Carbon Management: il ruolo centrale delle rinnovabili
UTILIZZO DELLE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA
Il 2024 passerà alla storia come l’anno delle energie rinnovabili in Italia. Per la prima volta, queste fonti verdi hanno quasi eguagliato i combustibili fossili nei consumi nazionali, segnando un passo importante verso la transizione energetica.
Secondo i dati forniti da Terna, le rinnovabili hanno coperto il 41,2% della domanda elettrica nazionale, superando nettamente il 37,1% registrato nel 2023. A confronto, i combustibili fossili sono scesi al 42,5%, mentre il 16,3% dell’elettricità è arrivato da fonti estere. Un risultato che sorprende ancora di più se si considera che i consumi elettrici sono aumentati del 2,2% rispetto all’anno precedente. Le rinnovabili non solo hanno retto il colpo, ma hanno anche incrementato la loro produzione: nel periodo gennaio-dicembre 2024 hanno generato oltre 128 TWh, pari al 48,8% dell’energia elettrica prodotta in Italia. Un deciso passo avanti rispetto al 44,2% del 2023.
Carbon Neutrality e riduzione delle emissioni GHG
Questa ampia disponibilità di energia da fonti rinnovabili alimenta e sostiene i processi di decarbonizzazione delle imprese italiane che con crescente convinzione abbracciano strategie di neutralità carbonica.
“Carbon neutral” è diventato un claim molto diffuso: eppure, c’è ancora notevole confusione sul significato di questa dichiarazione. Non basta infatti “compensare” al 100% le proprie emissioni per potersi definire Carbon Neutral: la normativa volontaria (ISO 14068-1) evidenzia come la carbon neutrality richieda innanzitutto un calcolo accurato delle emissioni, seguito da interventi di riduzione delle stesse; la compensazione può intervenire a copertura delle eventuali emissioni residue.
Il percorso virtuoso prevede dunque calcoli robusti (possibilmente basati sugli standard ISO 14064-1 o ISO 14067, e verificati da un ente terzo) e una ricerca delle modalità più efficaci di riduzione delle emissioni di GHG, quali, ad esempio, l’utilizzo di energia elettrica prodotta a partire da fonti rinnovabili “a scapito” delle fonti tradizionali (combustibili fossili, petrolio e derivati, carbone, e così via). Nel novero delle fonti rinnovabili il cui impiego permette di produrre elettricità ci sono – tra le principali - l'energia solare, quella eolica, l'energia idroelettrica.
La riduzione delle emissioni può scaturire anche da interventi di efficientamento energetico, magari definiti all’interno di un efficace sistema di gestione dell’energia ai sensi della ISO 50001. Un’azienda può anche agire sulla mobilità sostenibile e sulla riduzione dei rifiuti, anche attraverso pratiche di economia circolare. Può inoltre rivedere la progettazione dei propri prodotti con un approccio di eco-design, quantificando gli impatti attraverso uno studio LCA.
Come può supportarti Bureau Veritas?
Bureau Veritas si propone come partner in grado di dare robustezza – con le proprie verifiche – ai processi di calcolo e ai sistemi di gestione che abilitano e sostengono la decarbonizzazione. Bureau Veritas Italia può inoltre verificare il raggiungimento della Carbon Neutrality, alla luce dei requisiti definiti dalla norma ISO 14068-1:2023, fornendo un’autorevole attestazione di terza parte.
In particolare, verificherà la presenza e l’adeguatezza di:
-
Carbon Neutrality Commitment
-
Carbon Neutrality Management Plan
-
Carbon Neutrality Report
-
Carbon Neutrality Claim
