Made Green in Italy: gli incentivi per la valutazione dell’impronta ambientale dei prodotti
Gen. 16 2026
RIAPERTURA DEI TERMINI PER PARTECIPARE AL BANDO DEL MASE CHE PROMUOVE L’ADESIONE AL MADE GREEN IN ITALY
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha lanciato un nuovo bando che prevede un contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti per la valutazione dell’impronta ambientale dei prodotti, necessari ai fini dell’adesione allo schema “Made Green in Italy.”
RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
I soggetti richiedenti di cui all’articolo 4 del Decreto prot. n. MASE.SPC.86 del 9 settembre 2025 possono presentare progetti per la valutazione dell’impronta ambientale dei prodotti ai fini dell’adesione allo Schema “Made Green in Italy” a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo programmicertificazione@pec.mase.gov.it a partire dalle ore 8.00 del giorno 12 gennaio e fino al termine ultimo delle ore 20:00 del giorno 26 gennaio 2026.
Approfondisci sul sito del MASE
QUALI SONO GLI INCENTIVI E I REQUISITI PREVISTI DAL BANDO?
Il bando è stato promosso al fine di incentivare l’adesione di tale schema, il quale valorizza i prodotti italiani con buone/ottime prestazioni ambientali, da parte delle aziende italiane.
I progetti dovranno necessariamente riguardare prodotti (beni e servizi) classificabili come “Made in Italy”, ovvero prodotti originari dell’Italia nel rispetto di quanto stabilito dall’articolo 60 del regolamento (UE) n. 952/2013.
La dotazione finanziaria prevista dall’incentivo ammonta complessivamente a € 114.000. Per ciascuna proposta progettuale ammessa è previsto un contributo a fondo perduto entro il limite massimo di € 7.750.
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Quali sono le spese ammissibili?
Di seguito le spese ammissibili:
- costi relativi alle attività di consulenza;
- costi relativi alle attività di verifica da parte di ente terzo indipendente accreditato per lo schema “Made Green in Italy”, come descritte nell’allegato B;
- costi per l’acquisto di strumentazione e servizi strettamente funzionali all’attività, inclusa l’acquisizione di licenze per strumenti informatici e banche dati.
Per ottenere il marchio Made Green in Italy è necessario ottenere una verifica e convalida indipendente della Valutazione dell’impronta ambientale e della DIAP (Dichiarazione di impronta ambientale di prodotto) da parte di un ente accreditato.
Bureau Veritas Italia è accreditato per svolgere questa indispensabile attività di verifica e convalida di terza parte.