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Prevenzione del bullismo e cyberbullismo

CON LA PDR UNI 42:2018,  STRUMENTO DI TUTELA PER LE SCUOLE E LE ORGANIZZAZIONI CHE OSPITANO MINORI

NOVITà
PREVENZIONE DEL BULLISMO E DEL CYBERBULLISMO: BUREAU VERITAS OTTIENE L'ACCREDITAMENTO
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Scenario

Secondo i più recenti dati ISTAT in Italia un ragazzino su due è vittima di episodi di bullismo e l’età più a rischio è quella compresa tra gli 11 e i 17 anni. Gli atti di prepotenza si ripetono con una frequenza settimanale nel 9,1% dei casi e, ad essere più colpite sono le femmine (20,9%) rispetto ai maschi (18,8%). Con l’aumento del fenomeno, cresce specularmente il numero delle azioni per culpa in vigilando, sia di carattere civile che penale,  nei confronti dei soggetti tenuti alla vigilanza sui minori (addetti della scuola e delle altre attività rivolte ai giovanissimi).

Soluzione

La prassi di riferimento UNI PdR 42:2018 definisce le caratteristiche per un sistema di gestione che affronti e prevenga il rischio di comportamenti violenti nei confronti di minori e di condotte dannose alla formazione della loro personalità. La prassi UNI fornisce alle organizzazioni che si rivolgono ai minorenni le linee guida per applicare in modo efficace le prescrizioni di legge sul bullismo e sul cyberbullismo. Rappresenta uno strumento utile per valutare gli specifici rischi di bullismo che esistono all’interno dell’organizzazione, comunicare con efficacia all’esterno le proprie strategie antibullismo, rafforzare la fiducia delle famiglie e delle parti interessate e favorire un approccio multidisciplinare al contrasto del fenomeno.

Le strutture che applicano la UNI PdR 42:2018 potranno ottenere una certificazione, così da poter dimostrare l’adozione e la realizzazione delle misure antibullismo: opportunità che rappresenta una novità assoluta nel panorama delle certificazioni in Italia e nel mondo.

Bureau Veritas propone servizi di audit e di certificazione a fronte della PdR UNI 42:2018, allineandosi alle best practice indicate nella prassi stessa. In particolare, si garantisce un approccio multidisciplinare alla verifica attraverso la presenza nel team di audit di:
• almeno un auditor/lead auditor qualificato per UNI EN ISO 9001 settore IAF 37;
• almeno un avvocato iscritto all’Albo da almeno 5 anni;
• in verifica iniziale e in rinnovo, uno psicologo.

  • Accreditamento

    Bureau Veritas è Organismo di Certificazione riconosciuto da oltre 40 Organismi di Accreditamento nazionali e internazionali in tutto il mondo. Leader di mercato mondiale con oltre 300.000 aziende certificate in 100 Paesi.

  • Competenza

    Bureau Veritas Certification consente di integrare gli audit per la certificazione a fronte di un’ampia gamma di standard riconosciuti, assicurando coerenza, ottimizzazione ed efficienza nelle verifiche.

  • Network

    Elevate competenze grazie a un network capillare di valutatori presenti sul territorio e un osservatorio nazionale e internazionale che permette l’accesso alle informazioni relative al contesto in cui l’azienda opera.

FAQ

Quali elementi caratterizzano il bullismo?
Le componenti del bullismo sono:
- l’intenzionalità;
- la persistenza nel tempo;
- l’asimmetria della relazione fra il bullo e la vittima
.

A chi si rivolge la PdR 42:2018?
Il documento si applica a tutti gli istituti scolastici e formativi, di ogni ordine e grado, statali e non statali, paritari e non paritari.
a prassi di riferimento si applica anche alle attività assimilabili alla scuola (ad esempio, centri di formazione professionale, centri diurni, convitti, centri sportivi-ricreativi, centri giovanili e così via) o altre strutture rivolte a utenti minorenni.

Chi può richiedere la certificazione del sistema di gestione per la prevenzione e il contrasto del bullismo?
La certificazione può essere richiesta da qualunque organizzazione che gestisce minori, di qualsiasi dimensione e/o settore lavorativo, indipendentemente dalla sua forma giuridica.
È possibile escludere l’applicazione della prassi ad alcune sedi dell’organizzazione in Italia o solo ad alcuni rami di attività (ad esempio solo per l’attività scolastica e non per il centro giovanile pomeridiano).