UN ACCREDITAMENTO CHE CONFERMA LA COERENZA TRA L’IMPEGNO SUL MERCATO E LE BUONE PRATICHE INTERNE
Bureau Veritas Italia ha ottenuto da Accredia l’accreditamento per lo schema UNI/PdR 192:2026, diventando ufficialmente organismo abilitato a svolgere attività di certificazione.
L’ottenimento dell’accreditamento presuppone, tra gli altri requisiti, la verifica da parte di Accredia dell’effettiva attuazione di buone pratiche di conciliazione tra vita familiare e lavoro da parte dell’organismo di certificazione.
Per Bureau Veritas Italia, è stata l’occasione per testimoniare il proprio profondo impegno nella tutela e valorizzazione della genitorialità e del caregiving, confermando la coerenza tra il ruolo svolto sul mercato e le politiche adottate al proprio interno.
UNI/PDdR 192: SISTEMA DI GESTIONE PER LA CONCILIAZIONE TRA VITA FAMILIARE E LAVORO
La UNI/PdR 192 fornisce alle organizzazioni uno strumento concreto per dimostrare in modo oggettivo, misurabile e verificabile il proprio impegno nell'adozione di politiche strutturate a supporto della maternità, della paternità e, più in generale, della gestione dei carichi di cura.
L'implementazione della prassi consente di creare le condizioni necessarie per favorire le pari opportunità di accesso, permanenza e crescita professionale, contribuendo a ridurre le asimmetrie legate alle responsabilità di cura e a promuovere un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata.
La UNI/PdR 192 si integra, inoltre, con la UNI/PdR 125 sulla Parità di Genere e con gli altri sistemi di gestione già adottati dall'organizzazione, valorizzando un approccio integrato.
CERTIFICAZIONE UNI/PdR 192 : BENEFICI E CONTRIBUTI ECONOMICI
Certificarsi secondo la UNI/PdR 192 significa non solo rafforzare il proprio impegno nei confronti del benessere organizzativo e del work-life balance, ma anche accedere a importanti opportunità di sostegno economico. In particolare, l'art. 6 del Decreto Lavoro prevede per le organizzazioni certificate un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, riconosciuto in misura non superiore all'1% e fino a un massimo di 50.000 euro annui.
A tale beneficio, si aggiunge l'opportunità offerta dal bando Unioncamere, aperto dal 21 settembre 2026 al 31 marzo 2027, che supporta le organizzazioni interessate a conseguire la certificazione UNI/PdR 192, contribuendo alla copertura dei costi necessari per l'ottenimento della certificazione stessa.