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Società benefit e sistemi di gestione

Governance delle Società Benefit e Sistemi di Gestione 
 

Giu. 17 2026

LA CONVERGENZA STRUTTURALE TRA LA GOVERNANCE DELLE SOCIETÀ BENEFIT E IL MODELLO PDCA

Le Società Benefit rappresentano un'evoluzione significativa nel panorama imprenditoriale contemporaneo, introducendo nella governance aziendale la responsabilità verso stakeholder multipli e obiettivi di impatto sociale e ambientale accanto ai tradizionali scopi di profitto. 

Marco Giambone, Responsabile di Impatto ed Evolution Guide di NATIVA, ha dichiarato:

"Essere Società Benefit significa ampliare il mandato dell’impresa: agli obiettivi economici si affiancano finalità di impatto sociale e ambientale, che entrano nello statuto, indirizzando le decisioni strategiche. Questo cambiamento agisce in profondità, fino ad orientare le scelte quotidiane, rafforzando sia la struttura e i processi dell’azienda che la cultura che la muove."

Molte aziende che già dispongono di sistemi di gestione certificati ISO (ambientali e sociali) possono guardare all’adozione dello status di Società Benefit come una naturale evoluzione

Questo articolo dimostra che esiste una convergenza strutturale profonda tra i requisiti di governance delle Società Benefit – in particolare la definizione di obiettivi di beneficio comune, la comprensione delle aspettative degli stakeholder e la rendicontazione tramite specifici indicatori  – e il modello Plan-Do-Check-Act (PDCA) sotteso ai sistemi di gestione ISO.

Le organizzazioni già certificate secondo uno standard sui sistemi di gestione possono sfruttare l'infrastruttura gestionale già esistente per implementare efficacemente gli obiettivi di beneficio comune in modo strutturato, verificabile e integrato nei processi core aziendali.


Secondo Claudia Strasserra, Chief Reputation Officer Bureau Veritas South East Europe e Responsabile di Impatto Bureau Veritas Italia:

Per Bureau Veritas Italia,  Società Benefit dal 2022, l’infrastruttura del sistema di gestione integrato qualità, sicurezza, ambiente e parità di genere è preziosa alleata del modello di governance del beneficio comune: possiamo infatti attingere ad un cruscotto di indicatori e ad un piano di miglioramento che si rivelano funzionali anche al raggiungimento delle finalità di beneficio comune.

La Governance delle Società Benefit: Dal Quadro Normativo agli Strumenti di Governo

La normativa italiana ha evoluto progressivamente il concetto di governance di Società Benefit, passando da una visione meramente compliance-oriented a una prospettiva di governo strategico dell'impresa. In questa evoluzione e maturazione, i sistemi di gestione ISO possono svolgere un ruolo fondamentale di supporto.

Il modello PDCA è il fondamento metodologico dei sistemi di gestione ISO (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 50001, e altri).
Questo ciclo iterativo comprende quattro fasi:

  • PLAN (Pianificazione)

    Analisi del contesto, definizione di politiche, obiettivi e target, allocazione di risorse e responsabilità

  • DO (Esecuzione)

    Implementazione dei processi secondo i piani definiti, comunicazione e formazione, gestione operativa, raccolta sistematica di dati

  • CHECK (Verifica)

    Monitoraggio e misurazione dei processi e risultati, audit interni, analisi dei dati, valutazione del raggiungimento degli obiettivi

  • ACT (Azione)

    Revisione della direzione, identificazione di non conformità e opportunità di miglioramento, implementazione di azioni correttive, aggiornamento degli obiettivi

Il modello PDCA offre vantaggi significativi: continuità attraverso il ciclo iterativo, trasparenza nella documentazione, responsabilità chiaramente definita, scalabilità a contesti di qualsiasi dimensione, e capacità di integrazione di molteplici sistemi di gestione.

Convergenza Strutturale: Piano di beneficio comune e Modello PDCA

PLAN: dalle finalità statutarie ai temi materiali

La fase PLAN del modello PDCA corrisponde direttamente alla definizione strategica degli obiettivi di Beneficio Comune

  • OBIETTIVI DI BENEFICIO COMUNE

    Il punto di partenza è costituito dalle finalità di beneficio comune così come definite nello statuto e deliberate dagli shareholder, che esprimono la vocazione dell'impresa e ne orientano il posizionamento rispetto alle macro-aree Ambiente, Persone e Governance.

    A partire da queste finalità, l'impresa è chiamata a individuare i temi materiali, ossia gli ambiti nei quali si concentrano gli impatti più rilevanti, i rischi e le opportunità su cui l'organizzazione può agire in modo concreto. Questo processo corrisponde all'analisi del contesto e alla definizione di obiettivi che caratterizza la fase PLAN dei sistemi ISO.

    Le aziende con sistemi ISO già implementati possiedono metodologie consolidate per questa fase: analisi di stakeholder engagement, risk assessment, definizione di KPI. 
    Possono estendere questi processi agli obiettivi di beneficio comune, mantenendo coerenza metodologica e riducendo significativamente i costi di implementazione.

