiormente sostenibili le proprie attività.
Lo standard ISO/IEC 17029:2019 definisce contiene i principi e i requisiti generali per la competenza, l’operatività e l’imparzialità degli organismi che svolgono attività di valutazione della conformità di qualsiasi “claim” si voglia comunicare pubblicamente.
La norma ISO 14065:2020 si applica invece agli enti che, più specificamente, effettuano attività di valutazione della conformità di “informazioni ambientali”, costituendo un’applicazione settoriale della ISO/IEC 17029:2019.
Proprio le “informazioni ambientali” sono sempre più utilizzate in processo decisionali da individui e organizzazioni; le “informazioni ambientali” si presentano in varie forme, tra cui (a titolo esemplificativo ma non esaustivo):

• dichiarazioni sui gas serra (GHG)

• impronte ambientali (ad esempio, Carbon Footprint e Water Footprint);

• prestazioni ambientali;

• indicazioni di etichettatura ambientale, comprese le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (Environmental Product Declarations, EPD);

• informazioni ambientali nell’ambito dei Report di Sostenibilità;

• informazioni ambientali relative a “green bond”, “climate finance” e altri strumenti finanziari.

Pertanto, il nuovo quadro di riferimento definito dalle norme ISO/IEC 17029:2019 e ISO 14065:2020 ha importanti conseguenze in relazione, soprattutto, agli schemi relativi ai gas ad effetto serra (GHG) e a quelli basati su un approccio metodologico di studio di ciclo di vita (LCA): Carbon Footprint di Organizzazione (ISO 14064-1), Carbon Footprint di prodotto/servizio (ISO 14067), EU ETS (schema cogente sui GHG implementato dall’Unione Europea), Dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD). Guarda lo schema

Oltre ai numerosi requisiti volti a regolare l’attività degli enti di terza parte, al fine di garantire l’imparzialità e i più elevati livelli di affidabilità delle valutazioni da essi svolte, ciò che maggiormente può interessare le aziende e le organizzazioni è il chiarimento della distinzione tra le attività di verifica e quelle di validazione:

• per verifica si intende un processo di valutazione di “informazioni ambientali” basato su dati storici, per determinare se la dichiarazione è corretta e conforme ai criteri applicabili;

• per validazione, invece, si intende un processo di valutazione della ragionevolezza delle ipotesi, delle limitazioni e dei metodi a supporto di “informazioni ambientali” relative ad attività future.

La più netta distinzione fra queste due attività mette a disposizione ulteriori strumenti, oltre alla classica “verifica”, che permettono ad aziende e organizzazioni, ad esempio, di sottoporre a validazione, nell’ambito di schemi accreditati, anche dichiarazioni che facciano riferimento alle prestazioni ambientali di beni e prodotti ancora in fase progettuale o prototipale (potendo così mettere in luce i miglioramenti, dal punto di vista degli impatti ambientali, rispetto ad analoghi prodotti già in commercio).

L’affidabilità delle informazioni ambientali è fondamentale per orientare scelte consapevoli, sia per quanto riguarda le aziende, al fine di definire strategie di medio-lungo periodo, soddisfare le aspettative degli stakeholder e contribuire agli obiettivi di sostenibilità globali, sia per i comuni cittadini, che possono contribuire all’adozione di prodotti e servizi maggiormente sostenibili.
Le norme ISO/IEC 17029:2019 e ISO 14065:2020 delineano un quadro solido e attendibile che guida la verifica e la validazione di queste informazioni, fornendo alle organizzazioni, ai legislatori, agli investitori, e a noi tutti, gli strumenti per prendere decisioni informate e responsabili.

La Green Line di Bureau Veritas

Visita la sezione