Al via i contributi per la certificazione UNI/PDR 192:2026: 7,5 milioni di euro per le imprese che investono nella conciliazione vita-lavoro
Jul. 24 2026
PREVISTO INCREMENTO DI 450 EURO PER LE AZIENDE GIÀ CERTIFICATE UNI/PDR 125
È stato pubblicato il nuovo programma promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, dal Dipartimento per le Pari Opportunità e da Unioncamere per sostenere le imprese che intendono ottenere la certificazione UNI/PdR 192:2026, la prassi di riferimento dedicata alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.
Qual è l'ENTITÀ DEL CONTRIBUTO?
L'iniziativa mette a disposizione una dotazione complessiva di 7,5 milioni di euro, riservata per il 60% alle micro, piccole e medie imprese, così ripartita:
- 3.250.000,00 euro per i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento alla certificazione, per un massimo di 6 giornate di supporto specialistico;
- 4.250.000,00 euro per i servizi di prima certificazione, con contributi fino a 12.000 euro ad impresa, a seconda della dimensione aziendale.
Il contributo massimo è parametrato al numero di addetti equivalenti e alle giornate di audit previste, come da tabella disponibile sull’avviso stesso.
È inoltre previsto, su richiesta, un incremento di 450 euro per le aziende già certificate UNI/PdR 125 o Family Audit a copertura dei costi di mantenimento sostenuti durante il percorso verso la certificazione UNI/PdR 192:2026.
COME E QUANDO PRESENTARE DOMANDA?
Le domande di contributo potranno essere presentate dalle imprese che abbiano completato con esito positivo il test di pre-screening e siano in possesso di un preventivo da parte in un Organismo di Certificazione, a partire dalle ore 10:00 del 21/09/2026 fino alle ore 16:00 del 31/03/2027.
Le richieste saranno valutate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione. Le imprese beneficiaria dovrà completare il percorso di certificazione entro il termine del 30 giugno 2027.
Per maggiori informazioni: Avviso imprese. Il lavoro a misura di famiglia