DO: dai temi Materiali all'integrazione nei processi core

La fase DO corrisponde all'implementazione concreta delle finalità di Beneficio Comune attraverso l'integrazione nei processi aziendali, tramite un Piano di azione

  • Piano d'azione

    Una volta individuati i temi materiali, il Piano di azione entra nella sua fase operativa attraverso la definizione di obiettivi chiari, specifici e temporalmente definiti, associati ad azioni operative con indicazione delle responsabilità interne, delle tempistiche e delle funzioni coinvolte.

    Un elemento qualificante è la capacità di distinguere e rendicontare in modo trasparente gli investimenti in conto capitale (CapEx) e i costi operativi (OpEx) connessi al perseguimento delle finalità di beneficio comune. La quantificazione delle risorse dedicate consente una valutazione consapevole del trade-off tra costi e benefici d'impatto, un migliore allineamento tra pianificazione strategica e controllo di gestione.

    Nella fase “DO” vengono anche identificati i macro-processi aziendali coinvolti nell'attuazione delle azioni di beneficio comune, associando ciascuna azione a un processo aziendale e a una funzione responsabile. 
    L'esperienza maturata dalle Società Benefit mostra che l'efficacia degli interventi dipende in larga misura dalla loro integrazione nei processi core dell'organizzazione: approvvigionamento, produzione, gestione delle risorse umane, governance e controllo di gestione.

    Le aziende con ISO 14001 (ambiente) o SA8000/PAS 24000 (responsabilità sociale) o ISO 45001 (sicurezza sul lavoro) hanno già strutture di gestione operativa, procedure documentate, e sistemi di formazione consolidati. Possono estendere questi meccanismi agli obiettivi di beneficio comune, integrando le iniziative nei processi esistenti piuttosto che crearne di paralleli, garantendo che il beneficio comune non resti confinato a un ambito "separato" rispetto al business.

CHECK: monitoraggio dei KPI e valutazione dell'Impatto

La fase CHECK corrisponde al monitoraggio continuo e alla misurazione dei risultati del Piano di azione

  • Misurazione dei risultati del Piano di azione

    La misurazione dei risultati rappresenta un pilastro fondamentale: per ciascun obiettivo e azione devono essere individuati KPI coerenti, selezionati secondo un principio di proporzionalità e adeguati alla dimensione e alla complessità dell'impresa.

    È opportuno collegare le azioni pianificate agli impegni economici e ai KPI quantitativi, selezionati in modo proporzionato e coerente con i principali riferimenti riconosciuti dal sistema degli stakeholder: il Documento del MEF, il VSME e, per le realtà più strutturate, gli ESRS
    Il monitoraggio periodico dei KPI consente di valutare l'efficacia delle azioni intraprese e di attivare meccanismi di miglioramento continuo.

    Le aziende con sistemi ISO hanno già infrastrutture di monitoraggio, software gestionali, e competenze di analisi dati consolidate. Possono riutilizzare questi strumenti per tracciare gli indicatori di beneficio, integrando i dati di performance di beneficio comune nei sistemi di pianificazione, controllo e, ove opportuno, incentivazione.

ACT: revisione strategica e rendicontazione integrata

La fase ACT corrisponde alla revisione della direzione e all'aggiornamento del Piano di azione

  • Revisione e rendicontazione

    Il piano non è un documento statico, ma un processo dinamico, soggetto a revisioni periodiche in funzione dell'evoluzione del contesto interno ed esterno. Nel modello Benefit, il Responsabile di Impatto e l'organo amministrativo svolgono un ruolo centrale nel presidio del piano, garantendo coerenza strategica, continuità di attuazione e allineamento con le decisioni degli shareholder.

    La Relazione di Impatto annuale rappresenta lo strumento di comunicazione e trasparenza previsto dalla normativa, rendicontando sia i successi che i fallimenti nel raggiungimento degli obiettivi di beneficio comune. 
    Le aziende con sistemi di gestione certificati conducono già revisioni della direzione annuali; la Relazione di Impatto può essere integrata in questi processi, sfruttando le strutture di governance e di reporting già esistenti.

Governance del beneficio comune e sistemi di gestione

Per una governance efficace del beneficio comune, è necessario mettere  in relazione, in modo strutturato, gli elementi chiave dell'accountability di beneficio comune: finalità, impatti, rischi e opportunità, processi aziendali, azioni, risorse economiche, indicatori di performance e responsabilità organizzative.

Per ciascun macro-obiettivo di beneficio comune – Ambiente, Persone e Governance - è fondamentale esplicitare:

  • Gli impatti generati o potenziali sulle persone, sull'ambiente e sulla società;
  • I rischi operativi, reputazionali, normativi o finanziari connessi al mancato raggiungimento delle finalità;
  • Le opportunità di miglioramento, innovazione, efficienza e rafforzamento competitivo.

Questa lettura evita che il beneficio comune venga trattato come un insieme di iniziative isolate, favorendo una valutazione consapevole delle priorità e una migliore integrazione con i processi decisionali aziendali.

Webinar • Sistemi di gestione e governance delle società benefit

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