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Crediti di carbonio volontari: al via il Registro Nazionale

Ott. 24 2025

IL REGISTRO DEI CREDITI CARBONIO AFFIDATO AL CREA

Con la firma del decreto interministeriale MASE, prende il via l'iter per l'individuazione dei criteri per l'attuazione del Registro pubblico dei crediti di carbonio di carattere volontario generati dal settore forestale. Il Decreto, su iniziativa delPresidente della Commissione Agricoltura del Senato, sancisce la nascita del “Registro nazionale dei crediti di Carbonio volontari”, che viene affidato al CREA.

Si tratta di un tema ampiamente discusso a livello nazionale e internazionale, che rappresenta un importante tassello per creare un mercato credibile finalizzato a contrastare il cambiamento climatico.

COSA SONO I CREDITI CARBONIO?

I crediti di carbonio sono certificati che attestano la quantità di CO₂ assorbita grazie a interventi virtuosi sul territorio
Le nuove linee guida stabiliscono i requisiti per l’iscrizione nel Registro e prevedono che tali crediti siano generati da progetti forestali duraturi (almeno 20 anni), con benefici aggiuntivi rispetto agli obblighi di legge esistenti, e certificati da enti terzi accreditati.

I crediti, iscrivibili nel Registro gestito dal CREA e cedibili dopo cinque anni, potranno generare valore per proprietari, comunità locali e Stato, contribuendo alla tutela dei boschi e allo sviluppo delle aree interne del Paese.

COME FUNZIONERÀ IL REGISTRO NAZIONALE DEI CREDITI DI CARBONIO ? 

Il funzionamento del registro vede in primo piano il ruolo del CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria - quale ente gestore del registro, in considerazione dell'esperienza maturata sul tema e le forti competenze che esprime in termini di analisi, prassi e metodologie. 
L’entrata in piena operatività del registro mediante la piattaforma dedicata nell'ambito del Sistema Informativo Nazionale delle Foreste è prevista per il 2026.

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