Bando certificazioni ESG: contributi per le imprese dell’Emilia che investono nella sostenibilità
Sep. 14 2026
CONTRIBUTI FINO A 14.000 € PER LE CERTIFICAZIONI ESG
Pubblicato il Bando Certificazioni ESG 2026 (BC26) della Camera di commercio dell’Emilia volto sostenere ed incentivare la competitività delle imprese attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi per ottenere certificazioni ambientali, etiche e sociali e per la promozione dei valori ESG.
A CHI È RIVOLTO IL BANDO?
Il bando è rivolto a tutte le imprese con sede legale e/o unità operativa nel territorio della Camera di commercio dell’Emilia che intendono investire in percorsi legati, tra gli altri, ad ambiente, energia, responsabilità sociale, parità di genere, carbon footprint e gestione sostenibile.
QUAL è L’ENTITA DEL CONTRIBUTO?
Le risorse complessivamente stanziate ammontano ad € 500.000,00. Il contributo è a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 14.000 euro. L’investimento minimo richiesto è di 5.000 euro. Le spese dovranno essere sostenute dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2027.
QUALI CERTIFICAZIONI SI POSSONO OTTENERE CON IL CONTRIBUTO DEL BANDO?
Il contributo sostiene progetti finalizzati ad ottenere certificazioni, tra le quali:
- UNI EN ISO 14001:2015 - Sistemi di gestione ambientale
- UNICEI EN ISO 50001:2018 - Gestione dell’energia
- ReMade
- FSC catena di custodia
- PEFC catena di custodia
- UNI EN ISO 14067:2018 - Carbon Footprint di Prodotto
- Certificazione BCorp per il riconoscimento di impresa Benefit;
- PAS 24000:2022 - Sistema di gestione sociale
- SA8000 – Sistemi di gestione della responsabilità sociale
- UNI ISO 20121 Sistemi di gestione sostenibile degli eventi
- UNI/ PdR 125:2022 - Sistemi di gestione per la parità di genere
- ISO 21401 sostenibilità delle strutture ricettive
- ISO 14040- ISO 14044 (LCA).
COME PRESENTARE DOMANDA?
Le richieste di contributo dovranno essere trasmesse dalle ore 10:00 del 17/09/2026 alle ore 16:00 del 29/09/2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite la piattaforma ReStart. È possibile precaricare la richiesta, ma l’invio dovrà avvenire solo dopo l’apertura ufficiale dello sportello.