L’assertività si riferisce all’affermare cioè al “dire”, all’esprimere le proprie opinioni e i propri vissuti emotivi (sentimenti, emozioni) ed allo stesso tempo riuscire a risolvere in modo positivo le situazione e i problemi. L’assertività è quella competenza relazionale che permette di riconoscere e comunicare le proprie emozioni e i propri bisogni, mantenendo, nel contempo, una positiva relazione con gli altri; la legittima espressione dei propri diritti, interessi, sentimenti e convinzioni evitando la violazione o negazione dei diritti altrui. L’assertività viene definita come: capacità del soggetto di utilizzare, in ogni contesto relazionale, modalità di comunicazione che rendono altamente probabili risposte positive dell’ambiente e riducono la possibilità di quelle negative (Libet e Lewinsohn, ’73); capacità di un individuo di riconoscere ed affermare le proprie esigenze, con buona probabilità di raggiungere i propri obiettivi, mantenendo positiva la relazione con gli altri (De Muync, ’74). Goldstein (’81) ha sviluppato esercizi per l’acquisizione di abilità sociali specifiche, quali: osservare l’interlocutore, esprimere disaccordo, fare richieste, reagire a persone insistenti, rispondere alle critiche.

PROGRAMMAZIONE
Pianificazione da concordare con il cliente

OBIETTIVI
L’obiettivo generale è di sviluppare e potenziare gli stili di comunicazione e di interazione dei lavoratori dell’azienda per migliorare, quindi, l’efficienza organizzativa. Il corso di comunicazione assertiva fornisce competenze specifiche atte a sviluppare il potenziale delle risorse umane di un’organizzazione, accrescendo le capacità di relazione all’interno di un team di lavoro. Il training comprende una gamma di interventi mirati a far acquisire e allenare nel tempo le abilità sociali necessarie nelle situazioni interpersonali per comunicare con gli altri in modo appropriato.
■ Sensibilizzazione dei lavoratori verso i diversi aspetti della comunicazione
■ Promozione della consapevolezza del proprio stile comunicativo, dei propri comportamenti e di quelli altrui ■ Acquisizione di tecniche per comunicare con gli altri in modo competente ed efficace, incrementando le proprie abilità interpersonali
■ Potenziare l’efficienza organizzativa grazie a interazioni efficaci
■ Migliorare le relazioni tra manager e lavoratori
■ Migliorare l’interazione tra clienti e personale dell’azienda
■ Affrontare con maggior fiducia le situazioni problematiche
■ Sviluppare un comportamento equilibrato e costruttivo e migliorare il senso di autoefficacia
■ Acquisire le strategie per utilizzare modalità comunicative che rendano altamente probabili risposte competenti nei diversi contesti relazionali
■ Gestire gli insuccessi e migliorare la sicurezza

CONTENUTI
■ Brainstorming per valutare le aspettative e i bisogni dei partecipanti, così da adattare flessibilmente il progetto alle loro esigenze, per renderli membri attivi e non destinatari passivi. 
■ Introduzione al tema “comunicazione verbale e non verbale”, per comprendere l’influenza delle componenti paralinguistiche, mimiche, posturali, prossemiche della comunicazione e migliorarle. Introduzione al tema “assertività”. Presentazione dei 3 stili di comportamento comunicativo (passivo, aggressivo ed assertivo) evidenziando caratteristiche, differenze, conseguenze a breve e lungo termine.
■ Autostima ed assertività (diritti assertivi): due preziosi alleati. Trappole per l’autostima e per l’assertività: le critiche manipolative. Imparare a riconoscerle e gestirle. Esercitazioni sui diritti assertivi. 
■ Introduzione al concetto di “dialogo interno” (secondo il modello ABC), come elemento fondamentale per trasformare le proprie reazioni emotive e comportamentali in azioni consapevoli. Esercitazioni a piccoli gruppi. Portare al gruppo i propri comportamenti ascrivibili ai vari stili comunicativi
■ Creare la motivazione. La persona investe nella prevenzione del rischio quanto più ritiene possibile riuscirci e quanto più ritiene vantaggioso e doveroso, in termini etici, l’impegno in tale direzione 
■ Rimozione degli ostacoli all’assertività. Ristrutturazione cognitiva delle credenze disfunzionali: veridicità, utilità e piacevolezza; pensieri alternativi.
■ Ascolto attivo. Esercitazioni per fornire all’interlocutore la sicurezza di aver colto il significato, i sentimenti e le emozioni, attraverso il parafrasare o il riassumere il contenuto semantico del messaggio ascoltato. Ciò previene il rischio di incomprensioni reciproche e predispone ad una relazione positiva.
■ Fare richieste. “Saper chiedere e vedersi riconosciuta la legittimità delle proprie richieste è positivo anche quando non si dovesse ottenere quanto si è chiesto. Far conoscere le proprie necessità contribuisce a ridurre stress ed insoddisfazione” (Burley-Allen, 2004). Rifiutare le richieste. Non riuscire a rifiutare qualcosa, anche quando si desidera farlo, equivale a dare priorità ai bisogni degli altri piuttosto che ai propri. La persona assertiva è onesta nell’affermare cosa è disposta a fare, avendo ben chiare le sue priorità, esigenze e disponibilità.

STRUTTURA
■ Docente: Personale Qualificato Bureau Veritas
■ Materiale didattico: Dispensa in formato elettronico contenente copia delle slide utilizzate durante il corso
■ Durata: 1 giorno (8 ore)
■ Struttura: Lezione in aula

DESTINATARI
■ dipendenti delle aziende

ATTESTATI
■ Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza Bureau Veritas in formato elettronico

ISCRIZIONE
■ Partecipazione singola: € 260 + IVA
Nel caso in cui l’azienda iscriva più persone la tariffa è scontata del 10% per ciascun iscritto■ La quota di partecipazione comprende materiale didattico e colazione di lavoro
■ Il corso è soggetto a conferma e Bureau Veritas Italia si riserva la facoltà di annullare il corso nel caso non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti.