AGGIORNATE LE RISPOSTE AI QUESITI RICORRENTI SULLA PARITÀ DI GENERE
Il 19 Gennaio 2026 sono state pubblicate le nuove FAQ UNI Accredia per la certificazione sulla base della UNI/PdR 125. Le nuove FAQ forniscono un’interpretazione più chiara di alcuni aspetti e KPI.
QUALI SONO I CHIARIMENTI APPORTATI DALLE NUOVE FAQ PER LA UNI/PdR 125?
I chiarimenti più significativi riguardano:
- La definizione di dirigente
- I congedi di paternità/ parentali.
FAQ - DEFINIZIONE DI DIRIGENTE
Riguardo il primo punto, si fa riferimento all’area opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda e, in particolare, ai KPI 3 e 4 che richiedono di misurare la percentuale di donne con qualifica di dirigente. Quest’ultima non è da intendere come livello contrattuale, ma in maniera estensiva come figura con responsabilità di persone/ budget e/o attività.
Quando il CCNL applicato all’organizzazione non prevede il ruolo/livello di dirigente, si può quindi conteggiare il numero di donne con responsabilità di persone/ budget e/o attività.
Quando il CCNL prevede il ruolo di dirigente ma l’organizzazione non prevede dirigenti nel proprio organico, in questo caso occorre conteggiare le donne con il livello di quadro.
L’organizzazione dovrà inoltre motivare la mancata attribuzione del titolo di dirigente e nelle policy dovrà essere descritto l’impegno a non discriminare le donne nell’ eventuale nomina a dirigente specificando i presidi in atto.
FAQ - CONGEDI PARENTALI E DI PATERNITÀ
Altro aspetto su cui le FAQ sono intervenute più volte riguarda i congedi parentali e di paternità.
Si fa riferimento all’area tutela della genitorialità e conciliazione vita lavoro e, in particolare, ai KPI 4 e 5.
- Il KPI 4 deve essere inteso come rapporto tra il numero di beneficiari uomini effettivi sul totale dei beneficiari potenziali dei congedi parentali;
- Il KPI 5, invece, come rapporto tra il numero medio di giorni di congedo di paternità obbligatorio effettivamente fruiti e il totale dei giorni potenziali previsti dalla legge.
Entrambi i KPI sono dunque soddisfatti all’approssimarsi del 100%. Inoltre, visti i nuovi aggiornamenti normativi (Circolare INPS n.95/2025), le imprese sono tenute ad informare i propri dipendenti.